Esperienze gastronomiche in Valle Trompia tra Nostrano e avventure in e-bike

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Il turismo “sotto casa” delle Valli Resilienti pronto per una ripartenza invernale all’insegna della natura e dei sapori tradizionali.


Anche nella prossima stagione invernale la Valle Trompia, un territorio ricco di esperienze all’aria aperta e di splendidi paesaggi a pochi km da Brescia, si confermerà come il luogo ideale per andare alla scoperta di un piccolo paradiso naturale e per provare personalmente le grandi prelibatezze che la sua cucina tradizionale offre.

A farla da padrone, in Valle Trompia, è sicuramente uno dei suoi prodotti più celebri, tanto da portarne il nome: parliamo del Nostrano Valtrompia, il formaggio DOP che in questo territorio viene prodotto e stagionato nelle antiche miniere di ferro di Graticelle. Proprio la stagionatura in miniera, che ha comportato la valorizzazione di un luogo abbandonato e un notevole risparmio energetico ai produttori, è valsa al formaggio una candidatura agli Oscar Green 2020, il concorso di Coldiretti che premia le produzioni più innovative e sostenibili. Il nostrano è al centro di numerosi piatti tipici. Il Consorzio di Tutela del Nostrano Valtrompia, che riunisce i quattro produttori della zona, organizza anche visite guidate e degustazioni.

Un’altra bontà da non dimenticare quando si passa da queste parti, è il celebre spiedo bresciano, un mix di carni servito dopo una lunga cottura che fa ormai parte dell’immaginario collettivo della montagna bresciana. L’Agriturismo Dazze di Marcheno, che ne ha fatto uno dei suoi piatti forti, lo serve in take away ogni domenica, permettendo così ai residenti di non rinunciare al pranzo domenicale. Stessa cosa la fa la Trattoria Tamì di Collio, che addirittura lo spiedo lo rivisita proponendolo come ripieno nei casoncelli (altro piatto tipico della regione). E c’è già chi guarda già fiducioso al Natale, come il ristorante Cascina dei Gelsi di Gardone che ha svelato con largo anticipo quello che sarà il suo menù natalizio. Fino ad allora sarà comunque possibile degustare uno squisito menù autunnale rigorosamente a base di specialità del luogo, anche lui da poco reso disponibile per il take away. Si tratta di un bell’esempio di resilienza dei ristoranti della zona, che si sono adattati alla situazione per venire incontro a tutte le esigenze e aumentare così i servizi a disposizione degli abitanti del territorio.

Anche il bistrot Curtense, recentemente inaugurato in una caserma abbandonata riqualificata, non resta con le mani in mano: il suo menù a km zero e le sue numerose birre artigianali, oltre ad altri prodotti tipici venduti presso il negozio, sono disponibili per la consegna a domicilio. I prodotti dei Rebecco Farmer, la rete di imprese agricole che ha recentemente dato nuova vita ai locali di un cascinale a Rebecco, sono invece regolarmente in vendita sulla piattaforma digitale LINFA.

Non mancano poi le esperienze che vanno oltre la semplice gastronomia locale o che a questa si integrano, rendendo la visita in Valle Trompia davvero speciale. Oltre a numerose passeggiate e sentieri, infatti, troviamo anche i percorsi della Greenway delle Valli Resilienti, che ha recentemente celebrato il suo primo anniversario. Il luogo per unire al meglio i due aspetti del territorio, quello mangereccio e quello più legato al movimento e all’aria aperta, una volta ripartiti, sarà sicuramente l’Albergo Dosso Alto, il rifugio che domina la vetta del monte Maniva e che dalla sua sommità offre una vista mozzafiato sulla vallata circostante. Qui infatti, oltre a poter gustare l’ottima cucina locale, a base di cervo, porcini e altre bontà, è anche possibile noleggiare una e-bike, per muoversi liberamente e senza troppa fatica sugli splendidi sentieri che, tra boschi, ruscelli e prati, portano fino al fondo valle.

Ed è proprio dal Dosso Alto che parte uno dei pacchetti più suggestivi che la Val Trompia, grazie al Bando Viaggio InLombardia, offre ai suoi visitatori. Da qui, infatti, parte il tour “Maniva per tutti”, quattro giorni di trekking e di escursioni in e-bike per un divertimento formato famiglia tra le bellezze naturali di questo territorio, i suoi prodotti tipici e i suoi reperti storici.

Questo approccio cicloturistico, grazie a decine di percorsi adatti a tutte le biciclette e a tutti i livelli di allenamento, rappresenta forse il modo ideale per ripartire già questo inverno e andare alla scoperta di un territorio che, per sua natura, privilegia le avventure “slow” e alla portata di tutti, anche vista la facilità con cui è raggiungibile non solo da Brescia, ma da un po’ tutta la Lombardia e Nord Italia. Per quando sarà possibile riaprire, anche il comprensorio sciistico Maniva Ski promette grandi novità: i rifugi e gli impianti sono già stati messi in sicurezza in previsione di una ripartenza vicina, mentre tra le attrazioni verrà aggiunto lo Sleddog, un’esperienza in slitta con i cani dell’Alaska.

 

 

 

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