In bici per i luoghi cult di Fellini nel Lazio

Print Friendly, PDF & Email

In bici per i luoghi cult di Fellini nel Lazio con la guida Fellini guarda il mare di Roberto Puglisi. Itinerari da Fiumicino a Santa Severa.


Un omaggio a Federico Fellini, nei 100 anni dalla nascita e nei 60 dall’uscita de La dolce vita, ma anche all’ambientalista Antonio Cederna, del quale ricorre il prossimo anno il centenario della nascita, analogamente a Giulietta Masina. È quanto propone Fellini guarda il mare – Ciclovia Dolcespiaggia (In bici alla scoperta delle location felliniane del Lazio con tracce GPS), il libro di Roberto Puglisi, scrittore di cicloguide, e Anna Longo, giornalista culturale Rai, che si propone di far rivivere, tra dune, campagna e pinete, i luoghi de La dolce vita e degli altri capolavori felliniani girati tra Roma e il mare, sul litorale romano. Si tratta di una guida ai percorsi, sul modello bici+treno, tra ciclabili, antichi tracciati ormai storicizzati, sterrati lungo i canali di bonifica, tratti a percorrenza mista e sentieri, che si possono fare da una location felliniana all’altra, incontrando anche alcuni siti significativi per la vita del regista, in un “pellegrinaggio” che non poteva escludere la visita alla strada di Fregene dove sorgeva la villa del regista e Giulietta Masina.

Nel volume, a cui ne seguirà un secondo che arriverà a Ostia e poi, costeggiando il Tevere, fino ai quartieri romani di Magliana, Eur e San Paolo, si attraversa la fascia costiera a Nord di Roma, da Santa Severa Fiumicino, incontrando 22 siti di interesse cinematografico, a cominciare dalla Dolcespiaggia di Passoscuro, location de La dolce vita, le dune di Focene di Fellini Satyricon, la Pineta Monumentale di Fregene de Lo Sceicco Bianco con Alberto Sordi, ancora Fregene con Giulietta degli Spiriti, il Borgo Valadier di Fiumicino de La Strada, le memorabili scene di Amarcord sul Canale di Fiumicino e tanti altri luoghi.

Per gli autori è anche un progetto militante: “Vorremmo che questo itinerario, fatto di ciclabili vere e proprie, sterrati, sentieri, fosse attrezzato e messo in sicurezza, per garantire un viaggio sicuro ai ciclisti. Un progetto, un sogno nel cassetto,; che intercetta la grande Ciclovia Tirrenica”.

 

Fonte: Ansa

Print Friendly, PDF & Email

copyright Riproduzione riservata.

Fellini

Vai alla barra degli strumenti