Itinerario del Molise alla scoperta di sapori e borghi

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Molise, Campobasso panoramica

Un itinerario del Molise con partenza da Campobasso per scoprire i sapori e le bellezze del territorio.


È una regione piccola, ma costellata di perle paesaggistiche, artistiche e delizie gastronomiche: il Molise. Dalla natura selvaggia delle montagne alle colline coltivate a grano, ulivi e vigneti, dalle città ricche di storia al mare, sono molti i luoghi di interesse molisani, ancora poco conosciuti e toccati dal turismo di massa. L’Agenzia Nazionale del Turismo propone quindi un itinerario del Molise per scoprire i sapori e le bellezze del territorio, con partenza da Campobasso. Il borgo si raccoglie intorno a Piazza Pepe, caratterizzata da palazzi nobiliari e dalla cattedrale della Santissima Trinità, in stile neoclassico.

Da non perdere una visita al Museo Sannitico Provinciale e alla Chiesa di San Bartolomeo, con sosta in una delle tante osterie, dove gustare i piatti tipici locali, come i vari tipi di pasta accompagnati da verdure e legumi, l’agnello, il liquore Milk e i prodotti di pasticceria. Dopo una breve tappa nella cittadina di Ripalimosani, nota per il suo pane, si scende verso Petrella Tifernina, seguendo il corso del fiume Biferno, lungo la valle che ospita l’omonimo Doc (il Biferno Doc), il vino più importante del Molise. Qui si estendono circa 380 ettari di vigneti, da cui si ottengono uvaggi bianchi, rossi e rosati.

 

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Nell’entroterra e sulla costa 

Si prosegue poi verso Larino. Le attrazioni principali da visitare sono il Palazzo ducale di origine medievale, oggi sede del municipio e del Museo civico, la cattedrale gotica-romanica dedicata all’Assunta e a San Pardo, e l’anfiteatro romano in località Piana San Leonardo. Nell’entroterra, tra le colline disseminate di ulivi, si trovano le città dell’olio: Colletorto e Casacalenda. Proseguendo lungo il corso del Biferno si incontra invece Guglionesi, dove si possono gustare salumi tipici, come il “saggiciotto” della vicina Montenero di Bisaccia e la ventricina. 

L’itinerario del Molise giunge così presso il borgo marinaro di Termoli. La cittadina ospita in particolare il Castello Svevo, fatto erigere da Federico II nel 1247. Qui si può assaggiare il caratteristico brodetto di pesce U’ Bredette. Vicino Termoli c’è Campomarino, borgo che fa parte del circuito delle Città del vino, con i vigneti che si affacciano sul mare. Dalla costa ci si addentra nuovamente nell’entroterra per visitare Agnone, località che deve la sua nomea internazionale all’antichissima tradizione delle campane. 

Le ultime tappe dell’itinerario

Si prosegue verso Isernia: dal cuore della cittadina, piazza San Pietro Celestino, si giunge all’omonima cattedrale, importante esempio di architettura altomedievale. Perdendosi nel borgo vecchio ci si imbatte in numerose botteghe artigiane che propongono elaborati ricami al tombolo. Inevitabile poi è una visita a Scapoli, il borgo dell’antico strumento musicale della zampogna, la cui arte è portata avanti dalle botteghe in contrada Fontecostanza.

A conclusione dell’itinerario si visitano le rovine di Saepinum (l’odierna Sepino), sito archeologico collocato sulla diramazione nord-orientale dei monti del Matese. Nata alla fine del IV secolo a.C. come centro di scambi commerciali e baluardo difensivo posto all’incrocio tra due importanti direttrici, Saepinum oggi si presenta come un’area a pianta rettangolare, cinta da mura con decine di torri e quattro monumentali porte d’accesso, di cui una molto ben conservata (Porta di Boxano). Nel foro, ancora visibili i resti della basilica, del tempio, del mercato e delle terme.

 

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Fonte: Agenzia Nazionale del Turismo 

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