Delta del Po: i tesori naturalistici di un ecosistema

Delta del po via veneto.eu

Il fiume più lungo d’Italia termina la propria corsa in un contesto naturalistico di grande valore, ideale per gli amanti della natura ma anche dello sport.

Il Delta del Po in Veneto è un paesaggio che offre prospettive sempre nuove e originali. Questa immensa distesa di oltre 700 chilometri quadrati, la più vasta zona umida europea e del Mediterraneo, è tutelata dal 1996 come Parco regionale e dal 2015 come Riserva della Biosfera UNESCO. Un gioco di sfumature, di pennellate di luce, di brume mattutine e di cieli incendiati al tramonto. 

Sul Delta del Po l’acqua domina tutto. Viene dal mare, dal fiume, dai canali, che lo innervano, dalle lagune che si formano dietro i canneti, dall’intreccio di correnti che dall’Adriatico spingono verso l’interno.

E’ un paesaggio mutevole, come le sue acque che a volte lasciano affiorare i fanghi delle lagune, altre lo sommergono completamente. Oppure come la sua flora che muta al variare delle stagioni. Si tratta di un patrimonio naturale che esige il silenzio e che invita alla meditazione.

 

Il Veneto presenta la Montello Pass: una carta vantaggi per i cicloturisti

 

L’ambiente è rigoglioso, plasmato dalle acque del grande fiume Po che gli uomini hanno tentato di contrastare costruendo argini, scavando canali, bonificando zone paludose. Ma non sono mai riusciti a domarlo.

 

Fauna volatile sul Delta del Po. Via Veneto.eu.

Fauna volatile sul Delta del Po. Via Veneto.eu.

 

L’ecosistema: flora e fauna

Il Delta del Po è un ecosistema dall’equilibrio fragile fatto di canali, paludi, lagune, canneti e banchi di sabbia. Qua e là si scorgono ancora i casoni, le tipiche capanne dal grande camino, punto di riferimento per il pescatore e per il guardiano di valle.

La sua fauna conta oltre 370 specie di uccelli stanziali e migratori. Così il silenzio dell’ambiente è rotto dai richiami delle oche, delle anitre, dei falchi delle paludi, delle nitticore, del beccaccino. O dal lento volo degli aironi: sono insoliti ballerini sull’acqua nelle loro singolari uniformi bianche, cinerine e rosse. Di enorme fascino è anche la flora: fiori multicolori, arbusti, canneti, pioppi, lecci, pini marittimi.

Il Delta del Po è luogo privilegiato per gli amanti del birdwatching. Si tratta però di una meta che riserva sorprese anche per gli sportivi: dai canoisti, achi usa dei piccoli mezzi nautici, oppure a chi sceglie di percorrerlo a piedi, in bicicletta o a cavallo.

Fonte: Veneto.eu.

Print Friendly, PDF & Email

copyright Riproduzione riservata.

Vai alla barra degli strumenti