Toscana: 5 cantine di design da non perdere

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Il connubio architettura-vino è il filo conduttore che unisce cinque aziende vinicole (e cantine di design) della Toscana. Dal Chianti Classico al Valdarno, dalla costa a Montepulciano, gli amanti del vino possono sbizzarrirsi in queste regioni, produttrici di vini pregiati e amati in tutto il mondo.

  • Antinori

La cantina è stata inaugurata nel 2012 come omaggio della famiglia Antinori alla regione del Chianti Classico. La cantina è stata progettata da Archea Associati, uno studio di architettura con sede a Firenze. A prima vista, la sorprendente cantina si “fonde” con collina e i terreni circostanti. Di colore rosso mattone, come il terreno, la cantina è stata costruita utilizzando materiali naturali come terracotta, legno, acciaio e vetro.

  • Il Borro

La cantina del Borro, di proprietà della famosa famiglia Ferragamo, è stata progettata dall’architetto Elio Lazzerini. Si tratta di un edificio in mattoni con un impianto tradizionale che si adatta al borgo medievale della tenuta e lo stile rurale. Aperto ai visitatori su appuntamento, la vasta cantina vanta anche uno spazio espositivo che ospita spettacoli temporanei. Situato nella campagna del Valdarno, si dice che il paesaggio circostante abbia ispirato Leonardo da Vinci mentre dipingeva la Gioconda.

  • Caiarossa

L’edificio di Caiarossa, progettato dall’architetto belga Michael Bolle, si trova in mezzo ai vigneti di Riparbella. Ora di proprietà dell’olandese Eric Albada Jelgersma, i vini biodinamici di Caiarossa sono raffinati e rinfrescanti, espressione di questa regione vinicola non lontana dalla costa toscana.

  • Salcheto

Salcheto si affaccia sul meraviglioso panorama di Montepulciano, la regione del Vino Nobile. Questa cantina contemporanea, guidata da Michele Manelli, ha un aspetto futuristico e produce vini che esprimono il territorio locale. È aperta tutti i giorni in modo che i visitatori possano conoscere ogni fase del lavoro quotidiano della cantina.

  • Petra

Progettato dall’architetto Mario Botta, la cantina Petra sembra parte integrante del paesaggio. Nel cuore della collina si trovano le gallerie di invecchiamento (in barrique e bottiglia) e, oltre lo spazio riservato alle botti in rovere di Slavonia, una lunga galleria penetra in profondità e si arresta di fronte a una massiccia parete di roccia.

Fonte: https://www.visittuscany.com

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