Isole Faroe: 5 buoni motivi per amarle

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Isole Faroe ph: Dominic Breitbarth

18 isole incontaminate ancora poco conosciute, per una vacanza all’insegna di un naturale distanziamento sociale, senza rinunciare alla cultura, all’arte e alla gastronomia.


Vero e proprio paradiso per escursionisti e appassionati di birdwatching, le Isole Faroe sono un arcipelago di 18 isole nell’oceano Atlantico del Nord tra l’Islanda e la Norvegia, e fanno parte del Regno di Danimarca con un governo autonomo. 

A descriverle sono perlopiù i paesaggi mozzafiato, le montagne e le scogliere a picco sul mare che ospitano svariate specie di uccelli marini – quasi 300. Tra pittoreschi villaggi di pescatori, vallate verdissime puntellate da infiniti greggi di pecore, le Faroe offrono un paesaggio vario e unico scaldato da una meravigliosa accoglienza. I Faroesi sono infatti molto ospitali e aperti e la straordinaria natura delle isole invita subito a sentirsi a casa.

Le Faroe sono una meta adatta a chi ama l’escursionismo, la pesca, le immersioni, la vela o semplicemente a chi desidera respirare l’aria pulita a pieni polmoni e godersi la tranquillità di una natura incontaminata. E oggi più che mai queste isole offrono un naturale distanziamento sociale, con i loro immensi spazi all’aria aperta, da esplorare in tutta tranquillità.

Ecco dunque 5 buoni motivi per considerare le isole Faroe per il vostro prossimo viaggio!

1. Best in Travel 2021 – Lonely Planet

Le Isole Faroe sono entrate nella prestigiosa lista Best in Travel  2021 di Lonely Planet, e destinate a giocare un ruolo chiave nel settore turistico.

La sempre attesissima classifica annuale compilata dagli esperti di viaggio di Lonely Planet premia le destinazioni da non perdere, e per il 2021 ha dovuto fare i conti con una crisi del settore senza precedenti, orientando le scelte verso mete capaci di incarnare il concetto di viaggio come esperienza formativa e occasione di crescita, luoghi che regalano ai viaggiatori momenti di autenticità e consapevolezza.

La classifica raccoglie la sfida di rispondere a importanti cambia-menti in atto a livello globale, come la difesa della sostenibilità e della diversità, e mette in luce l’importanza dei singoli nell’elaborazione di un nuovo concetto di viaggio. Le Isole Faroe si sono guadagnate un posto nella classifica dei migliori posti da visitare nel 2021 nella categoria “Community connection”, che include le destinazioni capaci di offrire esperienze autentiche indimenticabili con un impatto positivo sulle comunità locali.

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2. Natura incontaminata

Pur essendo piccole, le Isole Faroe offrono tante opportunità di escursioni e gite: dai vecchi sentieri che collegano i piccoli villaggi ai percorsi di montagna con vista sull’oceano, accompagnati dal canto degli uccelli e circondati da pecore e manti di erba verde. Tra le mete più spettacolari, le alte scogliere di Djupini, la zona di Akraberg (isola di Suðuroy) con il famoso faro sulla punta più a sud e l’isola di Stóra Dímun, abitata da una sola famiglia. Un’occasione unica per scoprire da vicino la vita faroese.

Birdwatching

Una delle prime cose che colpisce delle Isole Faroe in estate è il gran numero di uccelli. È stato registrato un totale di 305 specie, di cui un centinaio sono migratori abituali del Nord Atlantico. L’estate è la stagione di riproduzione degli uccelli faroesi e il momento migliore per un’esperienza di birdwatching, in particolare sulla costa ovest.

Hiking

Hiking è una delle esperienze più apprezzate per scoprire le isole e ammirare la sua natura. Basta una breve escursione tra le montagne per scoprire numerosi punti panoramici tra vette maestose in una direzione e la superficie scomposta dell’oceano in un’altra. Alle Isole Faroe fare hiking è molto facile, non occorre andare lontano per immergersi in una natura magnifica e incontaminata.

