66° edizione della Guida Michelin Italia: annunciate le nuove stelle

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In occasione della 66° edizione della Guida Michelin Italia 26 le novità, 11 i nuovi bib gourmand e 13 le nuove stelle verdi assegnate agli chef che promuovono una cucina più sostenibile. 


Il 25 Novembre 2020 è stata presentata la 66a edizione della Guida Michelin Italia, in occasione della quale sono state annunciate le nuove stelle Michelin. Ha fatto inoltre il suo debutto il nuovo pittogramma dedicato alla sostenibilità – la stella verde – assegnato agli chef che promuovono una cucina più sostenibile.

Tra le 29 le novità stellate che hanno delineato un nuovo firmamento in tredici regioni della penisola, figurano 3 new entry 2 stelle e 26 novità 1 stella, per un totale di 371 ristoranti stellati. Confermati tutti gli 113 stelle.

L’evento, trasmesso in Live streaming, è stato condotto da Petra Loreggian con la partecipazione di Federica Pellegrini che, in qualità di Ambassador Michelin, ha annunciato i nomi dei 13 chef ai quali è stato assegnato il simbolo della sostenibilità, la “stella” verde  .

La App Michelin ristoranti con i contenuti della Guida Michelin 2021 sarà disponibile gratuitamente dalle ore 14.00 di oggi per iOS e Android, mentre l’edizione cartacea della Guida sarà disponibile in tutte le librerie a partire dal 26 novembre.

Sono tre le novità che portano i ristoranti che “meritano una deviazione”, e quindi le 2 stelle Michelin, a 37:

Ristorante D’O – San Pietro All’Olmo (MI)2 stellegreen

Non ha bisogno di presentazioni: è uno chef che ha anticipato tendenze aprendo porte prima di altri, percorrendo strade nuove che hanno – è il caso di dirlo – spopolato, come la sua “cucina pop”. Ma cenare nel suo ristorante significa conoscere Davide Oldani in una dimensione nuova, densa di ricordi gastronomici ed emozionanti esplorazioni. Tanta attenzione ai giovani e alla formazione sui valori del territorio gli valgono anche la Stella Verde!

Ristorante Harry’s Piccolo – Trieste2 stelle

Trieste, ponte fra culture e crocevia di scambi, ha trovato la sua traduzione gastronomica nella straordinaria cucina di Matteo Metullio. Da vero triestino aperto al mondo, per arrivare nelle cucine del suo Harry’s Piccolo i migliori prodotti affrontano talvolta lunghi viaggi – è il suo credo, il “km vero” – per venire combinati in una sintesi armonica ed originale, riuscitissimo incontro fra classicità ed innovazione.

Santa Elisabetta – Firenze2 stelle

Si dice che i cuochi campani abbiano la cucina nel sangue e che, dentro o fuori la propria regione, sappiano esprimersi ai più alti livelli. Rocco De Santis non fa eccezione e porta la sua scuola culinaria ai più alti livelli: un’esplosione di colori e fantasia che accende il cuore di Firenze.

26 le novità 1 stellaper un totale di 323 ristoranti. Tra questi sedici sono under 35, quattro dei quali under 30.

 

Don Alfonso 1890 San Barbato Donato De Leonardis* Lavello (PZ)
Relais Blu Alberto Annarumma Massa Lubrense / Termini (NA)
Re Santi e Leoni Luigi Salomone ** Nola (NA)
Lorelei Ciro Sicignano** Sorrento (NA)
Osteria del Povero Diavolo Giuseppe Gasperoni * Torriana (RN)
Zia Antonio Ziantoni ** Roma
Essenza Simone Nardoni** Terracina (LT)
Nove Giorgio Servetto Alassio (SV)
Impronta D’Acqua Ivan Maniago** Cavi di Lavagna (GE)
Kitchen Andrea Casali* Como
AALTO Takeshi Iwai Milano
Borgo Sant’Anna Pasquale Laera** Monforte d’Alba (CN)
Piano 35 Christian Balzo Torino
Casa Sgarra Felice Sgarra ** Trani (BT)
Poggio Rosso Juan Camilo Quintero** Castelnuovo Berardenga (SI)
Gabbiano 3.0 Alessandro Rossi* Marina di Grosseto (GR)
Franco Mare Alessandro Ferrarini Marina di Pietrasanta (LU)
Sala dei Grappoli Domenico Francone Montalcino / Poggio alle Mura (SI)
Linfa Vincenzo Martella San Gimignano (SI)
Peter Brunel Restaurant Gourmet Peter Brunel Arco (TN)
Prezioso Egon Heiss Merano (BZ)
Senso Alfio Ghezzi Mart Alfio Ghezzi Rovereto (TN)
Vecchio Ristoro Filippo Oggioni** Aosta
SanBrite Riccardo Gaspari ** Cortina d’Ampezzo (BL)
La Cru Giacomo Sacchetto** Romagnano (VR)
Amistà Mattia Bianchi** San Pietro in Cariano (VR)

