Hygge in Danimarca: tradizioni e usanze natalizie

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In Danimarca l’hygge, un termine antico che significa dar vita ad atmosfere accoglienti e calorose, coincide con le festività natalizie. Ecco alcune tradizioni e usanze danesi che si celebrano durante il Natale.


Per i danesi il Natale rappresenta l’alta stagione della hygge, una parola danese (che si pronuncia “ügghe”) difficile da tradurre, il cui significato potrebbe essere intimità. Hygge significa dar vita ad un’atmosfera accogliente, piacevole, calorosa mentre in compagnia delle persone care si assaporano i piaceri della vita. Il picco di hygge in Danimarca si raggiunge nel periodo di Natale: milioni di candele illuminano le case, i bar e i ristoranti dove si ritrovano amici e familiari per brindare alla più amata delle feste.

Ecco i must del Natale danese

 

  • La ghirlanda dell’Avvento: è una ghirlanda composta da quattro candele che vengono accese, una alla volta, ogni domenica precedente il Natale. Rametti di abete decorati con bacche rosse e pigne, candele bianche e nastri rossi sono i segni distintivi di questa ghirlanda.

 

  • La candela dell’Avvento: la candela segna lo scorrere dell’Avvento: 24 segni rappresentano i 24 giorni di dicembre che precedono il Natale. È decorata con disegni di abeti e folletti dalle guance rosse.

 

  • Il calendario dell’Avvento e i regali: tutti i bambini (ma non solo) danesi ricevono uno o più calendari dell’Avvento (il Julekalender) e ogni giorno (o ogni settimana, a seconda delle abitudini familiari) ricevono un piccolo regalo. Curiosità: i due principali canali nazionali ogni anno producono e trasmettono una serie natalizia in 24 episodi che crea grande attesa nei più piccoli.

 

  • Cena della Vigilia: si cena piuttosto presto, nel tardo pomeriggio. Tra i piatti che non possono mancare, oca, maiale e anatra arrosto con patate bollite, cavolo rosso e salsa. Per dessert arriva poi il tradizionale Risalamande, un budino di riso con salsa all’amarena che nasconde una mandorla intera: il fortunato che la trova ha diritto a un regalo speciale. Dopo cena si accende l’albero di Natale, ci si prende per mano e si danza intorno cantando le canzoni natalizie. Terminate le danze, si scartano i regali. Dopo i regali si servono frutta fresca, biscotti, caramelle e caffè.

 

  • L’albero di Natale: i danesi amano tagliare da sé il proprio abete nel bosco, portarlo in salotto e decorarlo con candele… vere! I rami vengono drappeggiati di festoni con le bandiere danesi e si appendono coni pieni di dolci, caramelle e frutta. Il puntale è sempre rappresentato da una stella dorata o d’argento (mai un angelo). Le luci delle candele si accendono non prima della sera della Vigilia.

 

  • Æbleskiver e altre delizie: in Danimarca a caratterizzare il periodo natalizio ci sono tantissime delizie tipiche, come le æbleskiver, tradizionali frittelle rotonde ricoperte di zucchero a velo, la birra di Natale, il gløgg (vino caldo speziato) e le mandorle candite.

 

  • Il “Babbo Natale” danese: Babbo Natale in Danimarca si presenta in una veste leggermente diversa dal solito. Il Julemanden – letteralmente, “l’uomo del Natale”, è assistito da un gruppo di Nisse, una specie di elfi dispettosi. I regali dei bambini sono portati da Julemanden il 24 dicembre senza bisogno di camini o magie di mezzanotte: di solito uno zio, un papà o un nonno indossano il tradizionale vestito rosso.

 

Fonte: VisitDenmark

 

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