Bicicletta

Sempre più persone scelgono di esplorare le Isole Faroe in bicicletta. Questo permette un contatto più diretto con la natura delle isole potendo ammirare la loro bellezza spettacolare da strade, montagne e valli. L’infrastruttura alle Isole Faroe è eccellente, tutte le isole sono accessibili tramite tunnel sottomarini, ponti o traghetti. Questo, combinato con il traffico a basso volume sulla maggior parte delle strade, rende l’andare in bicicletta qui un’esperienza estremamente piacevole.

Horse Riding

Per completare l’immersione nella natura faroese da non perdere un’escursione a cavallo. Berg Hestar (cavalli islandesi) e Davidsen Hestar (cavalli faroesi e islandesi) vi condurranno in questa singolare esperienza.

3. Cultura, e non solo, nella capitale Tórshavn

Tórshavn è una delle più piccole capitali del mondo, ma offre tanti servizi, dagli hotel 4 stelle e i negozi di design locale, agli ottimi ristoranti che servono cibo a base di prodotti tipici, per non dimenticare la vivace scena musicale e culturale. Particolarmente interessante è la parte vecchia della città, Reyni, con le caratteristiche casette costruite in legno e con i tetti d’erba. Anche Tinganes, sede del governo faroese, è un importante punto di riferimento di Tórshavn con i suoi edifici rossi anch’essi con tetti d’ erba.

Chi è interessato all’arte può visitare il museo Listaskalin, che ospita mostre permanenti di dipinti e arte faroese contemporanea, oppure la Casa Nordica, ovvero il centro culturale dedicato all’intera Scandinavia, dove si svolgono regolarmente concerti, spettacoli e mostre temporanee di pittura.

Da non perdere un soggiorno al boutique Hotel Havgrím, ricavato all’interno di un’antica dimora che si affaccia sull’oceano. Le sue camere sono progettate ispirandosi al fiordo: i colori ricordano i prati, il cielo cangiante e tutti i colori del mare quando è calmo e quando invece è burrascoso.

4. Gastronomia, dalle stelle alla fattoria

Le isole Faroe hanno un interessante patrimonio gastronomico. Il ristorante KOKS vanta ben due stelle Michelin, e si distingue per il suo menu rigorosamente stagionale che unisce tradizione e modernità in modo semplice e delicato. Non a caso il suo giovane chef Poul Andrias Zisca si è aggiudicato il prestigioso titolo di Michelin Nordic Guide Young Chef 2019.

Un’esperienza culinaria più accessibile ma ancora più autentica, è rappresentata dall’Heimablíndi, letteralmente “ospitalità a casa”. L’invito è ai rivolto ai turisti che vogliono cenare in una casa faroese, e conoscere la cultura locale stando a contatto con la gente del posto. Anna e Óli, ad esempio, nella loro casa-fattoria ospitano spesso anche cene per piccoli gruppi, e per completare l’esperienza si organizzano concerti “casalinghi” di musica tipica faroese.

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5. Musica e folklore

Con un ricco calendario di eventi tutto l’anno, le isole si animano in particolare d’estate, con festival musicali e culturali. Ecco glu appuntamenti da non perdere:  

G-Festival Gøta 15 – 17 luglio

Gli amanti dei festival musicali non potranno perdere il G-Festival nel villaggio di Gøta dove la musica locale incontra quella internazionale più stravagante. Un’occasione in più per avvicinarsi ai locali e conoscere la loro cultura sono proprio i concerti in casa, organizzati a Gøta due volte a settimana durante l’estate.

Ólavsøka (Saint Ólaf’s Day) 28 – 29 luglio

La Ólavsøka celebra la cultura faroese con una festa che coinvolge locali e visitatori. Le due giornate prevedono una serie di eventi sportivi, musicali e culturali – tra questi la gara nazionale di canottaggio, partite di calcio, concerti e mostre d’arte. Ólavsøka celebra anche l’apertura del Løgting, il parlamento delle Isole Faroe, di nuovo al lavoro dopo le vacanze estive.

Summer Festival Klaksvik 5 – 7 agosto

Ancora musica con il Summer Festival a Klaksvik dove la scena pop internazionale incontra il folk locale.

Ulteriori informazioni: http://www.visitfaroeislands.com

Fonte: Visit Denmark

 

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