Lo chiamavano Trinità: per i 50 anni del film un museo in Chianti

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Lo chiamavano trinità fotogramma via wikimedia commons

Inizialmente previsti per il 2020, le iniziative a Rocca delle Macìe celebreranno l’anniversario del film cult e il lavoro del produttore e fondatore dell’azienda vinicola Italo Zingarelli.

Produttori storici sia nel settore cinematografico che in quello enologico, la famiglia Zingarelli celebra da oggi, giovedì 15 luglio 2021, il 50° anniversario dell’uscita di Lo chiamavano Trinità di E.B. Clucher, storico spaghetti western comico con Bud Spencer e Terence Hill e musicato da Ennio Morricone.

Il film ha aperto la strada a un fenomeno cinematografico che ha fatto divertire un’intera generazione e mantiene ancora oggi un seguito generazionale e internazionale per i fan in tutti e quattro gli angoli del mondo.

La famiglia ha annunciato una serie di attività dedicate a Italo Zingarelli. Nel dicembre 1970, in veste di produttore cinematografico, fu lui a dare vita al connubio fra Terence Hill e Bud Spencer, in quello che sarebbe diventato uno dei più grandi successi di sempre del cinema italiano.

 

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Le iniziative a Rocca delle Macìe

Lo chiamavano Trinità è «un match che ha segnato la storia del cinema italiano, grazie alla lungimiranza di nostro padre Italo», spiega Sandra Zingarelli, da sempre il membro della famiglia più legato al settore cinematografico. «Era capace di leggere in quei copioni la voglia di riemergere e ricominciare con forza e spensieratezza, in un momento in cui l’Italia stava vivendo le sue prime significative lotte economiche e sociali».

«Avevamo deciso di commemorare l’anniversario con un evento nella nostra tenuta di Castellina in Chianti, per ripercorrere il percorso del film e raccontarne la storia da un nuovo punto di vista, 50 anni dopo. Avevamo programmato per il 2020. Poi si è fermato tutto a causa della pandemia. Ora possiamo finalmente andare avanti», aggiunge Sergio Zingarelli, presidente di Rocca delle Macìe, azienda vinicola fondata da Italo a Castellina in Chianti nel 1972.

I festeggiamenti prevedono innanzitutto la proiezione in anteprima del film originale, restaurato grazie al contributo della Cineteca di Bologna. In seguito, presso la tenuta di Rocca delle Macìe, a partire dal 16 luglio, sarà allestita e aperta al pubblico la Galleria Trinità.

Si tratta di un’esibizione progettata artisticamente da Officina Grafica Firenze. La mostra includerà cimeli e foto dal set oltre a filmati inediti e inediti. Ne rimarrà un‘installazione permanente per gli appassionati, una destinazione cinematografica nel cuore del Chianti Classico.

I figli di Italo, Fabio, Sandra e Sergio dedicheranno infine al padre una Magnum Limited Edition del 1970 Chianti Classico Gran Selezione. Fra i prodotti di punta dell’azienda, avrà un’etichetta in omaggio a Lo chiamavano Trinità. Questa speciale magnum rappresenta il completamento di un viaggio iniziato 50 anni fa, quando Italo si rese artefice di una delle coppie più rappresentative del cinema italiano.

Fonte: Rocca delle Macìe.

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