Praslin e i suoi satelliti: alla scoperta dell’isola delle Seychelles

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Spiaggia dell'isola di Praslin . Via Seychelles Travel

È la seconda isola per estensione delle Seychelles. Un luogo incontaminato con le sue spiagge, la vista sulle isole e i parchi naturali. 

Praslin costituisce la seconda isola più grande delle Seychelles ed è situata in una posizione quasi centrale, ideale per i vacanzieri che desiderano andare di isola in isola a visitare vari luoghi esotici come Cousin, Curieuse, Saint-Pierre, La Digue e la riserva ornitologica di Aride.

È un posto perfetto per gli amanti della natura che apprezzano l’esplorazione di diversi sentieri dell’isola alla ricerca di specie endemiche come il pappagallo nero, di cui Praslin è l’ultimo habitat.

Dal 25 marzo 2021, tra l’altro, le Seychelles si sono aperte a tutti i visitatori del mondo ed è necessario solo un tampone negativo effettuato entro 72 ore dalla partenza per entrare in questo paradiso incontaminato.

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Storia e ambienti dell’Isola di Praslin

Prima della colonizzazione delle isole da parte dei Francesi a metà del XVIII secolo, la Côte d’Or di Praslin era un covo di pirati. L’isola fu all’inizio battezzata Isola delle Palme alla sua scoperta, poi Praslin in onore del Duca di Praslin, ministro francese della marina nel 1768 al momento in cui la ‘pietra originale di possesso’ fu eretta sull’isola ad Anse Possession.

Circa un secolo e mezzo più tardi, il generale Gordon di Khartoum si convinse che la Vallée de Mai fosse il Giardino dell’Eden originario. In questa vallata cresce il leggendario Coco de Mer, il seme più grande del mondo, che si sviluppa in altezza sui palmizi di una foresta primitiva.

Spiaggia sull'Isola di Praslin. Via Wikimedia Commons.

Spiaggia sull’Isola di Praslin. Via Wikimedia Commons.

La Vallée de Mai, uno dei due siti seychellesi classificati Patrimonio Naturale Mondiale dell’UNESCO, ospita sei specie di palmizi endemici. L’isola comprende spiagge come Anse Lazio e Anse Georgette, che compaiono entrambe nella classifica delle 10 spiagge più belle del mondo questi ultimi dieci anni.

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Le isole satelliti

Praslin, come Mahé, ha le proprie isole satelliti che aggiungono valore ad ogni itinerario, specialmente per gli ornitologi poiché sono gli ultimi rifugi di alcuni tra i volatili più rari al mondo. 

Classificate come Riserve Naturali, non autorizzano alcun alloggio ma possono essere organizzate escursioni in mezza giornata o in giornata tramite l’intermediazione delle compagnie di Destination Management.

Spiaggia sull'Isola di Curieuse. Via Wikimedia Commons.

Spiaggia sull’Isola di Curieuse. Via Wikimedia Commons.

Curieuse

Chiamata un tempo Isola Rossa per via della sua terra rossa ed ocra, Curieuse fu ribattezzata dal nome di uno dei vascelli dell’esploratore Marion Dufresne che ha esplorato le isole del gruppo di Praslin nel 1768.

All’epoca, questa isola corrugata servì ad accogliere una colonia di lebbrosi ad Anse Saint-Joseph. La Casa del dottore che vi risiedeva, che risale al 1870, è stata recentemente convertita in ecomuseo per i visitatori.

Tra le 20 e 40 tartarughe embricate tornano ogni anno a costruire i propri nidi su siti ancestrali di nidificazione. L’isola è ugualmente un sito di riproduzione importante per le tartarughe Hawksbill.

Tartaruga Hawksbill. Via Wikimedia Commons.

Tartaruga Hawksbill. Via Wikimedia Commons.

Cousin

Cousin è diventata nel 2010 la prima riserva al mondo neutra di carbonio dopo anni di misurazione e di analisi riguardanti l’insieme delle emissioni associate all’isola ed esaminando le possibilità di riduzione (in sodalizio con Carbon Clear).

La riserva di Cousin è un vero tesoro della natura ed è divenuto il primo IBA, Important Bird Area, sito di rilievo nelle Seychelles e l’ovest dell’Oceano Indiano dove 250.000 volatili nidificano. Fra loro, si trovano il Pigliamosche, la Tortora con la testa grigia e la Gallinella d’acqua. L’isola accoglie ugualmente numerose Sterne, Fregate (o Aquile di mare) e Puffini (o Procellarie).

