Ricette d’Italia: il brodetto di pesce abruzzese

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#destinazioneitalia. Il brodetto di pesce è il piatto tipico della cucina marinara abruzzese. Nacque per utilizzare tutta la minutaglia di piccoli ed eterogenei pesci che costituivano “la scafetta”, il cesto di pesce che il pescatore poteva far proprio. I pescatori cucinavano il pesce direttamente sulla barca lavandolo con l’acqua del mare e cucinandolo in tegami di terracotta; a fare da piatto: il pane.

Come si prepara: I pesci utilizzati sono perlopiù il rospo, i polpetti, il gattuccio, la razza, il ragnolo, la mazzolina, il testone, gli scampi e le “mazzancolle”, ma anche seppie, merluzzo, triglia, sogliola e molte altre specie minori. Il peperone dolce secco viene fatto rosolare nell’olio d’oliva togliendoli dal tegame (rigorosamente di coccio) per poi essere sminuzzati. Si aggiunge un bicchiere d’aceto rosso, sostituito con sempre maggior frequenza dal pomodoro a pezzetti, e un po’ di acqua. Appena raggiunto il bollore si aggiungono per primi i pesci più “duri” (polpi, seppie e scorfano) e poi gli altri. Il brodetto è pronto in circa venti minuti.

 

Dove si produce: viene preparato in modo diverso dal nord al sud del litorale abruzzese: abbiamo così, lungo i 133 km di costa, brodetti alla giuliese, alla pescarese, alla vastese. Come gustarlo: va servito caldissimo nel tegame di coccio di cottura, accompagnato da pane abbrustolito. Un’esperienza da non perdere è sicuramente la degustazione dei diversi brodetti lungo la costa dei trabocchi che costellano la costa abruzzese.

Fonte: https://abruzzoturismo.it

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