Idee viaggio 2020, alla scoperta del Parco Fluviale del Nera in Umbria

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Il Parco Fluviale del Nera in Umbria è una meta da non perdere per gli amanti del trekking e delle escursioni nel verde. A due passi dalla Cascata delle Marmore e dai piccoli borghi medievali dell’Umbria. Storia e natura, un binomio perfetto!


Definito ” parco delle acque”, il Parco Fluviale del Nera in Umbria comprende il tratto della Valnerina dall’abitato di Terria fino alla Cascata delle Marmore.
Elemento caratterizzante del parco è il corso medio inferiore del fiume Nera che, con le sue acque limpide e cristalline, scorre per circa 20 chilometri.

La storia del territorio è tutta legata al complesso rapporto tra l’uomo e l’acqua. Elemento vitale, ma al contempo da controllare, l’acqua della valle del Nera fu per prima regolata dai Romani che aprirono la strada alla colonizzazione agricola del territorio. A loro si deve la bonifica del Lacus Velinus, le cui acque vennero convogliate in quelle del Nera a formare la Cascata delle Marmore, famosa per lo spettacolare salto d’acqua di 165 metri. Oggi è il luogo ideale per una gita con la famiglia oppure per un escursione all’insegna del trekking. Il territorio è inoltre caratterizzato da piccoli borghi fortificati e da castelli sorti nel periodo medievale. Partendo da Terni si incontrano in sequenza: CollestatteTorre OrsinaCasteldilagoArroneMontefrancoFerentilloMacenano Terria, nati per svolgere una funzione di controllo su importanti snodi viari. A Ferentillo, nella cripta della chiesa di Santo Stefano sono conservati corpi che hanno subito il processo di mummificazione naturale grazie alle particolari condizioni ambientali e alla natura chimica del terreno.
A est si trova Polino, il comune più piccolo dell’Umbria, arroccato sulla montagna a ridosso delle antiche vie di transumanza.

L’aspetto sorprendente del Parco Fluviale del Nera è la sua impressionante vegetazione: gli olivi occupano tutta la fascia pedemontana e parte di quella montana, soprattutto nella zona del parco più vicina alla conca Ternana. Le ripide pendici dei monti sono coperte da boschi di latifoglie in mezzo ai quali non è raro vedere affiorare pareti rocciose dall’aspetto superbo che, sotto il profilo paesaggistico, rendono unico il territorio. Volete visitare un luogo mistico e al contempo suggestivo? La Valnerina è stata caratterizzata negli anni da una vivace vita religiosa e anacoretica che ha portato alla nascita di abbazie, chiese, eremi: fermati a visitare la bellissima abbazia di San Pietro in Valle.

Per le escursioni a piedi il parco è dotato di una varia rete sentieristica che ricalca le antiche mulattiere e le strade di collegamento utilizzate per le attività economiche, percorrendole attraversi i borghi, vedi la flora del parco, respirando l’aria pura del Cuore verde d’Italia. Ma questa che è anche una zona che ha conosciuto un forte sviluppo industriale, anche grazie grazie all’abbondanza di energia prodotta dalle acque del Nera e del Velino: vi consigliamo la visita di alcuni reperti archeologia industriale, come centrali idroelettriche e fabbriche oggi dimesse. Di particolare interesse lo stabilimento elettrochimico di Papigno, set cinematografico in cui il premio Oscar Roberto Benigni ha girato gran parte del film La Vita è Bella.

Se siete amanti degli sport acquatici, il Parco Fluviale del Nera fa al caso vostro: la presenza del Fiume Nera e dei suoi affluenti rende questa zona l’ideale per praticare sport quali il torrentismo, il rafting, la speleologia e la canoa. Se invece è la montagna ad appassionarti non puoi trascurare la parete di Ferentillo, una delle falesie più attrezzate d’Europa.

 

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