Escursioni e incontri sorprendenti nel blu dell’Isola d’Elba

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Da domenica 26 luglio all’Isola d’Elba al via le escursioni dedicate al ritorno della foca monaca e agli avvistamenti di delfini e balenottere nel Santuario internazionale dei mammiferi marini.


Gli avvistamenti della fauna selvatica sono frequenti all’Elba, isola “capitale” del Parco Naturale dell’Arcipelago Toscano e cuore della Riserva MAB Unesco. Oltre alle balene, avvistate la scorsa estate, e ai delfini, ospiti frequenti del mare che circonda la costa, il 2020 è iniziato con l’avvistamento di alcune orche e di recente della foca monaca: assente da alcune decine di anni, è stata avvistata recentemente da turisti e pescatori e la sua presenza è stata accertata anche dagli studiosi dell’ISPRA (Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale), che hanno validato la presenza di alcuni esemplari all’Isola di Capraia.

Per questa ragione, a partire da domenica 26 luglio, il Parco nazionale Arcipelago Toscano organizza all’Isola di Capraia e in pieno Santuario internazionale dei mammiferi marini “Pelagos” momenti di esplorazione dell’isola via mare, al mattino o nel tardo pomeriggio, accompagnati da guide esperte che aiuteranno i partecipanti negli avvistamenti e nella scoperta di molte curiosità legate alle bellezze naturalistiche dell’Elba e dell’intero Arcipelago.

Famosa per le sue acque da sempre rifugio di numerose specie e paradiso per gli appassionati di immersioni, anche senza tuffarsi si possono fare incontri speciali: a bordo dell’imbarcazione e supportati dalle migliori attrezzature, si potranno ammirare delfini, balenottere, stenelle e capodogli, godendo del panorama dell’Isola d’Elba da una nuova prospettiva e circondati dal mare cristallino.

Per informazioni sui costi e per prenotare è necessario chiamare Info Park (tel.0565 908231) o il nuovo Centro di educazione ambientale La Salata al n. 32096056560.
L’escursione è adatta anche alle famiglie.

L’isola d’Elba è facilmente raggiungibile in aereo (voli da Pisa, Firenze e da fine giugno da Milano) e in traghetto dal porto di Piombino in un’ora di navigazione. Tutte le informazioni si trovano sul sito www.visitelba.info.

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