Lungo il Po pedalando in bicicletta

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In Emilia lungo il Grande Fiume. Ecco tre  itinerari  da percorrere su due ruote suggeriti da Visit Emilia, per scoprire il territorio delle province di Parma, Piacenza e Reggio Emilia che si snoda lungo il panoramico fiume Po.

DAL LIDO DI BORETTO A BRESCELLO

Per scoprire i luoghi del fiume Po in bici, si parte dal Lido di Boretto. Qui è situato il Porto Turistico Fluviale Regionale. Dominato da un imponente complesso di archeologia industriale, si trova direttamente a ridosso dell’argine maestro su cui scorre la SS. 62 della Cisa.

Dalla zona portuale, lungo la ciclabile sulla destra della strada principale, si devia verso il fiume e si raggiunge il tratto che conduce verso le foci dell’Enza.
All’altezza dell’osteria Lido Enza si pedala su un viale alberato e asfaltato e si procede dritti per il centro di Brescello, il paese di “Don Camillo e Peppone”.
Non possono mancare in zona le visite ai luoghi di produzione dell’Aceto Balsamico Tradizionale di Reggio Emilia.

NELLA BASSA PARMENSE

Dall’Antica Corte Pallavicina di Polesine Parmense, dove si possono noleggiare le bici, parte un itinerario di 15 km nella natura del Po. Si pedala tra pioppeti, tratti ciclabili e strade a basso traffico fino a superare l’Ongina. Passando attraverso la “Po forest” (la golena dell’azienda dove vivono bradi i maiali neri), si torna all’Antica Corte Pallavicina dove si può visitare il Museo del Culatello e del Masalen con la famosa cantina dei culatelli, la più antica del mondo.

LA VIA PO. ISOLA SERAFINI E PARCO DI ISOLA GIAROLA

La Via Po è un percorso ciclo-turistico di 110 km che, nel Piacentino, segue l’argine maestro di destra del Po, dal confine con la provincia di Pavia al confine con quella di Parma, lambendo la città di Piacenza e permettendo da una prospettiva rialzata di avere uno sguardo differente sulla realtà della Bassa.

Altra tappa da non perdere è il Parco di Isola Giarola (PC), dove il lago venutosi a creare modellato dall’intervento dell’uomo incontra la flora tipica del territorio. 
I percorsi in bicicletta, che è possibile noleggiare in loco, conducono alla scoperta del Parco e delle rive del lago, a stretto contatto con la fauna che contraddistingue la zona: le acque sono popolate da trote, pesci gatto, storioni e lucci, mentre sulle rive si possono scorgere anatre, aironi, cigni e persino conigli selvatici.

Lungo il Po tappa obbligatoria è l’Isola Serafini (PC) dove la conca recentemente inaugurata consente alle imbarcazioni di proseguire la navigazione fino al delta. L’immersione nel paesaggio fluviale è possibile tramite escursioni, oltre che in bicicletta, anche a piedi ed in barca e tramite ed altre attività organizzate in collaborazione con il Parco Adda Sud. Durante la visita nei territori piacentini che si appoggiano al Po non può mancare  l’assaggio del cacio del Po e dei formaggi DOP Piacentini, dal celebre Grana Padano al provolone Val Padana.

Da non  perdere il Castello di San Pietro in Cerro, immerso nel verde, che al suo interno conserva meravigliosi tesori antichi e moderni, come quelli custoditi nella Sala delle Armi e nel MIM – Museum in Motion, collezione di oltre millecinquecento opere di maestri contemporanei, italiani e stranieri, esposta a rotazione.

Fonte: https://www.travelemiliaromagna.it

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