La punta della Lingua, torna il festival della poesia nelle Marche

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Dal 5 al 9 agosto 2020 nelle Marche torna il festival della poesia La punta della Lingua, giunto alla sua 15esima edizione. Oltre 70 autori per più di 30 appuntamenti, tra Ancona e San Severino Marche.


Distanziamento sociale e poesia immersiva. Ha dovuto adattarsi alle norme di salute e sicurezza imposte dal coronavirus, ma il festival della poesia La punta della Lingua nelle Marche non si ferma e festeggia quest’anno la sua 15esima edizione. Da oggi 5 agosto fino a domenica 9, oltre 70 gli autori si avvicenderanno tra Ancona e San Severino Marche (Macerata), per un totale di circa 30 appuntamenti. 

Il Festival La punta della Lingua mette in scena l’arte versificatoria in tutte le sue forme, attraversando anche ambiti meno tradizionali, dalla poesia per bambini (protagonista della sezione “La punta della linguaccia”) a quella visiva, accompagnata dalle proiezioni delle migliori videopoesie in concorso allo Zebra Poetry Film Festival di Berlino e delle videopoesie in virtual reality del progetto MaTerre, diretto da Antonello Faretta, Paolo Heritier e Lello Voce, ai laboratori telematici con la XII edizione della Facebook poetry. Si va dalla San Francisco Renaissance della metà del 1900 con la presentazione del libro Jack Spicer. Un rosario di bugie tradotto da Andrea Franzoni, alla poesia più classica per arrivare alla scena più moderna, immediata e “urban” del Poetry Slam fino a far interagire musica elettronica e parole nei pj set. E poi ancora: reading, presentazioni di libri, laboratori di traduzioni poetiche (con Franzoni e Renata Morresi).

Si potranno vivere intere giornate immersi in ogni forma di poesia e in compagnia di grandi nomi il poeta e critico letterario Stefano Dal Bianco assieme al poeta e scrittore Gian Mario Villalta (venerdì 7 agosto, Ancona), l’attore teatrale Lino Musella reduce dal successo del film Favolacce (giovedì 6 agosto, Ancona), il pediatra, cantante e scrittore Andrea Satta e i suoi “Têtes de bois” (sabato 8 agosto, San Severino Marche). Via internet interverrà dagli Stati Uniti il grande poeta Charles Simic per la presentazione del n. 20 della rivista di Nie Wiem «Argo», dedicato all’Europa dei poeti (venerdì 7 agosto). Lo storico della letteratura italiana Giulio Ferroni officerà le celebrazioni dantesche nel settecentenario della morte del poeta fiorentino (venerdì 7 agosto, Ancona). Dal programma tv Propaganda Live di La7 arriverà dal vivo Fabio Celenza (domenica 9 agosto, Ancona) mentre dalla trasmissione Fahrenheit di Radio 3 giungerà la conduttrice Loredana Lipperini (sabato 8 agosto, San Severino Marche) e non mancherà la voce radiofonica della critica italiana Massimo Raffaeli (domenica 9 agosto, Ancona) con molti altri.

L’edizione 2020 sarà una versione “Speciale”: nell’ambito del progetto ComuniCanti POR FESR 2014-2020 8.1 Imprese creative, il Festival estende il territorio dei suoi eventi che si svolgeranno, per la prima volta, nella zona del cratere (con due giornate a San Severino Marche). E inevitabilmente alcuni contenuti richiameranno il tema della pandemia che sta condizionando la quotidianità in diversi Paesi del mondo.

Nato nel 2006, il festival itnernazionale “La punta della lingua” ha ospitato oltre 500 autori nelle sue 14 edizioni, provenienti da ogni parte del mondo: tra questi Paolo Rossi, Nanni Balestrini, Alessandro Bergonzoni, Patrizia Cavalli, Toni Servillo, Adam Zagajewski, Antonio Rezza, Vivian Lamarque, Ascanio Celestini, Durs Grunbein, Marco Paolini, Mariangela Gualtieri, Tony Harrison, Ana Blandiana, Milo De Angelis, Jolanda Insana, Patrizia Valduga, Antonella Anedda, Aldo Nove, Tiziano Scarpa, Mario Benedetti, Gian Mario Villalta e molti altri. 400 gli eventi complessivi, con ibridazioni tra poesia, web, teatro, musica e cinema.

Gli appuntamenti, eccetto gli spettacoli a pagamento di Celenza e Musella, sono tutti a ingresso libero fino a esaurimento posti. Per info programma: www.lapuntadellalingua.it

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