Giornata nazionale del risparmio: italiani attenti al denaro per tornare a viaggiare

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Un sondaggio dell’esperto del debito KRUK rivela che la maggioranza degli italiani risparmia per tornare a viaggiare.


In occasione della Giornata Mondiale del Risparmio, il prossimo 31 ottobre, KRUK, l’esperto del debito, indaga sulle differenze comportamentali tra generazioni in merito al denaro e mette a confronto conoscenze e abitudini sui risparmi delle generazioni X (40/55enni), Millennial (25/39enni) e Z (18/24enni). Ne emergono approcci completamente differenti ma una cosa unisce tutte le generazioni: la voglia di tornare a viaggiare.

Secondo il sondaggio di KRUK, gruppo leader nel mercato della gestione del credito in Europa centrale e portavoce di una corretta educazione finanziaria verso i cittadini, il motivo per cui gli italiani appartenenti a queste tre generazioni risparmiano più volentieri è il viaggio. Motivazione alquanto particolare considerato il periodo storico che a causa dell’emergenza sanitaria costringe gran parte del mondo a spostarsi unicamente entro i patri confini. Eppure in cima alla lista dei desideri gli italiani mettono proprio la voglia di viaggiare con in testa la Generazione Z che risparmia per viaggi e vacanze (85%), i millennial (68%) e la Generazione X (67%).

Il sondaggio rivela anche un altro fatto insolito poiché va contro l’immaginario collettivo e cioè che a sorpresa le younger generation sono più attente al denaro e più preparate di quanto si possa immaginare su fondi pensione e di investimento. Infatti, proprio i giovani della Generazione Z dichiarano di tenere sotto controllo tutte le spese con file, quaderni o app (54%), seguiti dal 44% dei Millennial. Per quanto riguarda la Generazione X, a sorpresa, il 44% si definisce un risparmiatore distratto, il 33% dichiara di non curarsi più di tanto della gestione delle finanze, mentre il 25% affida alla banca o al promotore finanziario i propri risparmi che decidono su come farli fruttare.

Giovani, quindi, preparati e coscienziosi che tengono sotto controllo le proprie finanze e hanno buona conoscenza delle pratiche e degli strumenti di risparmio: il 42% degli appartenenti alla Generazione Z ha aperto personalmente il proprio conto in banca ed è consapevole dell’esistenza di fondi di investimento (75%) e fondi pensione (75%).

Se la voglia di viaggiare mette tutte e tre le generazioni d’accordo le altre motivazioni che spingono a risparmiare sono del tutto eterogene. I giovani della Generazione Z mettono come secondo motivo di risparmio l’acquisto di accessori e abiti alla moda (69%), la generazione X si preoccupa per il futuro dei figli (67%).

Contro le varie teorie di marketing che hanno sempre targettizzato i Millennial come una generazione di spendaccioni, secondo il sondaggio KRUK, sono proprio loro a voler essere sicuri di poter affrontare spese impreviste (68%). Questo dato riflette, quindi, l’attuale situazione precaria che stiamo vivendo e che va a impattare soprattutto su coloro che hanno tra i 25 e i 39 anni; una generazione che ancora sta costruendo il proprio futuro e a cui la pandemia trasmette incertezza non solo economica, ma anche dal punto di vista della salute, tanto che il 32% dei Millennial dichiara di risparmiare per far fronte ad eventuali spese mediche. Spese che invece non preoccupano i più giovani, della Generazione Z, tra cui solo l’8% afferma di mettere da parte qualche risparmio per questo.

 

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