La Costiera amalfitana, un paesaggio unico al mondo

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La Costiera amalfitana, paesaggio sul mare. Fonte: Pixabay foto di SCAPIN

Con i suoi strapiombi sul mare e i panorami mozzafiato, la Costiera amalfitana è uno dei luoghi più caratteristici del mondo.


Tra il mare Tirreno e le pendici dei monti Lattari appare la Costiera amalfitana, un ambiente unico di vallate e promontori tra calette, spiagge e terrazze coltivate ad agrumi, viti e ulivi. La Costiera è uno dei 55 siti italiani inseriti dall’UNESCO nella World Heritage List .

La Costiera amalfitana è tutelata dall’UNESCO in quanto perfetto esempio di paesaggio mediterraneo con uno scenario di grandissimo valore culturale e naturale, dovuto alle sue caratteristiche topografiche e alla sua evoluzione storica.

L’intera area si estende per 11.231 ettari tra il Golfo di Napoli e il Golfo di Salerno, e comprende 16 comuni:

  • Amalfi
  • Atrani
  • Cava de’ Tirreni
  • Cetara
  • Conca dei Marini
  • Furore
  • Maiori
  • Minori
  • Positano
  • Praiano
  • Raito
  • Ravello
  • Sant’Egidio del Monte Albino
  • Scala
  • Tramonti
  • Vietri sul Mare

Ogni città della Costiera è diversa dall’altra, con tradizioni e peculiarità proprie; tuttavia, tutte sono caratterizzate da monumenti architettonici, come la torre Saracena di Cetara, la cattedrale di Amalfi e il suo “Chiostro del Paradiso”, la chiesa di San Salvatore de’ Bireto ad Atrani, dove storicamente veniva celebrata la cerimonia di investitura del Dogi amalfitani, e la cattedrale di Ravello e la sua Villa Rufolo.

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L’incantevole paese di Vietri sul mare è considerato la culla della maiolica. Infatti, la cupola della chiesa di San Giovanni Battista e la facciata dell’Arciconfraternita dell’Annunziata e del Rosario sono ricoperte da queste coloratissime ceramiche.

Sulla strada che da Amalfi arriva al paese di Furore, si trova inoltre il borgo di Conca dei Marini. Il paese è caratterizzato dalle case a volta bianche di origine seicentesca e dalla grotta dello smeraldo.

Anche i borghi di pescatori di Cetara e Maiori, tra i centri balneari più frequentati per la loro spiaggia di sabbia fine, vantano due chiese – rispettivamente San Pietro e Santa Maria a Mare – dalle cupole rivestite di mattonelle maiolicate.

Lungo la costa, un altro gioiello è il paese di Minori, definito l’Eden della Costiera per il clima ventilato e fresco.

Nella valle del Dragone sorge poi Atrani, ben lontana dal turismo di massa. In questa cittadina che conserva tutta la sua autenticità marinara, c’è una caratteristica piazzetta sul mare.

Amalfi

Tra i luoghi più famosi c’è Amalfi, la città che dà il nome alla Costiera. Fondata nel IV secolo a.C. e antica Repubblica Marinara, Amalfi detenne per lungo tempo il monopolio del commercio nel Mar Tirreno, esportando i prodotti italiani nei mercati orientali e acquistando in cambio spezie, profumi, perle, gioielli, tessuti e tappeti da commerciare in occidente.

La disposizione delle abitazioni è di influenza orientale e ricorda in particolare i suk arabi, con gruppi di case ravvicinate e abbarbicate sulle pendici scoscese, collegate da un labirinto di vicoli e scale.

Ad Amalfi nacque e si sviluppò l’architettura arabo-siciliana, di cui il duomo di Sant’Andrea Apostolo è un perfetto esempio. Ricostruito in forme barocche nel ‘700, con la meravigliosa scalinata e il suo Chiostro del Paradiso, il duomo è tra i monumenti più visitati della costiera.

Positano

Attraversata Praiano, si giunge a Positano, luogo di villeggiatura fin dall’epoca romana. Raccolte attorno alla chiesa di Santa Maria Assunta, anch’essa dalla cupola maiolicata, ci sono le caratteristiche case bianche degradanti verso il mare.

Tipici anche i suoi piccoli corsi ricchi di botteghe, dove poter acquistare prodotti dell’artigianato locale e inoltre le tantissime “scalinate”, che dall’alto del paese giungono fino alla spiaggia.

Tra le spiagge principali ricordiamo la Spiaggia Grande e quella di Fornillo, entrambe raggiungibili a piedi, e poi La Porta, Arienzo e San Pietro Laurito, tutte accessibili principalmente via mare.

Ravello e le altre città montane

La Costiera amalfitana presenta anche luoghi montani: Scala, Tramonti, Raito, conosciuto per le caratteristiche “scale” che sono l’unico mezzo con il quale si può girare in paese, e Ravello.

Quest’ultimo, adagiato a 350 metri di quota, è uno degli incanti della costiera per l’eleganza delle sue ville: i giardini e i belvedere di villa Rufolo e villa Cimbrone si aprono su panorami mozzafiato.

Infine, alle pendici dei Monti Lattari sorge Sant’Egidio del Monte Albino, famoso per la presenza dell’Abbazia di Santa Maria Maddalena in Armillis e per il grazioso centro storico.

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Fonte: Agenzia Nazionale Turismo

 

 

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