Trekking e hiking: le differenze e dove praticarli in Trentino

Print Friendly, PDF & Email
Trekking e hiking in Trentino

In italiano i termini trekking e hiking sono spesso utilizzati in modo intercambiabile, ma ci sono delle differenze da tenere a mente. Scopriamole, insieme ai luoghi dove praticare le due discipline in Trentino.


Che differenza c’è tra trekking e hiking? Se si ha in programma una camminata en plein air nella natura della durata massima di una giornata, allora si sta per intraprendere un hiking. Dall’inglese “to hike” (camminare), è un’esperienza simile all’escursionismo, che però prevede una preparazione tecnico-sportiva diversa. Se invece si sta pensando ad una camminata di più giorni con soste e pernottamenti in rifugi, bivacchi o tende, ciò che si cerca è un trekking. Dall’inglese “to trek” (fare un lungo viaggio), si riferisce ad itinerari che si articolano su più giornate. Per indicare questo tipo di attività, gli anglofoni utilizzano il termine “backpacking”, proprio per porre enfasi sul ritmo lento del viaggio con lo zaino in spalla. 

La differenza tra le due attività riguarda quindi la durata e lo spirito con cui ci si approccia all’esperienza. Ogni anno gli appassionati di trekking e hiking scelgono il Trentino per i suoi paesaggi, la cura dei sentieri e i servizi. Scopriamo i luoghi migliori dove praticare le due discipline. 

Trekking

Fare trekking in Trentino significa godere di percorsi stupendi sulle Dolomiti: dalle Dolomiti di Brenta alla val di Fassa, fino alle Pale di San Martino. Si può approfittare dell’ospitalità dei rifugi di montagna, tra suggestivi paesaggi.

Hiking

Lungo laghi, attraverso boschi, prati e pareti di roccia: il Trentino offre innumerevoli sentieri, per tutti i gusti, che permettono agli appassionati di immergersi nella natura.

 

Passeggiate in Trentino Fonte: Visit Trentino 6 passeggiate facili da fare in Trentino con vista top

 

Fonte: Visit Trentino 

Print Friendly, PDF & Email

copyright Riproduzione riservata.

Vai alla barra degli strumenti