World Water Forum 2024: i 15 luoghi italiani candidati

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World Water Forum 2024. Cascata delle MArmore. Via Wikimedia Commons.

Annunciate ieri le 15 località italiane candidate per il World Water Forum 2024. Nella lista vi sono grandi città, come Milano con i suoi Navigli e Roma, e monumenti naturali quali il Delta del Po e il ghiacciaio del Monte Bianco.

Ieri, alla vigilia del 22 aprile 2021, Giornata Mondiale della Terra,  Italy Water Forum 2024 ha reso noti i 15 luoghi italiani inseriti nella candidatura dell’Italia a sede del Decimo World Water Forum 2024.

«L’inserimento dei Parchi Nazionali delle Foreste Casentinesi e dell’Arcipelago Toscano nella Green List rafforza la candidatura italiana a sede del Decimo Forum Mondiale dell’Acqua []. L’Italia è cerniera del Mediterraneo e laboratorio sui cambiamenti climatici. Il nostro sarà un Forum inclusivo che non lascerà indietro nessuno», ha dichiarato Endro Martini, presidente di Italy Water Forum 2024.

Ecco di seguito i 15 luoghi che ospiteranno il Decimo Forum Mondiale dell’Acqua.

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1. Venezia

A Venezia sarà possibile visitare, accompagnati dai tecnici che l’hanno realizzata, il MO.S.E. (modulo sperimentale elettromeccanico), un’opera di ingegneria civile, ambientale e idraulica finalizzata alla difesa della città di Venezia e la sua laguna dai pericoli legati al fenomeno delle acque alte.

2. Il delta del Po

Il delta del Po è dove è possibile vedere il taglio di Porto Viro, un grande impianto idraulico con lavori eseguiti dalla Repubblica di Venezia nel 1604.  

World Water Forum 2024. Delta del Po. Via Wikimedia Commons.

Delta del Po. Via Wikimedia Commons.

La foce del fiume è stata inserita nel 1999 tra i Patrimoni dell’umanità dell’UNESCO d’Italia come estensione del riconoscimento conferito alla città di Ferrara nel 1995 ed è classificato come Riserva della Biosfera (MAB), terrestre, costiera e per l’ecosistema marino in cui, attraverso un’adeguata gestione del territorio, si coniugano la valorizzazione della sua biodiversità e le strategie di sviluppo sostenibile.

3. I Navigli di Milano

I Navigli, sistema di irrigazione e di canali navigabili, con la città lombarda di Milano come baricentro, collegavano il Lago Maggiore, Como e il basso Ticino. Con il regolare regime idrico dei Navigli, vaste aree sono state irrigate e  rese produttive.

4. Ischia

Ischia, la più grande isola dell’area Flegrea, è importante meta del turismo internazionale. Le acque termali dell’isola d’Ischia sono ben conosciute e utilizzate da tempi antichi. I greci usavano queste acque di Ischia per ristabilire lo spirito e il corpo e per guarire le ferite di guerra.

5. Torino e il Monte Bianco

Il Decimo World Water Forum porterà anche sul Ghiacciaio del Monte Bianco, la montagna più alta d’Europa con i suoi 4.808,72 metri di altitudine e, secondo alcune convenzioni, dell’Europa.

World Water Forum 2024. Veduta del Monte Bianco. Via Wikimedia Commons.

Veduta del Monte Bianco. Via Wikimedia Commons.

6. Il Lago di Garda

Il bacino unisce ben tre regioni importanti come la Lombardia, il Veneto, il Trentino-Alto Adige. Qui è possibile visitare un’importante opera idraulica: la galleria Adige-Garda.

7. Campi Flegrei

Qui vi sono numerosi crateri e piccoli edifici vulcanici (almeno ventiquattro), ma anche rinvenimenti di intere aree archeologiche sommerse.  Protagonisti del Decimo World Water Forum saranno anche luoghi da scoprire come il Lago d’Averno, Lago Lucrino, Lago Fusaro, e Lago Miseno.

8. Cascata delle Marmore

World Water Forum 2024 farà tappa alla  Cascata delle Marmore, in Umbria, alte 165 m (541 piedi). Si tratta delle cascate artificiali più alte al Mondo.  La sua sorgente è una porzione delle acque del fiume Velino (il resto del fiume sfocia in una centrale idroelettrica).

Dopo aver attraversato il lago di Piediluco vicino alla comunità delle Marmore, il corso si riversa nella valle sottostante formata dal fiume Nera. Il suo flusso viene attivato e disattivato in base a una pianificazione artificiale, a soddisfare le esigenze dei turisti e dell’azienda elettrica allo stesso modo.

