Cultura: le mostre prorogate in Italia e Svizzera

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Ottone Rosai: Follie estive (1918) Olio su tela, cm 44x49

Zona gialla: varie mostre, attualmente in corso, prolungate in Italia e in Canton Ticino

Chi può, in zona gialla, prolunga le mostre in corso, per dare possibilità di visitare esposizioni che le ripetute chiusure hanno reso inavvicinabili. In alcuni casi si sono potute ottenere dai prestatori delle opere proroghe anche ampie, in molto altri non si è riusciti ad andare al di là di pochi giorni o settimane. A seguire, un elenco di alcune iniziative ancora disponibili e con relative scadenze.

Dentro i palazzi. Uno sguardo sul collezionismo privato nella Lugano del Sette e Ottocento: le quadrerie Riva

Dove: Rancate, Pinacoteca cantonale Giovanni Züst (Canton Ticino).

Proroga: 24 maggio 2021.

La mostra offre un’occasione  per ammirare dipinti e oggetti solitamente celati al pubblico, ma anche per entrare nella storia del territorio ticinese. Oltre 70 dipinti, provenienti dalle stanze dei palazzi appartenuti all’aristocratica famiglia Riva, nella Lugano dell’epoca dei balivi. I quali, governatori confederati, dall’inizio del Cinquecento fino a fine Settecento avevano tra i loro compiti l’amministrazione giudiziaria, finanziaria, fiscale e militare.

Paolo Ventura: Teatro Ruzzier (da G.R. Grazia Ricevuta) 2019 © Paolo VenturaPaolo Ventura: Teatro Ruzzier (da G.R. Grazia Ricevuta) 2019 © Paolo Ventura.

Paolo Ventura. Carousel

Dove: Torino, CAMERA – Centro Italiano per la Fotografia.

Proroga: 7 marzo 2021.

Un percorso all’interno dell’eclettica carriera di Paolo Ventura (Milano, 1968), artista fra i più riconosciuti e apprezzati in Italia e all’estero. Dopo aver lavorato per anni come fotografo di moda, all’inizio degli anni Duemila si trasferisce a New York per dedicarsi alla propria ricerca artistica. In mostra opere degli ultimi 15 anni (compresi 2 inediti). Un’assoluta commistione di linguaggi che comprende disegni, modellini, scenografie, maschere di cartapesta e costumi teatrali. Per una messa in scena di tutti i temi ricorrenti della sua poetica, fra i quali spiccano quello del doppio e della finzione.

Roma, prorogata la mostra “Manolo Valdés. Le forme del tempo”

Orazio gentileschi. La fuga in Egitto e altre storie

Dove: Cremona, Pinacoteca Ala Ponzone.

Proroga: 5 aprile 2021.

Esposte, per la prima volta assieme due tele di Orazio Gentileschi praticamente eguali, dedicate al racconto del Riposo durante la fuga in Egitto. Intorno ad esse, una selezione di altri dipinti e sculture di diversi Maestri sul tema popolare della fuga da Erode, tramandata dal solo Vangelo di Matteo ma protagonista dei Vangeli apocrifi.

Orazio Gentileschi: Riposo durante la fuga in Egitto, olio su tela, Ex J P Getty MuseumOrazio Gentileschi: Riposo durante la fuga in Egitto, olio su tela, Ex J P Getty Museum.

Arte moderna e contemporanea. L’Antologia 2021

Dove: Milano e Firenze, per Tornabuoni Arte.

Proroga: 28 novembre 2021.

Questo appuntamento annuale, come di consueto, offre un’accurata selezione di opere, frutto del lavoro di ricerca che la galleria ha svolto nell’arco dell’ultimo anno. Un’occasione non solo per i collezionisti ma anche per il pubblico, una mostra che ripercorre i momenti più significativi della storia dell’arte dagli inizi del XX secolo ad oggi, attraverso i capolavori di alcuni dei suoi principali protagonisti.

La mano che crea. La Galleria pubblica di Ugo Zannoni (1836-1919). Scultore, collezionista e mecenate

Dove: Verona, in Galleria d’Arte Moderna Achille Forti, Palazzo della Ragione. 

Proroga: 31 dicembre 2021.

Intorno alla celebrazione di Ugo Zannoni, scultore tra i maggiori dell’Ottocento, si è sviluppato un progetto che indica una nuova modalità di approccio alla realizzazione delle mostre. Le 200 opere della collezione Zannoni, da lui donata alla sua città, documentano l’artista e offrono una panoramica sugli maestri del suo tempo, da lui collezionati.

Contemporaneo non stop. Il respiro della natura

Dove: Verona, in Galleria d’Arte Moderna Achille Forti, Palazzo della Ragione.

Proroga: 30 settembre 2021.

Il contemporaneo torna ad avere dedicata una sezione specifica alla Galleria d’Arte Moderna Achille Forti. Il nuovo spazio, aperto ufficialmente in occasione di ArtVerona 2020, ospita esclusivamente opere dei principali esponenti di oggi.

Vittorio CORSINI Dai su fammi un sorriso, 2020 Tubi al neon, grata in acciaio Cm 50x100 Prato, Galleria FarsettiVittorio Corsini: Dai su fammi un sorriso, 2020 Tubi al neon, grata in acciaio Cm 50×100 Prato, Galleria Farsetti.

Dante a Verona 1321-2021

Dove: Verona.

Proroga: intero anno 2021.

Per l’anno intero, nella città di Cangrande, Dante viene celebrato con una serie di iniziative ed eventi espositivi. Non teme chiusure il primo di esse: una mostra diffusa che propone, seguendo una mappa, di visitare sia i luoghi legati alla presenza di Dante a Verona e alle citazioni nella Commedia, sia quelli che, ancora oggi, restituiscono l’immagine della città al tempo di Dante. Verona, quindi, come sfondo e insieme protagonista della vicenda dantesca.

