“La mia terra”: la musica di Morricone tra le Dolomiti

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Nel “Bosco degli Artisti” di Falcade (BL), la musica di Ennio Morricone tra le vette a 2.000 m di quota per raccogliere fondi a favore della Protezione Civile impegnata nell’emergenza Coronavirus.


Un concerto con la grande orchestra a quasi 2.000 metri di quota per rendere omaggio agli eroi dell’emergenza Covid-19.  Le note di Ennio Morricone risuonano tra le Dolomiti della Ski Area San Pellegrino per dire simbolicamente grazie a chi generosamente si è speso per gli altri in questi mesi.

Il prossimo 7 agosto, alle 10.30, nel “Bosco degli Artisti” di Falcade (BL), nel cuore della Ski Area San Pellegrino, va in scena “La mia Terra”, il progetto musicale ideato da Diego Basso, il direttore d’orchestra che ha diretto nei maggiori palcoscenici internazionali. Nella suggestiva cornice che valorizza le opere degli scultori e dei pittori della Val Biois, si esibirà l’Orchestra Ritmico Sinfonica Italiana, diretta dal Maestro Diego Basso.

Il ricavato sarà interamente devoluto alla Protezione Civile del Veneto che ha lavorato senza sosta in questi mesi. Ai volontari della Protezione Civile e agli altri eroi dell’emergenza Covid-19 saranno dedicate le musiche di Ennio Morricone. Un viaggio tra colonne sonore e brani tratti dai film Nuovo Cinema Paradiso (regia di Giuseppe Tornatore, 1988), The Mission (regia di Roland Joffé, 1986), La leggenda del Pianista sull’oceano (regia di Giuseppe Tornatore, 1998), C’era una volta in America (regia di Sergio Leone, 1984), C’era una volta il west (regia di Sergio Leone, 1968), Per un pugno di dollari (regia di Sergio Leone, 1964).

In versione sinfonica, anche il brano “Il canto della terra”, scritto dal compositore Francesco Sartori e reso famoso nel mondo dalla voce di Andrea Bocelli. Brano che ha ispirato il titolo di questo progetto musicale che ha già emozionato il pubblico nella prima edizione dell’evento.

I brani saranno eseguiti in versione sinfonica, per rispetto all’ambiente e del contesto paesaggistico culturale in cui si svolge il concerto. Il 7 agosto saranno proprio suoni e voci ad esaltare la meraviglia che circonda il palcoscenico naturale del “Bosco degli Artisti”, galleria d’arte a cielo aperto, che sorge in località Le Buse, nella Ski Area San Pellegrino.

Il concerto è realizzato con la partecipazione della Regione del Veneto nell’ambito del progetto musicale “Tra terra cielo” che porta la “Grande Orchestra”, in palcoscenici a cielo aperto, dove la musica, oltre a trasmettere un messaggio di rinascita, si inserisce in luoghi suggestivi, tra cielo e terra, in perfetta armonia con l’ambiente.

Evento organizzato con la collaborazione di Regione Veneto, Provincia di Belluno, DMO Dolomiti, Comune di Falcade, PromoFalcade Dolomiti e Ski Area San Pellegrino.

Raggiungere questo luogo incantato è facile: Partendo da Falcade, paesino “cullato” dalle imponenti pareti rocciose del Focobon, si giunge a quota 1890 m. con la cabinovia che da Molino porta a Le Buse. Proprio qui, a pochi metri dalla stazione a monte, sorge il Bosco degli Artisti, esposizione di opere a cielo aperto che valorizza l’abilità creativa di diversi scultori e pittori della Val Biois ispirati dalla bellezza e dalle tradizioni del territorio. Un percorso ad anello di circa 1 km dove i visitatori sono invitati a scoprire, passo dopo passo, le diverse opere nascoste tra gli alberi.

L’accesso all’area del concerto è raggiungibile solo su prenotazione via web, compilando il modulo a questo link: https://www.skiareasanpellegrino.it/la-mia-terra-2020/ oppure telefonando al numero 0437 509252, dando nome, cognome e recapito telefonico.

L’offerta è libera e il ricavato sarà interamente devoluto alla Protezione Civile del Veneto.  L’accesso è consentito a un max di 1000 persone.

 

 

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