Castelli del Ducato: primavera 2021 fra natura, cibo, arte

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Rocca di Fontanellato. Via Castelli del Ducato.

Oggetto di recente riapertura, varie fra le dimore del circuito Castelli del Ducato offrono iniziative e visite edite e inedite da maggio 2021.

Hanno riaperto con il primo weekend di maggio 2021 i primi 30 luoghi d’arte della rete turistica culturale del circuito Castelli del Ducato. Alcune migliaia di persone hanno scelto subito, alla ripartenza in zona gialla, di visitare rocche, fortezze e manieri tra Emilia, parte della Lunigiana e una fetta di cremonese in Lombardia. Sono inoltre già in calendario proposte nuove, in sicurezza, per vivere in modo originale l’esperienza all’interno delle roccaforti dal crinale dell’Appennino ai fiumi Trebbia e Po.

Soprattutto i castelli con locande, taverne medievali, enoteche, bistrot, ristoranti e hosterie all’interno sono già attrezzati anche per pranzi, merende, aperitivi prima di cena e cene all’aperto in giardini, terrazze, spazi porticati oltre ad offrire proposte picnic in spazi sicuri. In tutti i luoghi d’arte del circuito Castelli del Ducato si rispettano le normative DPCM.

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Tornano inoltre le visite guidate con i proprietari di rocche e fortezze. Debuttano esperienze immersive nella natura: flower watching, art therapy, forest bathing, yoga nel verde, letture ad alta voce nel parco, welleness spa.

Castelli del Ducato consta di 35 Castelli, 16 Alloggi tra Antiche Mura dove pernottare, 50 luoghi d’arte a corollario dei manieri, una decina di ristoranti, locande e bistrot dove mangiare nelle roccaforti tra Emilia-Romagna, Lunigiana in Toscana e cremonese in Lombardia.

Di seguito elenchiamo, fra queste, tre proposte dei prossimi mesi del 2021. Il calendario e le offerte integrali sono disponibili sul sito della Rete.

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Natura al Castello di Gropparello

Natura, buona tavola e cultura si fondono al Castello di Gropparello (PC) dove oltre a visitare il maniero si offre ai turisti l’opportunità di immergersi nella natura con visite accompagnate alle Gole del Vezzeno che circondano il maniero, percorsi tra natura e storia a tema Flower Watching e visite con l’archeologo in cerca di tracce millenarie.

E’ aperta inoltre la Taverna Medievale del Castello – tavolini e dehors apparecchiati nel suggestivo giardino segreto – per pranzi, cene, merende golose e si può dormire nella suggestiva Torre del Barbagianni per weekend molto romantici.

Al Castello di Gropparello si noleggiano biciclette elettriche per un giro nei dintorni e completare la scoperta della vallata dopo il tour al maniero.

Castello di Gropparello. Via Castelli del Ducato.

Forest therapy al Castello di Gropparello. Via Castelli del Ducato.

Gastronomia all’Antica Corte Pallavicina

I sapori tradizionali sono di casa alla Antica Corte Pallavicina di Polesine Parmense (PR). Qui si mangia alla Hosteria del Maiale aperta tutti i giorni dalle 11 alle 22, con i piatti della tradizione cucinati con le materie prime a km. zero dell’orto, e le merende a base di salumi e formaggi.

Per chi cerca invece la cucina stellata, la trova firmata Massimo Spigaroli al ristorante all’interno del Castello sul Po. Nel dehor sono accesi i bracieri e sono a disposizione degli ospiti anche morbidi plaid. Chi soggiorna nel relais potrà anche cenare all’interno del ristorante.

Da maggio è aperta un’altra  novità in casa Spigaroli. Nel vicino, storico ristorante di famiglia Al Cavallino Bianco è inaugurato lo spazio all’aperto Barbuter con un menu à la carte ispirato ai piatti che venivano consumati negli anni ’60 dai Barbuter (gli uomini del Po che estraevano la sabbia dal letto del fiume).

Rimane anche aperta dal martedì alla domenica (compresa) l’Agribottega di Polesine Parmense (PR) con la vendita di svariati prodotti tipici: salumi, ortaggi, frutta, pane, conserve, e tante altre prelibatezze fatte in casa Spigaroli.

Esiste infine la possibilità di pernottare alla Antica Corte Pallavicina Relais per romantici weekend e vacanze con prenotazione obbligatoria.

Rocca Meli Lupi. Via Castelli del Ducato.

Gli interni di Rocca Meli Lupi. Via Castelli del Ducato.

Arte alla Rocche Meli Lupi, di Sanvitale e di Fontanellato 

Affrescata e arredata è la Rocca Meli Lupi di Soragna (PR), da visitare per i saloni, le stanze, i salotti. Visitabili anche il grande giardino con laghetto, statue e alberi centenari che la circonda.

Appena restaurata invece è la collezione della Rocca Sanvitale di Sala Baganza (PR) impreziosita dagli affreschi cinquecenteschi di Baglione, Procaccini e Samacchini. Originariamente voluta dalla famiglia Sanvitale, diventa dimora ducale prima della famiglia Farnese poi dei Borbone.

Non si può non citare infine l’affresco del Parmigianino nella Saletta di Diana e Atteone nella Rocca Sanvitale di Fontanellato (PR). Qui bambini restano conquistati dal giardino pensile con la Camera Ottica, affacciata sulla piazza antistante e sul fossato colmo d’acqua sottostante che circonda tutto il maniero. Su prenotazione e per gruppi di famiglie con bambini debutta inoltre a maggio il laboratorio creativo Art Therapy.

Fonte: Castelli del Ducato.

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