Le Scuderie del Quirinale annunciano la mostra “Inferno” su Dante

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Dante Alighieri. Fonte: Wikimedia Commons

Dal 5 ottobre 2021 al 9 gennaio 2022 Roma ospiterà una grande mostra nell’anno dedicato alle celebrazioni di Dante Alighieri.


In occasione della video conferenza stampa dello scorso 6 marzo, promossa dal Ministero della cultura e dedicata alla presentazione delle iniziative per le celebrazioni dei settecento anni dalla morte di Dante Alighieri e degli eventi del prossimo Dantedì del 25 marzo, le Scuderie del Quirinale hanno annunciato la mostra “Inferno”. La nuova esposizione è curata dallo storico d’arte Jean Clair ed è in programma dal 5 ottobre 2021 al 9 gennaio 2022.

Oltre al Ministro della cultura Dario Franceschini e al Presidente di Ales-Scuderie del Quirinale Mario De Simoni, sono intervenuti in video conferenza il Presidente ed il Segretario Generale del Comitato nazionale per le celebrazioni, Carlo Ossola e Maria Ida Gaeta. Inoltre, hanno partecipato i Sindaci di Firenze, Ravenna e Verona, Dario Nardella, Michele de Pascale, Federico Sboarina e infine la Direttrice di Rai Cultura Silvia Calandrelli.

Il Comitato e le città dantesche hanno promosso un programma ricco e variegato, con centinaia di iniziative frutto di un grande lavoro di squadra. L’obiettivo è coniugare rigore scientifico e divulgazione popolare rivolgendosi anche ai giovani, senza tralasciare la dimensione internazionale.

Locandina mostra. Anniversario della morte di Dante. Fonte: Museo d'Arte della città di Ravenna e Musei San Domenico Forlì Ravenna e Forlì celebrano insieme i 700 anni dalla morte di Dante

Afferma il Ministro Franceschini:

La ricorrenza del Dantedì di quest’anno ricopre un grande valore simbolico, per l’anniversario in cui ricorre ma anche per il Paese. Ed è per questo che sarà celebrato con un grande evento di rilievo nazionale: la lettura di un canto della Divina Commedia da parte di Roberto Benigni al Quirinale, proprio il 25 marzo, un evento che verrà trasmesso in diretta su Rai1. Un momento ‘corale’ per celebrare colui che, in un momento così critico, ci ricorda l’importanza di sentirci parte di una comunità nazionale. L’ultimo verso dell’Inferno dantesco, ‘E quindi uscimmo a riveder le stelle’ deve accompagnarci come un monito verso la speranza di tornare presto a teatro, al cinema, ai concerti e ad animare le nostre piazze in un clima di grande solidarietà.

Le Scuderie del Quirinale partecipano alla celebrazione dell’anniversario, come già avvenuto in occasione delle esposizioni dedicate ad Ovidio e Raffaello, con un grande evento. L’approccio è peculiare e volto ad invitare il pubblico a nuove visioni e riflessioni.

Dichiara Mario De Simoni, Presidente di Ales – Scuderie del Quirinale:

Dal 5 ottobre 2021 al 9 gennaio 2022, Inferno alle Scuderie del Quirinale sarà una mostra potente, capace di condurre il visitatore in territori inattesi. Attraversando l’iconografia dell’Inferno dantesco, si giungerà nei territori non solo della forma e del gusto nelle arti, ma in quelli delle idee, delle mentalità, dell’indagine sulla persistente presenza, nella storia e nella coscienza umana, dei concetti di peccato e castigo, di dannazione e salvezza.

Il Presidente sottolinea che questa è la prima volta che una mostra racconta l’Inferno dantesco attraverso la sua iconografia dal Medioevo fino ai giorni nostri. L’esposizione presenta infatti circa 180 opere provenienti da dieci Paesi che illustrano la potenza creativa e visiva dei versi di Dante. Inoltre, alle Scuderie si esploreranno i temi dell’Inferno anche attraverso un programma di incontri, letture e riflessioni anche in rapporto ai nostri tempi.

De Simoni evidenzia anche come la mostra, attraverso i contributi internazionali, richiami la figura universale di Dante e la sua importanza per tutta l’Europa. Il Sommo Poeta rappresenta difatti la summa della cultura classica e cristiana. Le dieci sale delle Scuderie mostreranno le rappresentazioni del viaggio dantesco partendo dal Medioevo. Si passerà poi per il Rinascimento e il Barocco fino ad arrivare al Novecento. In particolare, due sale saranno dedicate alla traslitterazione dell’Inferno sulla terra con immagini sulla follia, sui totalitarismi e sulla guerra. Alla fine del tragitto, la mostra si chiude con l’evocazione dell’idea di salvezza.

Conclude infatti il Presidente delle Scuderie:

Fra i temi e le sezioni della mostra  la caduta degli Angeli ribelli, il Giudizio Universale, la Porta dell’Inferno, Caronte, gli abitanti dell’Inferno, la topografia dell’Inferno dantesco, i viaggiatori all’Inferno, il viaggio di Dante e Virgilio, diavoli e demoni, le tentazioni e il peccato (quando l’Inferno si avvicina a noi), Dante poeta e politico in esilio, l’inferno in terra con le guerre, la follia, i totalitarismi, e infine la sala ove lo sguardo, come per Dante, finalmente si alzerà verso il Cielo, a riveder le stelle.

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Per rivedere la video conferenza stampa di presentazione delle iniziative sulle celebrazioni dell’anno dantesco e sul Dantedì:

https://www.youtube.com/watch?v=fmuH1hFnKX4

Fonte: Ufficio Stampa – Ales – Scuderie del Quirinale

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