Tour della Sicilia occidentale: un itinerario tra arte, storia e cultura

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Sicilia, Palermo

Un itinerario alla scoperta delle città e dei piccoli centri della Sicilia occidentale, tra arte, storia e cultura.


Un tour della Sicilia è il modo ideale per trascorrere una vacanza all’insegna dell’arte, della storia e della cultura. Ecco quindi un itinerario alla scoperta delle città e dei piccoli centri della parte occidentale dell’isola.

Palermo

Il tour della Sicilia occidentale parte da Palermo, il capoluogo, che racchiude in sé tutta la ricchezza artistica, storica e culturale delle civiltà che l’hanno attraversata, con testimonianze greche, puniche, romane, arabe, normanne e sveve.

Già la Cattedrale, dedicata alla Vergine Assunta, rappresenta la stratificazione delle diverse culture che sono intervenute nel tempo, modificandone la struttura architettonica. Dalla facciata in stile gotico catalano all’abside con decorazioni arabo normanne, fino agli interni, con le spoglie dei reali di Sicilia, Ruggero II e Federico II, e le reliquie di Santa Rosalia, patrona di Palermo.

Nella Sacrestia dei Canonici è esposto il Tesoro della Cattedrale: paramenti sacri dal XVI al XVIII secolo, ostensori, calici e la pregiata corona d’oro prelevata dal sepolcro della regina Costanza d’Aragona, esempio di gioielleria medievale. Da non perdere assolutamente poi il Museo Diocesano e l’Orto Botanico.

Proseguendo a piedi per Corso Vittorio Emanuele, arteria del centro storico palermitano, che collega Porta Nuova e Porta Felice, si giunge ai Quattro Canti della città. Poco distante c’è la fontana di Piazza Pretoria con le splendide raffigurazioni di divinità, ninfe, mostri e allegorie. 

Tappa obbligatoria, in piazza Bellini, è la chiesa di Santa Maria dell’Ammiraglio, detta La Martorana, in stile arabo e con affreschi murali di origine bizantina. E proprio accanto, la splendida chiesa di San Cataldo.

 

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Castellammare del Golfo, Alcamo e Segesta

Ancora a Palermo si consiglia una visita ai mosaici della Cappella Palatina, all’interno del Palazzo dei Normanni, in passato residenza dei reali di Sicilia e oggi patrimonio UNESCO. Prima di lasciare la città è d’obbligo assaggiare il tipico street food, oltre che le brioches con gelato. 

La tappa successiva è presso il borgo di Castellammare del Golfo, con una visita anche ad Alcamo, ricca di monumenti ed opere d’arte. Ci si sposta poi a Segesta, in provincia di Trapani, dove emergono nella loro magnificenza il monumentale tempio dorico e il teatro con mare e colline scenografiche sullo sfondo.

Trapani ed Erice

L’itinerario prosegue poi verso Trapani ed Erice. Quest’ultima, annoverata tra i Borghi più belli d’Italia, ha come simbolo il Castello Fortezza di Venere dal quale si ammira tutta la valle. Nel centro abitato, costellato di chiese medievali e conventi, spicca invece il bellissimo Duomo dell’Assunta.

Da gustare i pasticcini alla pasta di mandorle e le famose genovesi. 

Si raggiunge poi Trapani, anche attraverso una funivia da Erice. La città è un susseguirsi di palazzi storici e chiese di notevole pregio artistico, come la Cattedrale e la Chiesa del Purgatorio, in cui sono conservati i sacri Gruppi dei Misteri di Trapani, che caratterizzano la processione del Venerdì Santo.

Fuori dal centro storico merita una visita il Santuario dell’Annunziata, di origini trecentesche, assieme all’attiguo ex convento dei Carmelitani, sede del Museo Regionale A. Pepoli”, che custodisce sculture, monili e opere dei maestri del corallo trapanese.

Immancabile al calar del sole una passeggiata al parco archeologico di Selinunte, prima di raggiungere la Valle dei Templi di Agrigento, sito archeologico più grande al mondo e patrimonio UNESCO. Per concludere il tour della Sicilia occidentale non può mancare un assaggio del famoso gelato pecorino: un gelato fatto di ricotta di pecora, tipico della zona di Agrigento. 

 

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Fonte: Visit Sicily

 

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