La presenza black nell’arte degli Uffizi, un itinerario virtuale

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Dipinto conservato negli Uffizi

Sul sito degli Uffizi una mostra che ripercorre la presenza black nelle opere dei grandi artisti ospitati nelle Gallerie. 


Prosegue il recupero della figura africana nelle collezioni delle Gallerie degli Uffizi con il secondo capitolo della serie di mostre virtuali On Being Present. A curarle è Justin Randolph Thompson, direttore del Black History Month Florence, una rassegna di eventi organizzati nel capoluogo toscano per celebrare l’importanza della cultura black nella storia italiana.

Online sul sito del museo, l’esposizione ha come protagoniste riproduzioni ad alta definizione di dipinti e disegni realizzati tra Cinque e Seicento, raffiguranti personaggi black. Ne sono un esempio il disegno di Mantegna Giuditta e l’ancella con la testa di Oloferne, quello di Dürer Katerina, la tela David e Betsabea di Artemisia Gentileschi, ma anche L’enigma di Omero di Bartolomeo Passerotti, l’Adorazione dei Magi di Filippino Lippi, insieme alle opere di altri grandi maestri della storia dell’arte.

 

 

Dipinto di Artemisia Gentileschi

Artemisia Gentileschi, David e Betsabea, 1650 circa, Palazzo Pitti, Galleria Palatina 

 

Galleria degli Uffizi Logo On Being Present – vol. II. La figura africana nelle collezioni delle Gallerie degli Uffizi

 

Anche lo scorso anno il museo aveva preso parte all’iniziativa, non solo con il primo volume della mostra, ma anche attraverso la realizzazione di una serie di video pubblicati su Facebook ed una diretta su TikTok. Il secondo capitolo dell’ipervisione costituisce ora la partecipazione delle Gallerie alla sesta edizione del Black History Month Florence 2021.

Così la commenta Eike Schmidt, direttore degli Uffizi: «[…] un secondo appuntamento che mostra i nostri dipinti in una luce inedita, diversa da quella tradizionale. Una luce storica e allo stesso tempo sociale che ci permette finalmente di restituire voce a chi, per secoli, non è stato ascoltato o non aveva nemmeno la possibilità di esprimersi».

 

Forlì e gli Uffizi insieme per la maxi-mostra “Dante. La visione dell’Arte”

 

Fonte: Ufficio Stampa Gallerie degli Uffizi

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