È Vibo Valentia la Capitale italiana del libro 2021

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Vibo Valentia eletta all’unanimità Capitale italiana del libro per il 2021. Scelta tra sei finaliste. È il secondo riconoscimento importante per la Calabria dopo l’elezione di Tropea a Borgo dei Borghi 2021.


Una bellissima competizione“, ha definito il ministro della cultura Dario Franceschini la gara che ha coinvolto 23 città italiane per aggiudicarsi il titolo di Capitale italiana del libro 2021. In finale arrivano in 6: Ariano Irpino, Caltanissetta, Campobasso, Cesena, Pontremoli e Vibo Valentia. Ma è la città calabrese a conquistare la palma della vittoria. La proclamazione è avvenuta online il 7 maggio, nel corso di una diretta sul sito del ministero.

È lo stesso ministro Franceschini a dare l’annuncio e a leggere le motivazioni della scelta: “La città prescelta si è distinta per la qualità delle iniziative presentate, esposte con una chiarezza in cui si fondono rigore ed entusiasmo”. La commissione che ha assegnato il titolo era presieduta da Romano Montroni e composta da da Valentina Alfery, Pierangelo Cappello, Gerardo Casale e Fulvia Toscano. La vittoria di Vibo Valentia è stata piena: la giuria ha votato all’unanimità.

Il progetto che ha sbaragliato la concorrenza punta a “far entrare prepotentemente il libro nella vita delle persone”. Per raggiungere l’obiettivo, la città vincitrice riceverà dal ministero della Cultura, tramite il Centro per il Libro e la Lettura, un contributo pari 500mila euro. “La giuria ha premiato il programma che più degli altri sembra efficace per diffondere e promuovere i libri e la lettura”, questo il verdetto.

Le lacrime della sindaca

All’annuncio della vittoria, la sindaca di Vibo Valentia Maria Limardo non riesce a trattenere l’emozione. Con gli occhi lucidi e la voce vibrante dichiara: “Sono emozionata come non mai. Stiamo facendo un grande percorso come amministrazione per il riscatto della nostra comunità, perché la mia città è sempre stata considerata ultima in tutte le graduatorie e noi dobbiamo essere orgogliosamente i primi o comunque concorrere orgogliosamente, a testa alta, in Italia e nel mondo perché la città di Vibo Valentia è una città bella, ricca, piena di patrimonio, piena di straordinarie bellezze. Ma soprattutto è fatta di tanta bella gente che legge, che scrive, che ha la consapevolezza e il senso identitario dell’appartenenza al luogo”.

Il titolo di Capitale del libro

La Capitale italiana del libro è stata istituita dal ministro Franceschini nel 2020 con una legge parlamentare (13 febbraio 2020, n. 15), per la promozione e il sostegno della lettura. Ma è la prima volta che viene proclamata a seguito di una competizione e nel corso di una cerimonia ufficiale. Per la prima edizione era mancato il tempo per seguire tutta la procedura, e il titolo era stato conferito dal Consiglio dei ministri alla città di Chiari, in provincia di Brescia, tra i paesi più colpiti dall’epidemia da Covid-19.

La Capitale del libro nasce dall’esperienza molto importante della Capitale italiana della Cultura che ha mostrato, nelle diverse edizioni, la capacità della cultura di mettere in moto meccanismi virtuosi” ha detto Franceschini nel corso della diretta del 7 maggio. “E la competizione è un momento importante non soltanto per la città vincitrice ma anche per tutte le città che partecipano: è un meccanismo che produce risultati che restano nel tempo.”

Una competizione che può avere rilevanti ricadute economiche positive sui paesi candidati. Roberto Montroni ne sottolinea invece il valore etico e ideologico: “Le capitali del libro servono a difendere lo spazio dei libri e delle letture. Senza libri, e quindi senza cultura, non può esserci rinascita culturale ed economica”.

Calabria alla riscossa

L‘elezione di Vibo Valentia a Capitale italiana del libro 2021 è il secondo riconoscimento importante che va quest’anno a una città calabrese, dopo la premiazione della città di Tropea a Borgo dei Borghi, avvenuta il 4 aprile 2021. Il sindaco di Tropea Giovanni Macrì non tarda a congratularsi con la città capoluogo di provincia: “È veramente una grande gioia e un immenso orgoglio avere Vibo Valentia agli onori della cronaca per questo prestigiosissimo traguardo. Questo trofeo offre coraggio ed energia a tutto il nostro territorio e alla Calabria intera.”

La gioia della vittoria è condivisa anche dal presidente della Regione, Nino Spirlì: “Esprimo tutta la mia felicità per Vibo Valentia, Capitale del libro 2021. Sono ormai anni che seguo tutte le proposte artistiche e culturali di Vibo Valentia e non ho potuto fare altro che apprezzare, giorno dopo giorno, il cammino di una città ormai baricentro di arte, cultura e letteratura”.

 

 

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