Genova inedita: 7 mezzi di trasporto inusuali per visitarla

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Genova Boccadasse. Via Visit Genoa.

La città di Genova può essere visitata attraverso mezzi di trasporto originali. Si tratta di un modo inedito per scoprirne gli angoli labirintici e i punti di interesse artistico.

Genova ha una forma particolare: lunga e stretta, schiacciata fra il mare e ripide montagne, la città ha dovuto inventare soluzioni creative per potersi muovere, lungo la costa o in verticale.

Ecco quindi 7 luoghi a Genova da raggiungere con mezzi di trasporto insoliti, per esplorare la città da punti di vista inediti.

1. In ascensore, fino a Spianata Castelletto

In pieno centro, nel bel mezzo del sito Unesco dedicato ai Palazzi dei Rolli, con un salto su un elegante ascensore Liberty si arriva in pochi secondi sui tetti di Genova.

Con i suoi 57 metri di altezza l’Ascensore di Castelletto, datato 1909, è il più antico di Genova. Accanto al suo importante ruolo nel sistema di trasporto pubblico della città, è una nota attrazione turistica, che permette ai passeggeri di scoprire una vista inedita sul dedalo del centro storico e sul porto.

Per scoprire i Palazzi dei Rolli, dal 14 al 16 maggio torna l’appuntamento con i Rolly Days, dal vivo o in forma digitale.

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2. Su un ascensore firmato Renzo Piano, in alto sul Porto

Per avere la vista in controcampo, rispetto all’ascensore di Castelletto, e vedere la città dal mare, si deve prendere il Bigo, l’ascensore panoramico progettato da Renzo Piano al centro del Porto Antico.

L’area, dove storicamente ha avuto origine il porto della città, è stata ridisegnata e riportata alla vita dalla nota archistar genovese nel 1992. Il Bigo evoca la forma di una vecchia gru del porto che scarica merci da una nave.

Ogni giorno la cabina circolare porta lentamente i turisti fino a 40 metri d’altezza, per una vista totale sul porto e sulla città.

Porto Antico. Via Visit Genoa.

Porto Antico. Via Visit Genoa.

3. In segway nel centro storico

Genova ha un grande, labirintico centro storico, fatto di stretti vicoli, piccole chiese, minuscole piazze su cui svettano palazzi maestosi, antiche botteghe piene di suggestione e buon cibo.

Il miglior modo per vivere il centro storico è percorrerlo a piedi, magari anche perdendosi.

Ma se preferite una immersione più confortevole nel labirinto, potete provare il mezzo di trasporto più innovativo, agile e sostenibile, il segway.

Parchi di Nervi. Via Visit Genoa.

Parchi di Nervi. Via Visit Genoa.

4. Con un ascensore orizzontale/verticale, fino a Castello D’Albertis

Genova offre un altro mezzo di trasporto piuttosto particolare: l’ascensore di Montegalletto, realizzato nel 1929. E’ unico al mondo: infatti, prima trasporta i passeggeri orizzontalmente lungo 300 metri di galleria. Poi, alla fine del tunnel, viene agganciato e diventa un sistema verticale.

L’ascensore porta al Castello D’Albertis – Museo delle Culture del Mondo. Situato in uno dei punti panoramici più spettacolari sulla città, il Castello è stato costruito dal Capitano Enrico D’Albertis alla fine dell’Ottocento, imitando le forme di una fortezza medievale.

Il capitano lo ha poi donato alla città insieme alla ricca collezione archeologica, etnografica e di strumenti nautici raccolta in anni di vagabondaggi per tutti i mari del mondo. La collezione è oggi il cuore di un ampio e moderno museo etnografico.

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5. Su in treno speciale fino al sistema dei Forti

Un trenino colorato, quasi un giocattolo ma perfettamente funzionante, corre su una delle più antiche ferrovie italiane, la linea a scartamento ridotto che collega Genova al comune di Casella, in Valle Scrivia. Si tratta di un percorso lungo 25 chilometri punteggiati di fortificazioni, ampie vallate, boschi, vedute aeree sull’Acquedotto Storico della città e piccoli borghi contadini.

I vagoni originali e ancora in uso, anch’essi datati 1929, mostrano preziosi dettagli che ci riportano al loro tempo

Il treno di Casella è il modo più suggestivo per raggiungere la rete di percorsi escursionistici che collegano le seicentesche mura della città e il sistema di forti creati nel Settecento per proteggerla. Ancora ben conservato, questo monumento storico e urbano rappresenta il punto d’incontro fra la città e l’intatto paesaggio appenninico che la circonda.

6. In barca fino alla passeggiata di Nervi

Nervi si trova nella parte più a est della città, affacciata su una scogliera su cui si stendono i due chilometri della passeggiata dedicata ad Anita Garibaldi. Si trova qui la più elegante area verde di Genova: i Parchi di Nervi, che si estendono per 92.000 metri quadri fra la via Aurelia e il mare e ospitano circa 100 specie botaniche rare, oltre a un importante roseto.

Parco a Nervi. Via Visit Genoa.

Parchi di Nervi. Via Visit Genoa.

Accanto alla quiete del parco e agli scogli selvaggi della Passeggiata, in meno di un chilometro quadrato si trovano tre piccoli Musei, dedicati alle importanti collezioni d’arte moderna e contemporanea di Genova, in raccolte che comprendono dipinti, scultura, grafica, arti decorative, design.

E quale modo migliore di arrivare a Nervi che in barca, partendo dal Porto Antico e godendosi la vista sulla costa?

7. In barca o in treno a Pegli

Il quartiere di Pegli, a ovest del centro città, ha un’elegante passeggiata a mare. Vicino alla passeggiata, il parco di Villa Durazzo Pallavicini è uno dei più importanti giardini storici d’Europa. E’ stato costruito dal marchese Ignazio Alessandro Pallavicini ed è considerato oggi una delle espressioni più alte del giardino romantico ottocentesco.

Parco Pallavicini. Via Visit Genoa.

Parco di Villa Durazzo Pallavicini. Via Visit Genoa.

Il parco è un percorso, ispirato al teatro, strutturato secondo una serie di atti e di scene. I visitatori si ritrovano a passeggiare lungo sentieri circondati da architetture, neoclassiche, o neo gotiche o rustiche, da palme, piante esotiche, lecci e allori.

Il parco possiede anche una delle più antiche e ricche collezioni di camelie d’Italia. La villa al centro del Parco ospita il Museo di Archeologia Ligure, che espone oggetti dalla preistoria all’età romana Pegli e la villa possono essere raggiunte con il servizio Navebus, un battello di linea che collega il Porto Antico e il Molo Archetti di Pegli, per avere una prospettiva diversa sulla città. Oppure si può usare il treno. La stazione di Genova Pegli è infatti proprio accanto all’ingresso della villa.

Fonte: Visit Genoa.

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