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Cousin costituisce un posto in cui alcune specie in via d’estinzione, come la Capinera delle Seychelles e la Gazza Canterina delle Seychelles, hanno potuto essere salvate. Esiste sull’isola una colonia di gechi, di tartarughe giganti importate da Aldabra e numerosi siti prescelti dalle tartarughe Hawksbill nel periodo di deposizione delle uova.

Fauna volatile dell'arcipelago di Praslin.Via Wikimedia Commons.

Fauna volatile dell’arcipelago di Praslin. Via Wikimedia Commons.

Cousine

È una riserva naturale privata che accoglie specie di volatili endemiche come la Gazza Canterina delle Seychelles, la Capinera delle Seychelles, il Pigliamosche delle Seychelles, il Piccione Blu, la Nettarina delle Seychelles (passeraceo). 

È anche il luogo privilegiato di 12 Sasha delle Seychelles (gazza-pettirosso) su solo 70 esemplari al mondo. Cousine ospita ugualmente una gran varietà di fauna endemica ed una vita marina spettacolare.

Sterna bianca delle Seychelles. Via Wikimedia Commons.

Sterna bianca delle Seychelles. Via Wikimedia Commons.

Alcune grandi specie di tartarughe di terra giganti vivono in tutta libertà sull’isola che costituisce, d’altronde, un sito di riproduzione ideale per le tartarughe Hawksbill e le tartarughe embricate. Possiede una spiaggia di sabbia bianca, di 1 km di lunghezza, che orna la costa orientale.

Aride

Aride è stata classificata Riserva Naturale nel 1967. A partire dal 1973, epoca in cui Christopher Cadbury, uomo di affari britannico, l’ha riscattata e l’ha posta sotto la protezione dell’attuale Royal Society of Wildlife Trusts, il numero dei volatili marini è aumentato al punto da renderla la più grande colonia al mondo e un luogo di riproduzione per 18 specie. D’altronde, 5 specie di volatili endemiche sono tornate a viverci.

Aride è celebre per la sua popolazione di Sterne rosa, di piccoli Fetonti o Fetonte dal becco giallo, di Noddi marianna, di Sterne di Dougall e di Puffini d’Audubon. Si possono scorgere più di 1,25 milioni di volatili marini nel periodo di nidificazione. I suoi 70 ettari di superficie ospitano la più densa popolazione di lucertole sulla Terra con, in particolare, 3 specie di scinchi, 3 specie di geco, 3 specie di serpenti inoffensivi.

Notte sull'isola di Aride. Via Wikimedia Commons.

Notte sull’isola di Aride. Via Wikimedia Commons.

Due specie di tartarughe marine, le tartarughe verdi e le tartarughe Hawsbill, occupano regolarmente le spiagge. L’isola è diventata un luogo di deposizione di uova per queste tartarughe.

È un habitat unico per alcune tra le piante più rare delle Seychelles come la rara e preziosa Gardenia di Wright (Rothmannia annae) o chiamata localmente Bois citron ed una varietà endemica di Peponium (della famiglia dei cetrioli) recentemente identificata.

Aride offre numerosi siti di immersione. Si possono scorgere più di 400 varietà di pesci, squali balena e pesci volanti ai bordi della scogliera.

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Saint-Pierre

Saint-Pierre fa parte delle isole della baia della Côte d’Or a Praslin e si presenta sotto forma di un minuscolo isolotto con un profilo di granito frammisto di palme da cocco che è divenuto la rappresentazione della quintessenza delle Seychelles.

Coco de mer delle Seychelles. Via Wikimedia Commons.

Coco de mer delle Seychelles. Via Wikimedia Commons.

L’isola si trova circa a 1,5 km dalla Pointe delle Zanguilles sulla spiaggia di Côte d’Or di Praslin. Un tempo alcuni coco de mer vi crescevano allo stato naturale. L’isolotto è un posto ideale per i nuotatori, gli amanti delle immersioni con pinne, maschera e boccaglio e i diportisti che vi trovano una cornice idilliaca per ammirare magnifici tramonti.

Fonte: Seychelles Travel.

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