Nei boschi d’Abruzzo in cerca di fate

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La leggenda racconta la presenza del “piccolo popolo” in molti boschi incantati d’Abruzzo. Segni della presenza delle fate sono i  funghi disposti a cerchio, detto “cerchio delle fate”. Qui queste magiche creature danzano ed è assolutamente vietato entrare nel cerchio o si attireranno le loro ire. Anche i biancospini, fiori cari alle fate, ne annunciano la presenza al viandante.

Nel territorio di  Roccascalegna (Ch), situata su un pianoro sul sentiero che da Aia di Rocco porta a Pagliari Gentili in località “Coste”, dimora ” la casa delle fate” . In molti raccontano di strane apparizioni o fenomeni soprannaturali avvenuti in questo luogo. Sembra che le fate vi abbiano preso dimora dopo che San Martino per la loro impudenza, pose massi all’ingresso della loro grotta alle pendici nord della Majella. Lungo il percorso per arrivare al luogo fatato si incontrano biancospini, fiori cari alle old faries.

Nel  territorio di Taranta Peligna (Ch) sembra che le fate dimorino nelle Grotte del Cavallone  e ascoltando con attenzione se ne possa sentire il canto. Nella Val fondillo, in località Acquasfranatara, si imbocca il sentiero che conduce al Valico delle Gravare accedendo ad una spettacolare faggeta che porta alla Grotta delle fate, un luogo magico e suggestivo da cui sgorgano le acque limpide che alimentano il Rio Fondillo.

Da Roccacasale (Aq), salendo verso il Castello, ci si inoltra nel bosco raggiungendo in breve il Colle delle Fate. Secondo la leggenda, le fate che qui avevano dimora, venivano invitate ad un banchetto a loro dedicato per ogni nascituro, onde ottenerne la protezione.

Storie di magie, fate, streghe e mazz’marill: i folletti d’Abruzzo animano anche l’incantevole Bosco di Sant’Antonio a Pescocostanzo (AQ),  da sempre sinonimo di paesaggi fiabeschi “la più bella ed antica tra le rare foreste di fondovalle abruzzesi” (F. Pratesi), vincitore del Premio Internazionale Carlo Scarpa per il Giardino come  luogo particolarmente denso di valori di natura e di memoria.

Nella Riserva Naturale Valle dell’Orfento a Caramanico Terme (PE) una stradina piuttosto breve ma spettacolare, adatta anche per i bambini, lungo un sentiero immerso nel verde, tra cascatelle e ponti in legno conduce al “Bosco delle fate”

Numerosi sono gli appuntamenti con l’Abruzzo magico organizzati in estate:

Borgo di Fate a Roccacasale(Aq) l’evento fantasy-medievale.Si tratta di una manifestazione artistico-musicale che vuole valorizzare e far scoprire vicoli, piazze ed angoli del Borgo tramite la magia e l’incanto di personaggi fiabeschi e artisti medievali. La messa in scena di opere teatrali, di performance artistiche itineranti, spettacoli circensi e concerti live a tema avvolgeranno i visitatori in un’atmosfera incantata. Lo spettacolo e la magia diverranno le chiavi di volta per rievocare leggende e tradizioni del misterioso borgo arroccato sulle pendici del Monte Morrone con la presenza delle “Creature magiche del bosco” che renderanno il percorso misterioso e fiabesco.

La Festa Internazionale degli Gnomi a Roccaraso (Aq), nel cuore del Parco Nazionale della Majella. Gnomi, folletti, elfi, troll e fate si radunano nel magico bosco di Roccaraso, per due giorni e due notti di spettacoli fantastici e laboratori dedicati alle famiglie. I visitatori della Festa Internazionale degli Gnomi, dunque, potranno non solo incantarsi di fronte a fate, folletti e troll che prendono vita, ma anche cogliere l’occasione per andare alla scoperta dei magnifici itinerari del Parco Nazionale della Majella. Inutile dire che questa formula, nel corso degli anni, ha conquistato un sempre più folto pubblico di affezionati: mediamente arrivano alla Festa degli Gnomi circa 6-7mila visitatori, curiosi di entrare nel mondo dedicato al “Piccolo Popolo”.

Il Bosco Incantato a Civitella del Tronto (Te), spettacolo itinerante alla scoperta del bosco e dei suoi abitanti, dove, nella tranquillità della natura, i bambini saranno spettatori e protagonisti di un’avventurosa passeggiata alla scoperta di gnomi, elfi e folletti, immergendosi nella narrazione del Piccolo Popolo, ricca di suggestioni e di fantasia.

L’Abruzzo magico narrato attraverso leggende delle montagne, storie di streghe, “pandafechè”, “mazzamarill'” e lupi mannari nel Bosco di Sant’Antonio. Cammino teatrale ad anello alla scoperta delle incantevoli foreste vetuste del Parco Nazionale d’Abruzzo. In compagnia della narratrice e attrice Francesca Camilla D’Amico attraverso gli scenari fiabeschi del Vallone Pesco di Lordo e del Bosco della Difesa. I giganteschi faggi antichi dalle forme favolose diventano palcoscenico dell’escursione narrata. A Treglio (Ch) “Il Borgo dei Folletti” con musicisti, cantastorie, poeti, giullaria a rallegrar folletti e i loro preziosi ospiti. I Beorniani e la Terra di Mezzo Bucchianico (CH) (Ch) organizzano eventi fantasy nei boschi legati a Tolkien e le sue creature immaginarie.

Fonte: https://abruzzoturismo.it

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