I Travel Trend di Vrbo: ecco come si viaggerà in futuro

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Vrbo presenta il Travel Trend Report 2021 che delinea quali saranno i futuri trend di viaggio: stessa meta, stesso budget (e forse qualcosa in più), on the road, all’aperto e in sicurezza.


Vrbo®, l’esperto di case vacanza per le famiglie con oltre 2 milioni di proprietà tra cui scegliere in tutto il mondo, presenta oggi la prima edizione del Travel Trend Report 2021, che rivela quali saranno le tendenze di viaggio del 2021.

Per la prima volta la piattaforma presenta, oltre ai dati interni, anche un sondaggio effettuato su 8.000 famiglie di viaggiatori nel mondo (1.000 famiglie per ognuno degli 8 paesi coinvolti, tra cui l’Italia) grazie al quale si delineano ancora meglio le aspirazioni di viaggio di queste ultime per il 2021nonché quali trend, acquisiti nel 2020, rimarranno anche in futuro e quali potrebbero scomparire quando la vita tornerà alla “normalità”.

Tra le principali tendenze emerse osserviamo che i viaggi in famiglia sono in cima alla lista dei desiderata per gli italiani, così come le vacanze on the road che scavalcano quelle “tradizionali”. Il gruppo di viaggio è costituito dalle stesse persone o più ristretto ma con esigenza di spazi più grandi dotati di giardini e piscine che sono ricercate anche nelle destinazioni più urban. I periodi di vacanza sono diventati più flessibili grazie ad una diversa organizzazione del lavoro, agevolata dallo smartworking.

Ecco, più nel dettaglio, i sette trend di viaggio individuati da Vrbo:

 

Trend 1: Riprendere il controllo della situazione con una maggiore attenzione verso la sicurezza

A causa delle tante incertezze causate dalla pandemia, le famiglie italiane vogliono avere maggiore controllo su tutti gli aspetti che riguardano il viaggio, dalla pianificazione, fino al modo in cui arrivare nella destinazione. Innanzitutto il 36% continuerà a fare le vacanze principali durante l’estate, ma il 37% degli intervistati preferisce, rispetto al passato, organizzare il viaggio in autonomia piuttosto che affidarsi ad un’agenzia di viaggio, il 34% farà il prossimo viaggio in una destinazione più outdoor rispetto alle classiche città d’arte e il 32% intende visitare una destinazione mai vista prima.

Le mete italiane più ricercate dai viaggiatori italiani di Vrbo (nel periodo gennaio – agosto 2020) per soggiorni nel 2021 sono state:

  1. La provincia di Trento e il Sud Tirolo
  1. La provincia di Sassari e il sud della Sardegna
  1. La provincia di Lecce, Puglia
  1. La provincia di Aosta, Valle D’Aosta
  1. La provincia di Belluno, Veneto

Le mete estere più ricercate dai viaggiatori italiani di Vrbo (nel periodo gennaio – agosto 2020) per soggiorni nel 2021 sono state:

  1. Isole Baleari, Spagna
  1. Isole dell’Egeo Meridionale, Grecia
  1. Isole Canarie, Spagna

In sostanza per chi sogna di viaggiare all’estero, il mare resta la meta preferita, mentre per i viaggi in Italia la montagna sembra essere la destinazione preferita. Inoltre, le famiglie prevedono di prendere maggiori precauzioni, prestando più attenzione ai dettagli, rispetto al passato. Il 42% farà più caso alle politiche di cancellazione e rimborso, il 39% presterà maggiore attenzione alla pulizia di un alloggio e il 28% pensa di prenotare più last minute rispetto al passato.

 

Trend 2: La “Flexcation”: come alcune nuove abitudini acquisite durante la pandemia stanno creando un nuovo, consolidato, modo di viaggiare

Il 2020 è stato l’anno dei viaggi on the road. Con le restrizioni di viaggio e le linee guida sulla distanza sociale, le famiglie hanno scelto di evitare di prendere voli aerei per andare in vacanza. Un viaggio on the road è sicuramente più facile da organizzare e meno costoso, infatti il 56% delle famiglie dice che, anche nel 2021, è più probabile che prenderà la macchina per raggiungere la sua prossima destinazione di viaggio, piuttosto che l’aereo. Nel 2020, moltissime persone hanno dovuto adottare lo smartworking e la didattica a distanza per i propri figli. Anche se non è stato facile trasformare la propria casa in un ufficio o in un’aula, molte famiglie hanno sfruttato la ritrovata flessibilità negli orari per prenotare una casa vacanza dove potevano unire il lavoro da casa, l’e-learning e le vacanze. Si è sviluppato quindi un nuovo trend, la Flexcation. Il 37% di coloro che hanno sfruttato la Flexcation lo ha fatto per “cambiare scenario” e il 30% perchè voleva andare in un luogo che non aveva mai visitato prima. I benefici sono chiari: tra il 78% degli intervistati che ha valutato questa esperienza in modo positivo, il 48% ha detto che lo rifarebbe e il 39% ha detto che ha trovato questa esperienza rigenerante. I dati interni Vrbo inoltre, dimostrano che le vacanze unite allo smartworking hanno fatto aumentare anche la durata media dei soggiorni, soprattutto quelli nella fascia 8-14 notti che per quelli 15-20 notti.

