Expo 2020: al premio Oscar Salvatores la regia del Padiglione Italia

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Expo 2020 Dubai: Gabriele Salvatores, regista premio Oscar, per Padiglione Italia (foto Simone Comi).

LA BELLEZZA UNISCE LE PERSONE. CON IL RACCONTO DI SALVATORES L’UNICITÀ DEI TERRITORI DELLE REGIONI NEL PADIGLIONE ITALIA A EXPO 2020 DUBAI

Sarà il Regista Premio Oscar Gabriele Salvatores a raccontare ai visitatori del Padiglione Italia a Expo 2020 Dubai le Regioni del nostro Paese. Che da oggi comincia così il suo cammino verso il grande evento globale di quest’anno.

Con una conferenza stampa il 9 marzo 2021, sulla piattaforma digitale della Stampa Estera, il Commissariato per la partecipazione dell’Italia ha svelato il progetto. Saranno i territori i protagonisti assoluti del percorso espositivo del Padiglione alla prossima Esposizione Universale. Al via il primo di ottobre.

Expo 2020: tematiche

A Salvatores – scelto da una commissione presieduta dallo scrittore Sandro Veronesi – è affidato il compito di narrare la Bellezza del Paese evocata sin dal titolo della partecipazione italiana – “La Bellezza unisce le Persone”. Che a sua volta declina il claim di Expo Dubai “Connettere le menti, creare il futuro”.

Nelle prossime settimane lo sguardo del regista premio Oscar, con la produzione di Indiana Production, attraverserà le Regioni che hanno aderito al progetto, realizzando riprese che verranno poi editate e infine proposte per l’intera durata del semestre espositivo ai visitatori del Padiglione Italia. 

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Il racconto del Padiglione

Tutto il racconto del Padiglione di Expo 2020 è stato immaginato come il viaggio di uno sguardo. All’inizio i visitatori si troveranno ad ammirare il paesaggio del percorso espositivo. Per poi addentrarsi lungo un itinerario di architetture narrative fatte di contenuti che esprimono il meglio della competenza e della bellezza italiana. Dal cinema al teatro, dai paesaggi, alle imprese più innovative, dalle tecnologie d’avanguardia alla sostenibilità. 

Il racconto costruito dal Regista con le Regioni partecipanti prevede una serie di contenuti scenografici e d’impatto. A cominciare da quelli del Belvedere, il luogo da cui si vede il bello. Una una finestra circolare sui territori del Paese con proiezioni a 360 gradi dei paesaggi italiani più suggestivi. Che sta a significare anche l’importanza di protezione e cura di questo valore che il nostro Paese rappresenta per il mondo intero.

Il percorso continua con il film sul ‘Saper Fare’ italiano. Un racconto su uno schermo di 100 metri quadrati. Capace di mostrare al visitatore il meglio delle ‘artigiane’, dell’agroalimentare, della meccanica, del design e dell’esercizio delle tecnologie più sofisticate. La narrazione prosegue con le ‘Short Stories’, mostre temporanee con un approfondimento tematico sulla nostra cultura e arte. Oltre che sulle innovazioni contemporanee nei campi della salute, della medicina, dello spazio e del design.

Il Giardino delle Storie

Il Padiglione Italia a Expo 2020 Dubai sarà quindi un vero e proprio ‘Giardino delle Storie’. Giardino perché sintesi metaforica di tanti elementi diversi che insieme creano un linguaggio di equilibrio e armonia, proiezione dell’ordine dell’universo. E le storie che nascono nei nostri territori rappresentano spesso competenze uniche al mondo. Quelle di un’innovazione e della consapevolezza di vivere in un territorio di inestimabile valore naturalistico, paesaggistico e culturale.

Le parole di Salvatores per Expo 2020

Credo che la bellezza, l’arte e anche se vogliamo il piacere della vita che l’Italia sa ben fornire ed esportare possano veramente aiutare a cambiare il mondo”. Lo ha affermato Gabriele Salvatores.

La bellezza italiana che Gabriele Salvatores racconterà magistralmente è la bellezza che si fonda sulle diversità dei suoi territori e dei suoi saperi. Così le nostre Regioni saranno, per la prima volta in un’Esposizione Universale, partner artistici del Padiglione italiano. Realizzandone i contenuti per l’intero periodo dell’Expo”, ha invece affermato Paolo Glisenti, Commissario Generale per la partecipazione dell’Italia a Expo 2020 Dubai.

Per rilanciare il turismo, a cominciare da quello esperienziale. Ma anche per far crescere l’attrazione dei capitali internazionali verso le filiere d’impresa dall’artigianato alla grande industria.  E far crescere l’attrazione di capitale umano verso i centri di competenza scientifica e tecnologica destinati a generare innovazione e sostenibilità nel futuro”, ha aggiunto Glisenti.

Tutti i paesaggi del nostro Paese, ad esclusione di quelli naturali, sono di fatto espressione diretta del saper fare italiano. Sono molto contento che sia un autore come Gabriele Salvatores, con la sua sensibilità, a raccontare e declinare tutto questo”, ha chiuso Davide Rampello, Direttore Artistico del Padiglione Italia a Expo 2020 Dubai.

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Salvatores: nota biografica

Gabriele Salvatores nasce a Napoli poi si trasferisce a Milano. È tra i fondatori del Teatro dell’Elfo dove dirige anche il musical-rock ‘Sogno di una notte di mezza estate’ che poi diviene il suo film d’esordio. Seguono ‘Kamikazen’, ‘Marrakech Express’, ‘Turné’ e ‘Mediterraneo’, che vince l’Oscar. Da allora ha firmato diversi successi, realizzando film di generi diversi, documentari e la regia di opere liriche.

Fonte: Expo 2020 Dubai.

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