* under 30 ** under 35

Confermati gli 113 stelleche “valgono il viaggio”

Nella Guida Michelin 2021, i ristoranti che propongono una cucina che “vale il viaggio”, e quindi le 3 stelle Michelin, sono:

Piazza Duomo ad Alba (CN), Da Vittorio a Brusaporto (BG), St. Hubertus, a San Cassiano (BZ), Le Calandre a Rubano (PD), Dal Pescatore a Canneto Sull’Oglio (MN), Osteria Francescana a Modena, Enoteca Pinchiorri a Firenze, La Pergola a Roma, Reale a Castel di Sangro (AQ), Mauro Uliassi a Senigallia (AN) e Enrico Bartolini al MUDEC a Milano.

 

Il panorama stellato della Guida Michelin 2021:

1 stella 323 ristoranti (26 novità)

2 stelle 37 ristoranti (3 novità)

3 stelle 11 ristoranti

Per un totale di 371 ristoranti stellati.

La Lombardia rimane la regione più stellata, con 3 novità: 59 ristoranti (33 stelle 62 stelle 511 stella). Il Piemonte, con 2 novità, è sempre in seconda posizione, con 46 ristoranti (13 stelle 42 stelle 411 stella), mentre la Campania, con 3 novità, si colloca al terzo posto del podio, con 44 ristoranti, (62 stelle 381 stella). A seguire, la Toscana è la regione più ricca di novità (6) per un totale di 43 ristoranti (13 stelle 52 stelle 361 stella) e, infine, il Veneto, a quota 37, con due novità (13 stelle 42 stelle 321 stella).

Tra le province, Napoli è sempre in vetta con 28 ristoranti (62 stelle 221 stella), Roma conferma la seconda posizione con 23 (13 stelle 12 stelle 211 stella). Milano, scivola dal terzo al quinto posto con 17 ristoranti (13 stelle 42 stelle 121 stella), alle spalle di Bolzano con 20 (13 stelle 32 stelle 161 stella) e Cuneo a quota 19 (13 stelle 22 stelle 161 stella).

Cambiamenti successivi alla pubblicazione della Guida relativi ai nuovi stellati:

  • La Fenice, Ragusa – Cambio chef ufficializzato in ottobre
  • L’ARIA, Blevio – Cambio chef al 31/12

STELLE VERDI MICHELIN 

Gardenia Mariangela Susigan Caluso 1 stella
Don Alfonso 1890 Alfonso ed Ernesto Jaccarino Sant’ Agata sui Due Golfi 2 stelle
Osteria Francescana Massimo Bottura Modena 3 stelle
Dattilo Caterina Ceraudo Strongoli 1 stella
Lazzaro 1915 Piergiorgio Siviero Pontelongo 1 stella
Virtuoso Gourmet- Tenuta le Tre Virtù Antonello Sardi San Piero a Sieve 1 stella
Joia Pietro Leeman Milano 1 stella
D’O Davide Oldani Cornaredo 2 stelle
I’ Ciocio-Osteria di Suvereto Fabrizio Caponi Suvereto buon pasto
Casa Format Igor Macchia Orbassano buon pasto
St. Hubertus Norbert Niederkofler San Cassiano 3 stelle
Caffè La Crepa Franco Malinverno Isola Dovarese bib
Lanterna Verde Roberto Tonola Villa di Chiavenna 1 stella