 

Trend 3: Il viaggio da fare prima o poi nella vita… il momento è arrivato
Dopo un anno difficile di permanenza forzata in casa e di vacanze annullate, la voglia di viaggio è più forte che mai. Quando sarà di nuovo possibile viaggiare, le famiglie sono disposte a farlo più frequentemente e a intraprendere finalmente il viaggio della vita, quello per troppe volte rimandato. Secondo i risultati del sondaggio, il 36% pensa di viaggiare un po’ di più rispetto a quanto non facesse prima della pandemia e ben il 40% ha confermato che finalmente farà il viaggio che ha sempre sognato.

E’ probabile che il 2020 abbia fatto comprendere agli italiani quanto le cose possano cambiare in fretta, e abbia dato una spinta ulteriore per decider finalmente di fare la vacanza dei propri sogni. Quando gli è stato chiesto perché volessero farla proprio nel 2021, il 38% ha detto di volerlo fare adesso che ha ancora le possibilità di farlo, il 37% perché non ha avuto l’opportunità di viaggiare molto nel 2020 e il 30% perché dà più valore oggi alla vacanza rispetto a prima della pandemia.

 

Trend 4: Vacanze: il must è chiudere il cerchio e andare finalmente nella stessa destinazione scelta “prima”

Per il 36% la ragione principale per effettuare un viaggio è esplorare una destinazione nuova, per il 21% cambiare scenario. Sempre secondo i dati di Vrbo, le famiglie che hanno dovuto cancellare una vacanza nel 2020 sono pronte a rifare quello stesso viaggio, piuttosto che cancellare del tutto o ricominciare la pianificazione da zero, il 41% dei viaggiatori che hanno avuto un viaggio cancellato a causa della pandemia prevede di riprogrammare la stessa vacanza nel 2021. Perché questo? Il 51% degli intervistati dichiara di non vedere l’ora di andare in quella destinazione, il 24% aveva già pianificato tutti i dettagli del suo viaggio e il 22% vuole utilizzare il credito ricevuto in fase di cancellazione, valido solo per quella specifica destinazione.

 

Trend 5: Voglia di evasione e avventura a contatto la natura

Dopo mesi di reclusione in casa, le famiglie vogliono differenziare la loro routine e prendersi un po’ di meritato tempo per loro stessi. Alla domanda ‘quale sarebbe il vantaggio numero uno di una vacanza nel 2021’, il 27% risponde per fuggire dalla routine quotidiana, il 23% lo vive come un ritorno alla normalità e il 20% dei viaggiatori dice che migliorerebbe la salute fisica e mentale. E ancora, si è riscoperta una grande voglia di avventura e di esplorare i luoghi all’aperto. Il 67% vorrebbe viaggiare in una destinazione outdoor rispetto a una destinazione più urban, il 62% ha deciso che viaggerà in una destinazione mai visitata prima e il 61% vuole provare un’attività all’aria aperta come hiking, lo sci o la pesca.

 

Trend 6: Il budget per il viaggio del futuro? Molti sono pronti a spendere di più

Circa l’88% degli intervistati pensa di spendere lo stesso o addirittura un pò più di budget in viaggi rispetto a prima della pandemia; il 48% perchè vogliono fare il viaggio di una vita, il 44% per fare soggiorni più lunghi e il 36% per soggiornare in alloggi più belli.

Trend 7: Più spazio, anche se con la famiglia ristretta
Anche se le famiglie sono pronte a viaggiare di nuovo, sono ancora attente alle misure di distanziamento sociale. La stragrande maggioranza degli intervistati italiani pensa di fare un viaggio con lo stesso gruppo di persone con cui viaggiava prima (65%) mentre circa un terzo vorrebbe farlo con un gruppo più ristretto (30%). Tra le ragioni principali emergono che è più facile viaggiare con meno persone (47%) e che gruppi più piccoli sono più facili da coordinare (43%). La fa da padrone la famiglia ristretta, con la quale il 79% degli italiani pensa di effettuare il prossimo viaggioAnche se il gruppo di viaggio sarà uguale o più piccolo rispetto a prima della pandemia, le famiglie vogliono che la propria casa vacanza abbia spazi più ampi rispetto a prima. La domanda registrata su Vrbo per case con 4 o più camere da letto è cresciuta significativamente sia in Italia che nel resto del mondo.

 

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