Van Gogh. I colori della vita

Dove: Padova, al Centro Culturale San Gaetano.

Proroga: 11 aprile 2021.

Vincent van Gogh, Il seminatore, 1888, olio su tela, cm 64,2 x 80,3Vincent van Gogh, Il seminatore, 1888, olio su tela, cm 64,2 x 80,3. Collection Kröller-Müller Museum, Otterlo, the Netherlands; Photography Rik Klein Gotink, Harderwijk.

Seicento-novecento. Da Magnasco a Fontana. Collezioni in dialogo Bassi Rathgeb – Merlini

Dove: Abano Terme, Museo Villa Bassi Rathgeb.

Proroga: 13 giugno 2021.

Magnasco vis à vis con Fontana, Moretto da Brescia con De Chirico, Baschenis e Van Beyeren con Soffici, Severini, Melotti, Guttuso, Parmiggiani o Dorazio, de Pisis, Morlotti, Savinio.  Cui oncorre anche la cornice della Villa, con i suoi affreschi, stucchi, arredi. Fra le collezioni in dialogo, quella donata alla Città di Abano Terme da Roberto Rathgeb, con opere riconducibili alla vocazione familiare rivolta al ‘600-‘800 lombardo e bergamasco in particolare, che annovera inoltre sculture e reperti archeologici, argenti, i mobili e arredi. Collezione ospite, inoltre, quella di arte contemporanea di Giuseppe Merlini.

Marc Chagall. Anche la mia Russia mi amerà

Dove: Rovigo, in Palazzo Roverella.

Proroga: 14 marzo 2021.

Una mostra di preciso impianto museale. Il tema su cui la curatrice Claudia Zevi ha scelto di misurarsi è quello dell’influenza che la cultura popolare russa ha avuto su tutta l’opera di Chagall. La mostra riunisce al Roverella oltre cento opere, circa 70 i dipinti su tela e su carta oltre alle due serie di incisioni e acqueforti pubblicate nei primi anni di lontananza dalla Russia.

Fornasetti. Theatrum Mundi

Dove: Parma, la Pilotta.

Proroga: 25 luglio.

Esposizione che mette in dialogo le architetture e le opere di casa con l’immaginario di Piero e Barnaba Fornasetti, creando un vero e proprio ‘teatro del mondo’: una rete di rimandi iconografici e suggestioni culturali che infonde nuove chiavi di lettura agli oggetti e alle immagini in mostra.

Dante, gli occhi e la mente. Inclusa est flamma. Ravenna 1921: il Secentenario della morte di Dante

Dove: RavennaBiblioteca Classense.

Proroga: 17 luglio 2021.

Prima di tre esposizioni dedicate a Dante, che si accostano a varie iniziative nella città che ne ospita le spoglie. Una storiografica per raccontare le celebrazioni tenutesi 100 anni fa. Libri, manifesti, fotografie, dipinti, manoscritti e numerosi oggetti d’arte conferiti come omaggio a Dante e alla città di Ravenna. Ciascuno di questi pezzi offrirà spunti per raccontare anche storie particolari, spesso sconosciute al grande pubblico.

13 settembre 1921, piazza Vittorio Emanuele (piazza del Popolo), parla il sindaco di Ravenna F. Buzzi (fototeca Classense)13 settembre 1921, piazza Vittorio Emanuele (piazza del Popolo), parla il sindaco di Ravenna F. Buzzi (fototeca Classense).

Dante nell’arte dell’Ottocento. Un’esposizione degli Uffizi a Ravenna.

Dove: Ravenna, Chiostri Francescani.

Proroga: 5 settembre 2021.

La presentazione dell’opera Dante in esilio di Annibale Gatti è frutto del protocollo di collaborazione pluriennale di Ravenna e gli Uffizi. Il documento prevede anche prestiti per la mostra “Dante. Gli occhi e la mente. Le Arti al tempo dell’esilio” e la concessione – in deposito a lungo periodo – di un nucleo di opere ottocentesche dedicate al Poeta, da esporre a Ravenna nell’ambito del progetto Casa Dante. Inoltre ogni anno, in concomitanza con l’annuale cerimonia del dono dell’olio da parte della città di Firenze, gli Uffizi presteranno alla città di Ravenna un’opera a tema dantesco. A testimoniare il profondo legame tra Firenze, città natale del sommo poeta, e Ravenna, città che lo accolse e suo ultimo rifugio.

Il Bargello per Dante, rinviata la mostra “Onorevole e antico cittadino di Firenze”

Ottone Rosai

Dove: Montevarchi, Palazzo del Podestà.

Proroga: 6 giugno 2021.

La mostra sarà riaperta al pubblico non appena la Toscana tornerà in fascia gialla. In esposizione, per la prima volta, i capolavori di Rosai degli anni Venti e Trenta, tutti provenienti da una raccolta privata romana, già presenti alla mostra di Palazzo Ferroni, a Firenze, nel 1932, e documentati nel primo volume del Catalogo Generale. Accanto ad essi, gli esponenti più noti di un periodo – quello fra le due guerre (1918-1939) – che rappresenta l’aristocrazia della pittura e del disegno di Rosai.

Non solo in presenza

Sino al 7 marzo, è on-line da Torino e dal resto del mondo Flashback”, che quest’anno ha preso la forma di un’edizione diffusa. Ci invita tutti a giocare con la sua ottava edizione, Ludens, dedicata alla capacità di ciascun individuo di riplasmare la realtà attraverso la creatività. Sul sito della manifestazione ad essere proposto è itinerario all’insegna dell’arte tutta contemporanea.

A cura di Studio ESSECI – Sergio Campagnolo.

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