Quattro percorsi all’aria aperta alla scoperta di Gussago

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Franciacorta, vigneto con Santissima di Gussago

Il comune bresciano di Gussago propone dei percorsi all’aria aperta per scoprire il territorio durante la primavera.


Con l’arrivo della primavera e delle prime giornate di sole cresce la voglia di trascorrere qualche ora all’aria aperta. Le colline intorno al comune bresciano di Gussago sono lo scenario perfetto per un’escursione nella natura, tra i vigneti della rinomata area eno-gastronomica della Franciacorta, alla scoperta dell’arte e della cultura del territorio. Ecco quattro percorsi naturalistici per scoprire Gussago e la sua storia nel pieno rispetto delle norme anti-Covid sul distanziamento:

1. Il Parco della Santissima

Passeggiare, pedalare o correre nel Parco della Santissima offre una vista spettacolare sulla Franciacorta. Sviluppandosi ad anello sulla sommità del colle Barbisone, dove si trova l’ex convento domenicano della Santissima, il Parco è il luogo perfetto per ammirare il panorama. Da qui è possibile vedere i terrazzamenti dove i frati coltivavano erbe officinali, viti e ulivi, oggi ritornati all’antico splendore grazie al lavoro dei volontari. Nel Parco si può inoltre seguire il Periplo della Santissima, un percorso di 3 km alla portata di tutti, dove è anche possibile fare sport grazie alle 16 stazioni del percorso vita. Lungo la passeggiata si osservano molte specie di piante e fiori.

2. Escursione nella Valle Gandine

La Valle Gandine offre uno dei percorsi naturalistici più variegati delle colline di Gussago. In particolare, il sentiero con Segnavia S3, che parte da via Carrebbio, alterna tratti pianeggianti e sezioni in salita attraversando boschi con alberi di castagno, rovere, arbusti di nespolo, ginepro, ciuffi di salvia gialla e torrenti prima di arrivare alla meta dell’escursione: la sorgente di Valle Gandine. Da qui, dopo essersi rinfrescati, si può tornare verso l’abitato passando sul versante opposto della valle. Il percorso è lungo 4,3 km, con un dislivello di 340mt ed è completabile in circa 3h 20 di cammino. Sul sito del comune è possibile seguire il sentiero passo per passo.  

 

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3. Una passeggiata nella storia

In tutto il territorio di Gussago si trovano scorci suggestivi e angoli che testimoniano la storia del luogo, con influenze romane, medioevali e rinascimentali. L’itinerario Antica Strada Romana offre la possibilità di ripercorrere quasi completamente l’antico tracciato romano. Un percorso facile di circa 3,5 km con partenza dalla Chiesa Parrocchiale di Ronco e che si snoda lungo antiche contrade e vie storicamente interessanti. Una di esse è la via Sovernighe, dalla caretteristica forma a ferro di cavallo. Proseguendo si arriva in località Casaglio, da dove parte anche una Via Crucis di circa 45 minuti immersa nella natura fino al Santuario della Stella, con vista panoramica sulla Franciacorta e la Pianura Padana. Nelle giornate più limpide si possono anche vedere le vette del Monte Rosa

4. Passeggiando tra Chiese, Palazzi e case storiche

Punto di partenza alla scoperta dei tesori di Gussago è l’ampia Piazza Vittorio Veneto, cuore del Comune, dove si trova anche la Chiesa di S. Maria Assunta risalente al XVIII secolo. Da qui si prende via Roma, un’ arteria commerciale da cui si giunge in Piazza San Lorenzo con la sua omonima Chiesa e una fontana di marmo bianco risalente al 1849, decorata con foglie di vite, grappoli d’uva e teste bacchiche, che richiamano la tradizione vitivinicola dell’area della Franciacorta. Proseguendo si raggiunge via Marconi su cui si affaccia il parco all’inglese del Palazzo Averoldi Togni con le sue statue neoclassiche. Si ammira, infine, la Casa della Begia, una delle più interessanti case signorili rurali della zona. 

 

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Fonte: Ufficio Stampa Comune di Gussago

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