Cascata delle Marmore: speleologia nel cuore dell’Umbria

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Speleologia Cascata delle Marmore. Via Umbria Tourism.

La Cascata delle Marmore è anche un sito di speleologia: le sue grotte sono di varia profondità e difficoltà, adatte a principianti ed esperti.

La Cascata delle Marmore non è solo una meta panoramica e di grande impatto visivo. Nelle sue zone esiste la possibilità anche di praticare speleologia. Ciò è possibile grazie a un sistema di grotte e di cavità accessibili anche ai meno esperti, che si possono visitare accompagnati da guide professioniste. Per questo tuffo nel cuore della terra servono calzature con la suola scolpita, pantaloni lunghi, felpa, guanti attillati e attenzione.

Tra stalattiti e stalagmiti come giganti di pietra e cavità illuminate da fiochi spiragli di luce, ci si sente dei veri e propri esploratori. La speleologia alle Cascate delle Marmore coniuga inoltre le particolarità della disciplina alla notorietà del sito nel cuore verde dell’Umbria.

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Un tuffo di 165 metri

Il viaggio alla scoperta del ventre della Cascata delle Marmore inizia dal Parco dei Campacci di Marmore, a circa 10 chilometri da Terni, nei pressi del paese di Marmore. Ci si trova a 377 metri di altezza, sulla rupe della Cascata, a destra del fiume Velino e ai piedi del Monte Mazzelvetta che sale fino a 641 metri. Da qui, insieme alla cascata, il panorama si butta nel fiume Nera e nel parco fluviale omonimo.

Il bastione su cui si poggiano i piedi è una miniera di travertino formata dai sedimenti del fiume Velino, che scende fino a 165 metri di profondità. Questo tipo di roccia friabile ha permesso nei millenni la formazione di oltre 300 cavità grazie all’intensa circolazione delle acque.

Escursioni nei dintorni della Cascata delle Marmore

Da questo punto, scortati dalla guida, iniziate a scendere dentro la rupe con i suoi inaspettati meandri di cui tre sono i più suggestivi. Il primo è la Grotta Morta. Il secondo è la Grotta delle Colonne. Il terzo, con uno sviluppo di oltre 190 metri, è costituito dalla Grotta della Condotta, dal nome dell’antica condotta che in passato alimentava il sistema di centrali idroelettriche.

Speleologia Cascata delle Marmore. Via Umbria Tourism.

Speleologia Cascata delle Marmore. Via Umbria Tourism.

Grotte di tutti i livelli di difficoltà

Se siete dei neofiti consigliamo la visita guidata alla Grotta della Condotta. Si tratta di un percorso facile che vi porterà alla scoperta di un canale di adduzione della acqua superficiali. In tutto, la passeggiata in verticale dura circa un’ora.

Fa al caso dei principianti anche la visita alla Grotta Morta che, a dispetto del nome, è la cavità più semplice da percorrere con un percorso di circa 45 minuti tra andata e ritorno.

Se invece siete esperti di grotte, non potete perdere la visita completa al sistema ipogeo delle Marmore. Il percorso, impegnativo, dura circa tre ore e prevede anche tratti attrezzati che vi consentiranno di sentirvi parte di un intero mondo naturale che vive e respira nella Cascata delle Marmore.

Passo dopo passo, si possono ammirare una grande varietà di concrezioni, dai fossili vegetali alle imponenti stalattiti, immergendosi in un mare di cunicoli e gallerie in chiaroscuro grazie alla luce che penetra a tratti dal soffitto.

Per informazioni sull’attività speleologica presso la Cascata delle Marmore in Umbria, si raccomanda il sito ufficiale del parco.

Fonte: Umbria Tourism.

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