aMICI: i musei civici di Roma incontrano il pubblico on line

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Dall’Ara Pacis al Casino Nobile, i musei civici incontrano il pubblico on line con gli appuntamenti di aMICI, gli incontri a cura della Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali all’interno della programmazione di Romarama. Tutti gli appuntamenti fino al 17 dicembre.


La nascita del Foro della Pace e la sua funzione di polo culturale all’interno dei Fori Imperiali, il dietro le quinte dei Musei di Villa Torlonia, l’oblio e la ricomposizione dell’Ara Pacis, il lavoro dei tassidermisti all’interno del Museo Civico di Zoologia. Questi alcuni degli appuntamenti di aMICI, gli incontri a cura della Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali all’interno della programmazione di Romarama, che proseguono on line su Google Suite fino dicembre gratuitamente e aperti a tutti. È obbligatoria solo la prenotazione – al numero 060608 – a seguito della quale l’accesso alla piattaforma con il link sarà inviato tramite email.

Se restano chiuse le porte dei musei a causa dell’emergenza sanitaria, con gli appuntamenti di aMICI si aprono in rete le collezioni e le opere del patrimonio culturale capitolino. Ogni mercoledì e giovedì pomeriggio i curatori dei musei – guide d’eccezione di ogni appuntamento – incontrano il pubblico per approfondire le opere e i temi dei musei civici.

 

 

aMICI: tutti gli incontri fino al 17 dicembre

Mercoledì 9 dicembre – ore 15 – Il Foro della Pace: “polo culturale” della Roma antica.

A cura di Antonella Corsaro, il prossimo appuntamento di aMICI sarà un’occasione per visitare virtualmente con la curatrice il Foro della Pace, tra i primi musei all’aperto dell’antichità. Voluto dall’imperatore Vespasiano, il complesso entrò a far parte dei cinque Fori Imperiali, principalmente luoghi di amministrazione della giustizia, oltre che sedi di archivi giuridici. Il Foro della Pace si differenziava dagli altri per le sue funzioni: caratterizzato da una ricca collezione di sculture, dipinti e un’ingente biblioteca letteraria e scientifica, divenne un grande polo culturale.

Giovedì 10 dicembre – ore 17,30 – Musei di Villa Torlonia: Dietro le Quinte

La curatrice del Casino Nobile Annapaola Agati guiderà i visitatori dietro le quinte della vita del Museo. Anche in base alle diverse curiosità dei partecipanti, si analizzeranno le opere del percorso espositivo, le figure significative della storia della villa, o la nascita della collezione Torlonia.

Giovedì 10 dicembre – ore 16,30 – Museo Civico di Zoologia: Tassidermia, un’arte al servizio dei musei di storia naturale.

A cura di Carla Marangoni, un approfondimento sul lavoro dei tassidermisti che lavorano nei musei di storia naturale. Il termine deriva dalle parole greche taxis=ordine e derma=pelle, che significano “mettere in posizione la pelle”. È la sola pelle degli animali, infatti, con il pelo, le penne o le squame, ad essere sottratta alla naturale decomposizione mediante opportuni trattamenti. L’incontro ha lo scopo di far conoscere quello che succede nel “dietro le quinte” del Museo di Zoologia e l’importanza della figura del tassidermista.

Mercoledì 16 dicembre – ore 16 – Galleria d’Arte Moderna: Le altre opere. Artisti che collezionano artisti.

Un incontro a cura di Daniela Vasta sulla mostra Le altre opere. Artisti che collezionano artisti, il progetto a cura di Lucilla Catania e Daniela Perego, che descrive gli aspetti di questo particolare collezionismo e racconta la vitalità e le interconnessioni della scena culturale. Un confronto diretto fra artisti, stili, linguaggi del XX e XXI secolo, iniziato nel 2018 grazie a un notevole impegno organizzativo: 550 opere esposte in 5 musei del sistema Musei Civici.

Mercoledì 16 dicembre – ore 17,30 – Museo dell’Ara Pacis: Incontri in Museo.

A cura di Lucia Spagnuolo, uno sguardo diverso dal solito sulla collezione e sul monumento. Un incontro dedicato alle vicende legate all’oblio e alla ricomposizione dell’Ara Pacis.

Giovedì 17 dicembre – ore 17 – Musei Capitolini – Centrale Montemartini: Il fornaio Eurisace e il calzolaio Giulio Elio si raccontano

A cura di Barbara Nobiloni, un’analisi su Il fornaio Eurisace e il calzolaio Giulio Elio, che hanno voluto lasciare il proprio ritratto ad eterna memoria su due monumenti funerari. Davanti alle loro immagini nella Centrale Montemartini, secondo polo espositivo dei Musei Capitolini, saranno loro stessi a raccontarsi al pubblico.

 

 

 

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