“I Borghi più belli d’Italia” presentano la nuova guida 2021

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Presentata la nuova guida 2021 dei “Borghi più belli d’Italia”, con i dati sul turismo nei borghi nel 2019 e nell’estate 2020. Novità interessanti fra cui la Realtà Aumentata: con oltre 300 documenti la guida diventa interattiva.


L’Associazione “I Borghi più belli d’Italia” e la SER-Società Editrice Romana hanno presentato oggi in conferenza stampa online la XIV edizione della Guida Ufficiale de I Borghi più belli d’Italia, che come ogni anno è disponibile in edicola, in libreria e on-line per raccontare il fascino dell’Italia Nascosta. Oltre al Presidente Fiorello Primi, ha partecipato alla conferenza anche il Presidente dell’ENIT, Giorgio Palmucci.

La Guida de I Borghi più belli d’Italia è lo strumento di comunicazione più tradizionale e collaudato dell’Associazione, un vero e proprio biglietto da visita che presenta l’enorme patrimonio storico, artistico, culturale ed eno-gastronomico dei “gioielli” italiani, i piccoli centri storici d’eccellenza inferiori ai 15 mila abitanti certificati dall’Associazione: un successo editoriale che si rinnova ogni anno, perché nel volume si trovano tutte le informazioni necessarie per organizzare un viaggio, o anche solo un fine settimana, in uno dei meravigliosi Borghi della provincia italiana, selezionati negli anni dal Comitato scientifico dell’Associazione tra quasi mille visitati. L’Associazione conta ad oggi 315 Borghi, fra cui i nuovi ingressi degli ultimi due mesi: Bassano In Teverina, Monteleone d’Orvieto, Tropea, Monte Sant’Angelo, Montechiarugolo e Casoli. Tutti hanno superato il difficile «iter di ammissione», certificato ISO9001, che tiene conto di una settantina di parametri di qualità architettonica, culturale e paesaggistica.

La guida, con le sue 792 pagine e circa 2500 foto, accompagna il visitatore dentro la grande varietà di stili architettonici, opere d’arte, paesaggi, storie, produzioni artigianali, eccellenze enogastronomiche, feste, eventi e tradizioni che caratterizzano i Borghi più belli d’Italia. Sono segnalate anche numerose strutture per suggerire al lettore dove dormire, dove mangiare e informazioni utili per lo shopping. L’edizione 2021 della guida si arricchisce ulteriormente con la grande novità della realtà aumentata: con oltre 300 documenti tra filmati immagini e racconti vocali la guida diventa interattiva, consentendo al lettore di accedere a informazioni multimediali attraverso smartphone e tablet.

La Guida opera in sinergia con gli altri strumenti di comunicazione dell’Associazione: la promozione del «prodotto Borghi» avviene anche attraverso il portale www.borghipiubelliditalia.it, che ogni anno registra oltre 1,4 milioni di visitatori unici, e la rivista Borghi Magazine, distribuita in tutte le edicole sul territorio nazionale in oltre 50.000 copie e disponibile anche nell’edizione digitale inclusa nell’offerta di abbonamento. Inoltre, i canali social dell’Associazione sono davvero molto seguiti: per esempio, il profilo Instagram dei Borghi più belli d’Italia ha più di 550.000 follower ed è il primo profilo IG del turismo in Italia ed il terzo in Europa!

Nel corso della conferenza stampa sono inoltre stati presentati i dati 2019 sul turismo nei Borghi più belli d’Italia, elaborati da ISTAT: I Borghi più belli d’Italia hanno registrato complessivamente oltre 4 milioni di arrivi, +16,0% rispetto al 2015 (+564 mila), di cui +23,2% stranieri e +11,3% italiani; sono 14,8 milioni le giornate di presenza, +8,4% rispetto al 2015 (oltre 1,1 milione in più), di cui +12,1% stranieri e +5,5% italiani; 12,1 giornate per abitante, contro una media nazionale di 7,2; più elevata nei Borghi la permanenza media nelle strutture (3,6 giorni) rispetto alla media nazionale (3,3 giorni); i turisti stranieri contribuiscono per il 46,4% del totale delle presenze. Inoltre una prima analisi dei dati del 2020 fa registrare un flusso turistico nei Borghi della rete con una flessione minore rispetto al dato nazionale, mentre i dati relativi all’estate appena trascorsa sono invece in molti casi addirittura migliori del dato 2019 dello stesso periodo: questo a dimostrazione del fatto che i Borghi sono sicuramente una destinazione sempre più richiesta, soprattutto in questo periodo segnato dalla crisi causata dal COVID-19.

 

Tutti pazzi per i borghi, anche in pandemia
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