Fondazione Sorgente Group: “l’attimo prima” del sacrificio di Sofonisba

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Claudio Strinati

Nella quarta puntata dei Dieci capolavori della Fondazione, Claudio Strinati descrive il dipinto “Sofonisba” di Simone Cantarini, allievo di Guido Reni.


Protagonista è la grande eroina del teatro rinascimentale barocco, la regina della Numidia, Sofonisba, che scelse di morire piuttosto che vivere come schiava dei romani. Una figura fortemente legata al teatro melodrammatico, particolarmente in voga nel Seicento. Nel dipinto di Simone Cantarini Sofonisba è ritratta nell’attimo prima di bere la coppa di veleno con la quale sacrificherà la sua vita.

Nello sguardo della regina sono rappresentate diverse emozioni: titubanza, perplessità, tormento interiore, ma anche volontà di reazione, integrità morale e coerenza. A descrivere l’opera è Claudio Strinati, nella quarta puntata video fruibile sul web dedicata ai Dieci capolavori della Fondazione Sorgente Group. Direttore scientifico della Fondazione, Strinati evidenza i particolari del pittore pesarese, allievo di Guido Reni, realizzato intorno al 1639.

Secondo Strinati la Sofonisba di Cantarini è un’opera significativa dell’arte del pittore, che si affermò già in età giovane nella nativa Pesaro, accrescendo presto la sua fama grazie ad importanti committenze. A Bologna entrò nella bottega di Reni, con il quale strinse un profondo rapporto di amicizia. 

I dieci capolavori della Fondazione

I video della serie Dieci capolavori della Fondazione Sorgente Group in cinque secoli saranno online, a partire dal mese di luglio, l’ultimo martedì di ogni mese, a cadenza mensile, fino a dicembre. I prossimi appuntamenti fissati sono i seguenti:

  • 27 luglio
  • 31 agosto
  • 28 settembre
  • 26 ottobre
  • 30 novembre
  • 28 dicembre

 

Macellum di Pozzuoli Il Macellum-Tempio di Serapide di Pozzuoli apre al pubblico

 

Fonte: Fondazione Sorgente Group 

 

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