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E’ possibile vedere il funzionamento della Cascata delle Marmore. La maggior parte delle volte l’acqua nei canali sopra le cascate viene deviata verso una centrale idroelettrica, quindi il flusso nelle cascate stesse viene fortemente ridotto.

Il Lago di Piediluco, sopra le cascate, è utilizzato come invaso per la centrale elettrica.  Si tratta della centrale di Galleto, costruita nel 1929, architettonicamente interessante. La sua capacità è di circa 530 MW2.

9. Orvieto

A Orvieto c’è il pozzo storico di San Patrizio, struttura realizzata da Antonio da Sangallo il Giovane, tra il 1527 e il 1537, per volere di papa Clemente VII. Progettato per fornire acqua in caso di calamità o assedio, i lavori del pozzo furono completati durante il papato di Paolo III Farnese (1534-1549).

Il pozzo, profondo 54 metri, è stato realizzato scavando nel tufo dell’altopiano su cui sorge Orvieto. La forma è cilindrica con base circolare con a diametro di 13 m. I gradini sono 248 e le finestre che danno luce sono 70.

World Water Forum 2024. Pozzo di San Patrizio. Via Wikimedia Commons.

Pozzo di San Patrizio. Via Wikimedia Commons.

10. Assisi

Sarà protagonista dell’iniziativa anche Assisi con  l’Acquedotto pre-romano del Sanguinone.

11. Vinci

Una tappa importante sarà anche a Vinci (casa Leonardo) a 30 minuti da Firenze.  A Vinci è possibile visitare il Museo Leonardiano, dedicato appunto al genio rinascimentale. Questo museo mostra alcune delle invenzioni disegnate nei suoi taccuini autografi.

12. Fonti del Clitumno

Ci saranno anche le Fonti del Clitumno, una piccola frazione situata sulla Via Flaminia nel tratto che collega Foligno a Spoleto. Lì si possono vedere le sorgenti di quello che nell’antichità era un fiume vigoroso.

Anticamente era navigabile e celebrato da innumerevoli poeti, fra cui Plinio il Giovane. Queste  Fonti erano  un luogo sacro, dimora di una divinità della natura quale era  Giove Clitumno. Le rovine del tempio dedicatogli sono tutt’oggi visitabili.

World Water Forum 2024. Tempio a Giove Clitumno. Via Wikimedia Commons.

Tempio a Giove Clitumno. Via Wikimedia Commons.

13. Firenze

Non poteva mancare Firenze, dove sono visibili i Lavori per la difesa dalle alluvioni.

14. Livorno

Il porto di Livorno è uno dei più importanti porti italiani e dell’intero Mediterraneo, sia per il traffico di passeggeri che, soprattutto, per quello di merci (che ammontava a quasi 37 milioni di tonnellate per l’anno 2018).

15. Roma, le fontane e gli acquedotti romani

I romani costruirono numerosi acquedotti per portare l’acqua da sorgenti lontane alle loro città, fornendo terme, latrine, fontane e abitazioni private. Le acque reflue sono state eliminate con sistemi fognari complessi e scaricate nei corsi d’acqua vicini, mantenendo le città pulite e prive di effluenti.

Alcuni acquedotti fornivano acqua per le operazioni di estrazione o per la molatura del grano. Gli acquedotti muovevano l’acqua solo per gravità, essendo costruiti con una leggera pendenza verso il basso all’interno di condotti di pietra, mattoni o cemento.

World Water Forum 2024. Acquedotto romano. Via Wikimedia Commons.

Acquedotto romano. Via Wikimedia Commons.

World Water Forum 2024

Il Nono Mondiale Forum dell’Acqua, che è stato rimandato di un anno a causa della pandemia, si svolgerà a Dakar nel Marzo del 2022. Italy Water Forum 2024 è il comitato promotore della candidatura dell’Italia a sede, invece, del Decimo World Water Forum.

Presidente è il geologo Endro Martini. Ne fanno parte il Sacro Convento di Assisi, il Comune di Firenze, Comune di Assisi, Consiglio Nazionale dei Geologi, ISPRA, Protezione Civile Nazionale , Istituto Nazionale di Urbanistica, Comune di Ferrara, Associazione Nazionale delle Bonifiche e Irrigazioni,

Inoltre, ne fanno parte Rotary International Club di OttavianoMeteo GiuliacciSkopìa srl, Cae srl, Agronomist World Academy Foundation, Iat srl , Water Right and Energy Foundation,  Triumph Group International, Archeoclub d’Italia  e Centro Studi Alta Scuola dell’Umbria, istituto specializzato nella manutenzione e valorizzazione dei centri storici regionali. Di quest’ultimo fanno parte Regione Umbria, Comune di Orvieto, Comune di Assisi, Comune di Todi  che è stato l’animatore di questo progetto.

Fonte: ATS Italy Water Forum.

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