Toscana: i sei Parchi dove fare trekking

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#destinazioneitalia. La Toscana è uno dei luoghi italiani più celebri in tutto il mondo per le sue bellezze culturali e paesaggistiche. Le colline del Chianti sì, ma anche altre località da conoscere “lentamente” come  i tre parchi nazionali e i tre parchi regionali toscani. Ecco le tappe da non perdere.

Parco Nazionale Appennino Tosco-Emiliano

All’interno di questo Parco si trovano alcune delle più elevate cime dell’Appennino settentrionale. Dei giganti buoni, dove si inerpicano i sentieri di crinale, in bilico fra due regioni e due mondi: quello padano, a nord est, e quello mediterraneo a sud ovest.

Camminare su queste alture significa incrociare le vie della storia: quelle del sale e dei pellegrini, ma anche quelle degli eserciti, che tante volte si sono dati battaglia sul confine appenninico; l’ultima non molti decenni or sono, quando qui si svolsero alcuni degli scontri più cruenti della Seconda Guerra Mondiale. Camminare tra i sentieri dell’Appennino vuol dire anche incontrare una realtà quotidiana per molti aspetti ancora legata a tradizioni antiche, molto diversa da quella “urbana” cui siamo abituati, ma altrettanto vera e vitale.

Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi

La caratteristica distintiva del Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi, accanto alla natura, è la spiritualità. Lo chiamano anche “Il parco delle foreste sacre”, espressione che riassume tutte le suggestioni di un territorio. Gli antichi eremi del territorio del Parco, come quello di Camaldoli, sono posti di pace e introspezione, disperse e allo stesso tempo protette dalla fitta vegetazione che le circonda. Arrivare in questi luoghi camminando al cospetto dei grandi alberi della foresta è un percorso non soltanto fisico. 

Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano

Come quello verde nelle foreste casentinesi, il mare, quello blu, è protagonista nel Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano. Questo però è Mediterraneo, anzi, Tirreno, mare vero, da navigare e non da camminare.  Le sette isole dell’Arcipelago Toscano hanno raccontano la storia attraverso sia le rocce (dai graniti del Monte Capanne, sull’Elba, a Capraia e ai calcari di Giannutri), sia i sentieri che le percorrono. 

Parco Naturale Regionale delle Alpi Apuane

Un cuore di roccia è quello del Parco Naturale Regionale delle Alpi Apuane. Dalla fatica e dal sudore di generazioni di cavatori e scalpellini apuani al mondo è venuta la bellezza di opere d’arte immortali e a loro un atavico istinto di lotta all’ingiustizia. In cammino sui sentieri si incontrano vette di grande bellezza, baratri, fantasmi di anarchia e vergogne di rappresaglia.  Qui è possibile camminare in secoli di storia da capire e in un macrocosmo di montagne, boschi e rocce da respirare.

Parco Regionale di Migliarino San Rossore e Massaciuccoli

L’incanto del Parco Regionale di Migliarino San Rossore e Massaciuccoli è in bilico fra terra e acqua, natura incontaminata e mano dell’uomo. Un’armonia delicatissima e struggente.  

Camminando lungo le rive del lago è possibile scorgere, fra i chiaroscuri dei canneti, l’infinita varietà delle vite che abitano il Parco. Prestando bene l’orecchio si può cogliere – nel clamore caotico di richiami, fruscii e gracidii – la melodia sottile che Giacomo Puccini qui, dalla sua casa sulle sponde del lago, volle ascoltare per tutta la vita e che di certo ispirò le sue opere più belle.

Parco della Maremma

La natura toscana è anche leggenda e inquietante, selvaggio mistero. La Maremma è il luogo che per antonomasia evoca tutte queste suggestioni. Oggi le alture dei Monti dell’Uccellina e le paludi che si estendono ai loro piedi, a vederle dai finestrini di un’automobile, non incutono più il timore di un tempo. 

Fonte: https://www.visittuscany.com

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