Nardò: Archeoclub riaprirà il Museo della Città e Territorio

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NArdò visa WIkimedia Commons

Nella struttura museale in provincia di Lecce saranno in esposizione reperti di epoca romana rinvenuti sul territorio.

A Nardò, in provincia di Lecce, riaprirà il Museo della Città e Territorio. Si tratta di un Museo pet-friendly che nasce in seguito al restauro di una parte del Castello Acquaviva – Personè, un tempo adibito a uffici amministrativi. Lo ha comunicato Antonella Martignano, Presidente di Archeoclub d’Italia Terra D’Ameo di Nardò

«Oltre alle visite guidate, Archeoclub propone #museoalternativo, ovvero una serie di attività strettamente connesse al mondo della cultura – ha continuato Martignano –  e che possono svolgersi nel Museo senza risultare fuori luogo».

Negli anni sono stati programmati e realizzati, tra le varie iniziative, diversi laboratori di archeologia e di arte creativa, corsi di teatro, arte terapia, videomaking e percorsi di training autogeno, convegni, mostre, giornate di lettura, campi estivi e due edizioni di Una notte al Museo (bambini e ragazzi, muniti di sacco a pelo, hanno passato l’intera notte nel Museo tra attività e cena conviviale).

 

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Ulteriori progetti in corso

Attualmente il Museo è in fase di riallestimento. Archeoclub sta implementando la collezione e pensando ad una nuova pannellonistica esplicativa. Le visite guidate si effettuano su prenotazione. Si tratta di un Museo pet-friendly e fa parte dell’Associazione Nazionale Piccoli Musei dal 2020

Quanto agli altri progetti per il 2021 di Archeoclub d’Italia, l’associazione è pronta a fare la sua parte al fianco delle Soprintendenze nell’attività di promozione e rilancio del patrimonio storico dell’Italia. In programma sono iniziative come il Press Tour a Ferentino con i suoi 26 siti archeologici e i Press Tour al Sud e al Nord. Allo stesso tempo, grazie al lavoro delle sedi territoriali, si sta procedendo ai restauri di importanti beni culturali.

«Nelle Marche ad esempio – ha dichiarato Rosario Santanastasio, Presidente Nazionale di Archeoclub d’Italia da poco riconfermato – stiamo restaurando, grazie alla sede di Morrovalle l’importante Fonte del Coppo in contrada del Coppo. Ancora nelle Marche, a Fano, abbiamo restaurato il dipinto Tre Sante proveniente dalla chiesa di Santo Stefano di Castelsantangelo sul Nera, in provincia di Macerata. Fu gravemente danneggiato dal terremoto del 2016. Ed è in corso un importante restauro degli affreschi presso la più antica Chiesa di Formello, nel Lazio, sempre ad opera della sede locale di Archeoclub d’Italia».

Fonte: Archeoclub d’Italia.

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