L’Inghilterra di Shakespeare: un viaggio nell’epoca elisabettiana

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Inghilterra Shakespeare Fonte: Visit Britain

Un itinerario in Inghilterra ispirato all’epoca elisabettiana e nei luoghi simbolo di William Shakespeare.


Dai grandi palazzi frequentati dalla Regina Elisabetta I alla casa di William Shakespeare, i ricordi dell’epoca elisabettiana vivono ancora oggi in tutta l’Inghilterra. Per rivivere in tutto il suo splendore questo glorioso periodo dopo più di 400 anni, e per celebrare il compleanno del Bardo il 23 aprile, i futuri visitatori sono invitati a ispirarsi alla ricchezza architettonica dell’epoca elisabettiana, alle sontuose collezioni d’arte e ai bellissimi giardini formali.

Diversi eventi digitali commemoreranno il compleanno di Shakespeare nel 2021. Tra questi, una versione online dell’annuale pellegrinaggio “dalla culla alla tomba” attraverso Stratford-upon-Avon e una conferenza virtuale dello Shakespeare Institute, per immergersi nella vita e nel carattere dello scrittore.

Giorno 1: drammaturghi e monarchi a Londra

I futuri visitatori di Londra rivivranno un assaggio della vita elisabettiana con una visita allo Shakespeare’s Globe. Si tratta di un teatro all’aperto costruito sulla riva di South Bank, copia del teatro originale del Bardo del XVI secolo. Dopo aver assistito a uno spettacolo o aver partecipato a una visita guidata, i visitatori si gusteranno una pinta rinfrescante nel vicino George Inn. Citato per la prima volta nella storia nel 1543, si dice che l’edificio originale fosse uno dei luoghi preferiti da Shakespeare dove andare a bere una pinta di birra. Dopo essere stato ricostruito nel 1670 in seguito al Grande Incendio di Londra, oggi questo locale storico è l’ultima locanda con galleria rimasta a Londra.

Per chi desidera conoscere meglio quest’epoca è consigliato uno Shakespeare’s London Tour. Si tratta di un tour a piedi gratuito che conduce ai luoghi chiave del periodo. Tra questi, la Cattedrale di Southwark, il sito del Rose Theatre e la Chiesa di St Helen, a Bishopsgate, che è vicina alla residenza londinese del Bardo.

A 33km a nord di Londra, gli appassionati di storia si immergeranno nell’epoca elisabettiana a Hatfield House Old Palace e Hatfield House. Il primo palazzo non fu solo l’amata casa d’infanzia della Regina Elisabetta I, ma fu anche il luogo in cui le fu comunicata la sua ascesa al trono. Costruito intorno al 1485, vanta ancora una grande sala per i banchetti con squisiti soffitti in legno, e romantici giardini formali. La più recente Hatfield House fu completata nel 1611 ed è un’altra delle gemme storiche d’Inghilterra. I punti salienti includono la Long Gallery. Questo luogo ora espone le calze, il cappello e i guanti della Regina Elisabetta I, insieme al Rainbow Portrait, uno dei dipinti Tudor più colorati trovati in Gran Bretagna.

Villaggio di Robin Hood's Bay, via Wikimedia Commons. Villaggi e borghi da visitare nella Gran Bretagna nascosta

Giorno 2: Castelli e giardini nel sud-est dell’Inghilterra

Gli amanti dei giardini e della storia non devono fare altro che recarsi al Castello e Giardini di Hever. Questa era la casa di famiglia di Anna Bolena, madre della Regina Elisabetta. Situato a soli 50km a sud-est della capitale, nel Kent, questo castello a due piani che risale al 1270 vanta sale che ospitano una spettacolare collezione di ritratti e arazzi Tudor, oltre alle camere da letto di Anna Bolena e del re Enrico VIII. Altrettanto grandioso è il giardino di 125 acri. Qui si trova una gigantesca scacchiera topiaria, un lago di 38 acri e un labirinto d’acqua, oltre a un vasto roseto inglese con più di 4.000 cespugli di rose.

