Filippine, un sogno ad occhi aperti da vivere

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Filippine

Forbes ha indicato le Filippine come una delle 7 destinazioni più amate dai turisti internazionali per la bellezza del territorio, l’ospitalità e le attività proposte.


Le Filippine sono una delle destinazioni più amate dal turismo internazionale, tanto da trovarsi al settimo posto della classifica stilata da Forbes sulle mete che i viaggiatori sognano di raggiungere nel post-pandemia. Nelle oltre 7 mila isole che la compongono, dalle coste ai luoghi di cultura, ecco le cose da non perdere in un viaggio nell’arcipelago.

Adrenalina e storia

La cultura e diversità ecologica delle Filippine trovano una delle loro massime espressioni nella provincia di Ilocos Norte. A poca distanza dalla città di Paoay, infatti, le famose dune di sabbia offrono ai turisti un’emozionante esperienza nel deserto e la possibilità di fare sandboarding, ATV e avventure in 4×4

Per gli appassionati di storia, la St. Augustine Parish Church, meglio conosciuta come Paoay Church, è una delle più antiche chiese cattoliche delle Filippine e addirittura di tutta l’Asia, costruita nel 1600. Un sito, patrimonio dell’UNESCO, che ha mantenuto intatto il suo fascino architettonico, fornendo una buona rappresentazione visiva dell’influenza degli spagnoli nella cultura filippina.

A Vigan City, nella provincia di Ilocos Sur, la famosa Calle Crisologo è il luogo ideale per gli amanti dello shopping, e non solo. Percorrerla in lungo e in largo significa anche fare un vero e proprio salto nel passato filippino. La celebre via ha conservato tutto il fascino del vecchio mondo: ogni edificio che costeggia la strada è decorato con dettagli realizzati durante la dominazione spagnola.

 

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Sole e immersioni 

Una visita nella Filippine non sarebbe completa senza mare, spiaggia e sole. In questo caso da non perdere è l’isola filippina per antonomasia, Boracay. Dopo l’intensivo progetto eco-sostenibile avviato nel 2019 e proseguito anche nel corso del 2020, un buon numero di hotel, ristoranti e stabilimenti turistici sull’isola sono pronti ad accogliere nuovamente i turisti, nel pieno rispetto di protocolli e in totale sicurezza.

Famosa per la sua brulicante vita marina e i siti di immersione, la destinazione offre alcune vere chicche tra cui lo spot di Anilao, nella zona di Batangas. La stagione perfetta per le immersioni va da novembre a maggio: un ampio periodo di tempo per godere il meglio di quello che i fondali delle Filippine possono offrire.

Arte e gastronomia

Per gli appassionati, il famoso Pinto Art Museum e le gallerie Art Sector, nella provincia di Rizal, offrono uno fra i più interessanti spaccati sull’arte contemporanea nelle Filippine. Il primo è particolarmente noto per le mostre ambientate in edifici missionari circondati da una fitta e rigogliosa vegetazione. Le gallerie d’arte offrono una vista mozzafiato sulle montagne e il Laguna Lake.

I buongustai, soprattutto gli amanti dei dolci, troveranno il loro paradiso a Bacolod, capoluogo della provincia di Negros Occidental, ribattezzata dai locali la “capitale delle zucchero” delle Filippine. Qui i sapori internazionali e cosmopoliti incontrano il vivere tipicamente locale, dando vita a creazioni gustosissime.

 

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Fonte: Interface Tourism Italia

 

 

 

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