Italian Green Road Award 2021, al via le candidature per l’Oscar del cicloturismo

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Cicloturismo Italia, Ciclovia Bike to Coast, Abruzzo

Al via le candidature, fino al 31 maggio, per l’Italian Green Road Award 2021, l’Oscar italiano del cicloturismo.


Si aprono oggi le candidature per l’Italian Green Road Award 2021, sesta edizione dell’Oscar italiano del cicloturismo che premia le migliori vie verdi d’Italia. L’obiettivo è individuare le regioni che si sono distinte per l’attenzione al turismo lento, valorizzando percorsi ciclabili e completandoli con altri servizi. Il premio assume soprattutto quest’anno un valore particolare, momento d’oro sia dal punto di vista della vendita di biciclette (+17% rispetto al 2019 secondo l’ANCMA) sia per l’andamento in crescita del cicloturismo in generale. Come dimostrano diverse indagini turistiche, gli italiani, desiderosi di tornare a viaggiare dopo un anno di restrizioni, avvertono il bisogno di stare a contatto con la natura, preferendo gli itinerari di prossimità.

Lo ricorda Alessandra Schepisi, moderatrice dell’incontro e giornalista, riflettendo sugli importanti investimenti dell’Italia nel cicloturismo, previsti anche dal Recovery Plan. Si tratta di un settore in crescita, da sfruttare per la ripartenza turistica ed economica del Paese. Uno degli obiettivi della competizione è proprio questo. Le green road considerate per la premiazione sono strade riservate esclusivamente a mezzi non motorizzati, oppure a bassa percorrenza, munite di segnaletica e percorribili in sicurezza. Esse offrono la possibilità di visitare una regione contribuendo al miglioramento della qualità della vita e allo sviluppo economico, sociale e turistico dei territori

 

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L’edizione 2021

L’edizione 2021 dell’Italian Green Road Award – che vede Peugeot in qualità di title Sponsor, Legambiente e l’Istituto di Credito Sportivo come sponsor istituzionali, con la collaborazione di Ferrovie dello Stato Italiane – si svolgerà quest’anno nella regione vincitrice della scorsa edizione. Dal 18 al 20 giugno sarà quindi l’Abruzzo, Oscar del cicloturismo 2020 con la ciclovia Bike to Cost, a ospitare la cerimonia di premiazione. La città scelta è Pescara che, come ricorda il Sindaco, Carlo Masci, si impegna da anni per lo sviluppo del settore. La bicicletta, «un mezzo antico che rivela la sua modernità», può diventare un’importante risorsa di valorizzazione della natura e di socializzazione.

Lo conferma anche Daniele D’Amario, Assessore per le attività produttive, turismo, beni e attività culturali e di spettacolo della Regione Abruzzo, che riflette sull’importanza di azioni amministrative strategiche per «trasformare il cicloturismo in un’autentica possibilità di crescita per l’economia dei nostri territori, anche per l’indotto che riesce a generare in termini di servizi, di ristorazione, di punti di assistenza e di possibilità ulteriori di intermodalità». In occasione della cerimonia, che vedrà la bicicletta come protagonista, saranno inoltre presentate alcune anticipazioni dell’Osservatorio sul cicloturismo realizzato da Isnart e Legambiente in vista del Bike Summit 2021, che farà il punto sull’economia generata dal cicloturismo nel nostro Paese in autunno.

Un’occasione per ripartire

Il Rapporto sul Cicloturismo realizzato da Isnart-Unioncamere e Legambiente integrato con i dati dell’estate 2020 sarà presentato il prossimo 25 settembre. Esso ha stimato che circa 5 milioni di italiani hanno fatto uso della bicicletta nel corso della propria vacanza estiva 2020, con una spesa di circa 4 miliardi di Euro sui 23 totali. Si tratta di un trend positivo per il comparto cicloturistico, che ha mostrato un incremento importante nonostante il periodo pandemico. «Per il cicloturismo siamo pronti a registrare un’altra stagione record per il nostro Paese […]. Lo sviluppo del turismo di prossimità e la crescita del mercato delle e-bike hanno favorito, inoltre, la scoperta di nuovi territori ciclabili». Lo sottolinea Sebastiano Venneri, responsabile del turismo di Legambiente, e prosegue: «È necessario ora dare spazi nuovi e sicuri a questa voglia di pedali: nuove ciclovie, ma anche nuovi ciclo-itinerari ricavati sulle strade a bassa intensità di traffico, in modo da creare prodotti turistici di pronto utilizzo che diano futuro alle aree interne del nostro Paese». 

 

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Gli fa eco Roberto Di Vincenzo, Presidente Isnart, che parla di un raddoppio delle ricerche su Google dei termini “ciclismo” e “cicloturismo”. L’Italia, pur avendo programmato i maggiori finanziamenti nel settore, risulta alla fine il meno sviluppato tra i Paesi europei. La crescita del turismo attivo dimostrata dalle percentuali dello scorso anno (il 31% degli italiani che ha viaggiato nel 2020 ha scelto il turismo lento) dev’essere secondo lui uno stimolo a studiare la domanda turistica per sviluppare i servizi, anche trasversali, necessari a soddisfare i viaggiatori. L’Italian Green Road Award fornisce in questo senso una risposta immediata all’aumento di domanda di questo settore. 

L’ambiente e la sua tutela al centro

È un’occasione per dare nuovo impulso a mezzi poco impattanti sull’ambiente, come il treno e la bicicletta. Lo sottolinea Marco Mancini del Gruppo Ferrovie dello Stato, che parla di circa 1.100 chilometri di ferrovie dismesse in Italia, potenzialmente convertibili in ciclovie. Si sta inoltre avviando un finanziamento per la costruzione di ciclovie brevi che uniscano le stazioni ferroviarie alle università per favorire lo spostamento degli studenti. Il profondo cambiamento delle abitudini a cui si assiste a causa della pandemia offre anche occasioni di svolta positive. Giulio Marc D’Alberton, responsabile della comunicazione di Peugeot, parla ad esempio del lavoro perseguito dall’azienda per la scoperta di nuovi approcci sostenibili alla mobilità.

Con la graduale ripartenza del turismo le Regioni pongono una nuova attenzione alla bicicletta. Lo afferma Peppone Calabrese, inviato di Linea Verde RAI, che riflette anche sulle emozioni da riscoprire grazie alle due ruote. Il turismo lento permette di godere dei territori che si incontrano lungo la strada e di riscoprire se stessi. Andare in bici non è così più soltanto un trasferimento, ma un vero e proprio viaggio. L’Italian Green Road Award è un’occasione per mettersi in gioco. 

 

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Info sulle modalità di partecipazione, i premi e la giuria su IGRAW.

 

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