Da non perdere è Loseley Park, una casa di campagna della metà del XVI secolo. La casa fu progettata da Sir William More, al comando della Regina Elisabetta I. Situata a 64km dal centro di Londra, questa spettacolare dimora è una capsula del tempo della storia britannica. Al suo interno ci sono stanze opulente piene di manufatti, tra cui la sedia dell’incoronazione di Giorgio IV e cuscini ricamati dalla Regina Elisabetta I. Con arredi lussuosi e ritratti di famiglia che attraversano i secoli, rimane una casa viva fino ad oggi. Può essere esplorata con una visita guidata.

Il senso di maestosità continua nei giardini botanici, tra cui spiccano uno splendido giardino bianco, un orto biologico e un gelso che si dice sia stato piantato dalla Regina Elisabetta I. I fan della serie Netflix The Crown riconosceranno in Loseley la casa di Lord Mountbatten.

Giorno 3: palazzi e città di mercato nel sud-ovest dell’Inghilterra

Spostandoci nel sud-ovest d’Inghilterra, Longleat House offre un altro sguardo nella sontuosa vita elisabettiana. Questa grande villa apparteneva a Sir Thomas Thynne, il cui matrimonio segreto con Maria Touchet, che faceva parte di una famiglia rivale, si dice abbia ispirato Romeo e Giulietta di William Shakespeare. Nelle 15 maestose stanze, i visitatori troveranno opere d’arte e arazzi secolari. All’esterno ci sono i bellissimi giardini formali incorniciati da un parco progettato da Lancelot ‘Capability’ Brown.

Lontana dalle drammatiche storie d’amore elisabettiane, l’odierna Longleat è nota per essere uno dei migliori parchi safari della Gran Bretagna, con opzioni di drive-through e bus safari. Qui i visitatori possono osservare scimmie, lupi, tigri e un elefante, oltre a molte altre specie, che si aggirano nell’impressionante parco.

Per un altro assaggio della vita quotidiana elisabettiana, una sosta nella città mercato di Devizes, situata a breve distanza da Longleat, nel Wiltshire è l’ideale. Questa cittadina storica ospita più di 500 edifici protetti. Tra questi St John’s Alley, una strada acciottolata fiancheggiata da case a graticcio e negozi che conduce a una chiesa normanna. La tradizione vive anche con la Wadworth Brewery, che continua a consegnare le sue birre in giro per la città con un carro trainato da cavalli ogni settimana. Gli amanti dello shopping torneranno indietro nel tempo al mercato all’aperto della città, che si tiene dal 12° secolo. Oltre al mercato principale del giovedì, ci sono diversi mercati che si tengono ogni giorno durante la settimana, tra cui il mercato agricolo, il mercato d’antiquariato e le fiere di artigianato locale.

Giorno 4: La casa di Shakespeare nelle West Midlands

Infine, un itinerario elisabettiano da sogno non sarebbe completo senza una visita nelle West Midlands nel cuore del paese di Shakespeare, Stratford-upon-Avon. Sede di siti importantissimi della vita del Bardo, i futuri visitatori visiteranno la sua casa natale dove si trova il “primo foglio” pubblicato nel 1623. Da non perdere è il New Place di Shakespeare, un giardino commemorativo che sorge sulle fondamenta della sua ultima casa di famiglia, che è il luogo in cui scrisse molte delle sue opere.

Un altro luogo fondamentale di Stratford-upon-Avon legato alla vita di Shakespeare è il cottage di Anne Hathaway, dove Shakespeare avrebbe corteggiato la sua futura sposa. Hall’s Croft, l’ex casa di sua figlia Susanna, è un altro fulgido esempio di architettura elisabettiana ed è completo di tetto di paglia e strutture in legno tradizionali. Gli appassionati di teatro non devono mancare il vicino Royal Shakespeare Theatre. Qui la Royal Shakespeare Company mette in scena un ricco programma di opere moderne e classiche.

Per un tocco di romanticismo elisabettiano vale la pena recarsi a Kenilworth Castle. Questa è una fortezza medievale situata a soli venti minuti di auto dalla casa di Shakespeare, che apparteneva al pretendente della Regina, Robert Dudley, il primo conte di Leicester. Il conte spese fortune per costruire nuovi edifici per impressionare la monarca. Quella sontuosità vive ancora oggi, sia nelle rovine del castello che nell’opulenza del maestoso giardino in stile elisabettiano.

Viaggio letterario nell’Inghilterra del Sud

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Fonte: Visit Britain 

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