Primavera a Brescia: ciclovie, giardini e panorami

Print Friendly, PDF & Email
Brescia in primavera. Lago d'Iseo e Rocca d'Anfo. Via Visit Brescia.

Fortezze, ciclovie, musei. Il territorio di Brescia offre un ventaglio di attrattive in grado di coniugare l’outdoor alla visita culturale.

Brescia e la sua provincia offrono in primavera emozioni varie. En plein air, fra arte, storia, natura, le occasioni per coniugare sport, cultura e panorama non mancano.

Per la primavera e l’estate 2021, ecco alcune delle mete consigliate nel bresciano.

La città, il Castello, la Vittoria Alata

Fra le fortezze più imponenti e meglio conservate d’Italia, il Castello che domina Brescia dall’alto del Colle Cidneo si è aggiudicato il 3°posto fra i Luoghi del Cuore del Fai 2020. Lo raggiunge facilmente anche a piedi con una passeggiata dal centro storico.

Bresciano: dove outdoor, cultura e Storia si incontrano

 

Dall’alto il panorama offre innumerevoli scorci. Superato il monumentale portale d’ingresso, si passeggia fra giardini, bastioni, ponti levatoi, possenti edifici, alcuni dei quali ospitano interessanti collezioni (come il Museo delle Armi Luigi Marzoli).

Salutato il Castello, bastano pochi passi per trovarsi nel centro storico, un museo diffuso da scoprire vagabondando senza fretta in un itinerarioinframezzato da shopping e soste gourmet.

Primavera a Brescia. Veduta del Castello. Via Visit Brescia.

Veduta del Castello di Brescia. Via Visit Brescia.

Si inizia con il tour delle tre piazze, Piazza Loggia, Piazza Vittoria, Piazza Paolo VI. Da lì si percorre Via Musei, una vera passeggiata a ritroso nel tempo, con l’area archeologica di BRIXIA. Parco archeologico di Brescia Romana (la più vasta di rovine romane del nord Italia) e il Museo di Santa Giulia (complesso con resti di domus romane, chiese, chiostri) entrambi siti Unesco.

Nel Tempio Capitolino si ammira la Vittoria Alata, simbolo di Brescia, rarissimo bronzo romano di grandi dimensioni risalente alla prima metà del I sec. d.C., esposta da poco al pubblico dopo due anni di restauro.

La Ciclovia del Sole da Bologna sarà inaugurata il 13 aprile

Bicicletta a Brescia e dintorni

Pedalare a picco sulle acque in totale sicurezza è possibile in provincia di Brescia. Uniche nel loro genere sono infatti la Ciclopedonale dei sogni di Limone sul Garda (considerata la passerella più spettacolare d’Europa, a sbalzo sul lago. Un tragitto slow adatto anche a famiglie con bambini, che si può fare anche di sera grazie a un’efficiente illuminazione a led) e la Vello-Toline, antica litoranea del lago d’Iseo oggi riqualificata, con circa 5 km di percorso a strapiombo.

Immersa nella natura è la Ciclovia dell’Oglio, eletta ciclabile più bella d’Italia agli Italian Green Road Awards 2019, che si snoda dalla Valle Camonica al lago d’Iseo, per poi seguire lo scorrere lento del fiume in pianura. In Franciacorta si snodano 5 itinerari eno-ciclo-turistici fra vigne, antichi borghi e cantine, alla portata di tutti e dedicati ciascuno ad una tipologia di Franciacorta.

Brescia in primavera. Ciclovia Vello-Toline. Via Visit Brescia.

Tratto della ciclovia Vello-Toline. Via Visit Brescia.

Ai più sportivi, agli appassionati di MTB, slow bike e road bike la Greenway delle Valli Resilienti offre – fra Brescia, la Valle Trompia e la Valle Sabbia3500 km tra ciclabili, percorsi su strada e itinerari per mountain bike. Sono suuddivisi per vari gradi di difficoltà e ideali per trascorrere la primavera nel bresciano.

Le limonaie, i giardini d’agrumi dell’Alto Garda

Storiche strutture a terrazzamento un tempo utilizzate per la produzione di arance e limoni, le limonaie sono architetture che svettano verso il cielo con i loro alti pilastri e caratterizzano il paesaggio dell’Alto Garda.

Uniche al mondo nel loro genere, testimoniano un’attività che, nel passato, aveva rivestito un ruolo molto importante per l’economia del lago, che nel 1700 esportava i suoi limoni in tutt’Europa.

Tipica la loro struttura, con pilastri di candide pietre sovrapposte (che un tempo, d’inverno, sostenevano la copertura fatta di vetri e assi), circondati su tre lati da alte mura pure di pietra e aperti sul quarto verso il lago.

Brescia in primavera. Veduta dalle limonaie. Via Visit Brescia.

Veduta dalla Limonaia di Castel a Limone sul Garda. Via Visit Brescia.

In queste serre venivano coltivati non solo i limoni, ma anche aranci (per uso familiare) e cedri. Questi ultimi sono destinati quasi esclusivamente alla fabbricazione dell’acqua di cedro, profumato liquore distillato dalla buccia.

Alcune sono state restaurate e, fra di esse, sono state riaperte al pubblico la limonaia Pra de la Fam a Tignale, La Malora a Gargnano e la Limonaia del Castel a Limone sul Garda. Oltre alle visite guidate, vi vengono organizzate degustazioni ed è possibile acquistarvi prodotti tipici. Alla limonaia La Malora si può preparare un profumato sciroppo concentrato di limoni, e portarlo a casa come ricordo del soggiorno in primavera a Brescia.

Circuito Castelli del Ducato: 40 eventi per la primavera 2021

Lago d’Idro a tutto sport

Passeggiate nel verde, ma anche mountain bike, ferrate, parapendio e canyoning. Il lago d’Idro è una palestra a cielo aperto, ideale per sportivi ma anche per chi semplicemente vuole fare movimento nella natura.

Tra i molti itinerari escursionistici interessante dal punto di vista storico e paesaggistico è l’Alta Via dei Forti, il sentiero che ripercorre le linee di fortificazione della Prima Guerra mondiale tra trincee e grotte scavate nella roccia lungo il periplo del lago.

Da non perdere, anche per il panorama sul lago che si gode dall’alto, la Rocca d’Anfo, la più grande Fortezza Napoleonica d’Italia. L’antico fortilizio è aperto per visite guidate e si raggiunge attraverso diversi percorsi di trekking.

Fonte: Visit Brescia.

Print Friendly, PDF & Email

copyright Riproduzione riservata.

Vai alla barra degli strumenti