 

PREMI SPECIALI

In occasione della presentazione della Guida Michelin Italia 2021 sono stati conferiti 4 premi speciali:

  • PREMIO MICHELIN GIOVANE CHEF 2021 by Lavazza, assegnato a Antonio Ziantoni, Ristorante Zia, Roma.
  • PREMIO MICHELIN SERVIZIO DI SALA 2021 by Intrecci – Alta Formazione di Sala, assegnato a Christian Rainer, Peter Brunel Ristorante Gourmet, Arco (TN)
  • PREMIO MICHELIN CHEF MENTORE 2021 by Blancpain, assegnato a Niko Romito, Ristorante Reale, Castel di Sangro (AQ).
  • PREMIO MICHELIN SOMMELIER 2021 by Consorzio del Vino Brunello di Montalcino, assegnato a Matteo Circella, Ristorante La Brinca, Ne (GE).

La Guida Michelin 2021 oltre le stelle

La 66a edizione della Guida MICHELIN Italia propone ai suoi lettori oltre 2600 indirizzi tra alberghi e ristoranti.

Tra i 2027 ristoranti:

buon pasto oltre 1400 ristoranti propongono un buon pasto con prodotti di qualità

bib 252 Bib Gourmand, di cui 11 novità.

La faccina sorridente dell’Omino Michelin che si lecca i baffi indica un ristorante che propone una piacevole esperienza gastronomica, con un menu completo a meno di 35 €

La app e il sito della Guida Michelin

La Guida Michelin non è solo cartacea. Tutti i ristoranti della Guida Michelin Italia si trovano anche nella app Michelin Ristoranti, scaricabile gratuitamente per iOS e Android.

Ricco di informazioni è il sito www.guide.michelin.com/it che funziona come motore di ricerca della Guida Michelin Italia, e permette di scegliere un ristorante secondo gusti, occasioni, budget.

A ogni ristorante corrisponde una descrizione dettagliata. Inoltre, il sito contiene una sezione editoriale in cui si trovano ristoranti, novità in anteprima e itinerari suggestivi segnalati dagli ispettori.

 

La Guida MICHELIN

I rigorosi criteri di selezione, applicati in modo omogeneo in 30 Paesi, rendono la Guida Michelin un riferimento nel campo della ristorazione. Gli ispettori Michelin operano in modo anonimo seguendo una consolidata metodologia in tutto il mondo e pagano il conto al ristorante, valutando esclusivamente la qualità della cucina in base a cinque criteri definiti da Michelin: qualità dei prodotti, gusto e abilità nella preparazione dei piatti e nella combinazione dei sapori, cucina rivelatrice della personalità dello chef, rapporto qualità/prezzo e continuità nel tempo e nel menu. Questi criteri sono rispettati dagli ispettori Michelin in Italia, come in Giappone o in Cina e negli Stati Uniti. Ne consegue che la qualità di un ristorante tre stelle è la stessa a Firenze e a New York, così come dev’essere equiparabile la qualità di un ristorante una stella a Napoli e a Londra.

I numeri della Guida MICHELIN Italia 2021
Alberghi ESERCIZI SELEZIONATI Ristoranti
604 2027
29 gran lusso Gran lusso e tradizione gran lusso 3
165 gran lusso Gran Confort gran lusso 49
238 gran lusso Molto confortevole gran lusso 390
90 gran lusso Di buon confort gran lusso 1014
7 gran lusso Abbastanza confortevole gran lusso 571
75 gran lusso Forme alternative di ospitalità
423 gran lusso Esercizi più ameni gran lusso 373
130 Alberghi
Carta dei vini interessante vini 591
 

LA TAVOLA

buon pasto Ristoranti che propongono un buon pasto

con prodotti di qualità

1404
bib “Bib Gourmand” Cucina di qualità con un menu completo a meno di 35 € 252
 LA SOSTENIBILITA’ Stella verde 

13

STELLE MICHELIN
1 stella 323 2 stelle 37 3 stelle 11

 

Fonte: Ufficio Stampa Michelin Italia

 

Cucine storiche e ricette antiche: il contributo dell’ADSI per la Settimana della Cucina Italiana nel Mondo
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