In bicicletta alla scoperta dell’Area del Tufo in Toscana

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Area del Tufo Fonte: Visit Tuscany

Un percorso affascinante e impegnativo per i più sportivi: l’Area del Tufo in bicicletta, un’intera giornata con soste nei centri di Sorano, Pitigliano e Sovana.

Un itinerario di grande interesse paesaggistico, quello dell’Area del Tufo, che richiede l’intera giornata in considerazione delle soste consigliate nei centri di Sorano, Pitigliano e Sovana che meritano una visita approfondita.

Ciclisticamente il percorso dell’Area del Tufo richiede una buona preparazione per il chilometraggio e il profilo altimetrico molto vario caratterizzato da continui cambi di pendenza con un dislivello massimo di 1420 mt. Le salite non sono particolarmente ripide e, soprattutto nella seconda parte, richiedono un impegno prolungato. Il tipo di strada è soprattutto asfalto.

1. Da Santa Fiora a Pitigliano

Dalla piazza di Santa Fiora si pedala verso il ponte e, subito dopo, si piega a destra seguendo le indicazioni per Selvena – Sorano sulla S.P. 4. La strada procede in evidente discesa per circa 4 km fino ad un ponte dove si risale seguendo sempre la strada principale verso Selva (8,5) dove inizia un tratto di leggeri saliscendi. Percorsi 5,5 km da Selva si raggiunge un incrocio dove si piega a destra in discesa verso Selvena (16) e si prosegue in prevalente discesa (escluso un tratto di circa 800 m dopo Selvena) seguendo la S.P. 34 fino ad Elmo dove si continua a scendere verso la valle del fiume Lente seguendo sempre le indicazioni per Sorano.

La discesa finisce 2,5 km dopo Elmo e dopo una breve salita si raggiunge un incrocio a T dove si piega a sinistra verso Sorano sulla S.P. 22. Comincia qui un tratto molto spettacolare di strada letteralmente scavata nel tufo. I tornanti che si tuffano verso Sorano sono la porta verso le magiche città del tufo. Oltrepassato il ponte sul Lente si risale per 1 km fino a Sorano (35).

Dalla piazza col parcheggio si raggiunge un incrocio dove si seguono le indicazioni (a destra) per Pitigliano; breve tratto in salita e poi ancora sulla scorrevolissima S.P. 4 in leggera pendenza fino alla bellissima città (44) che sembra emergere da un imponente zoccolo di tufo. Arrivati nei pressi di un incrocio sotto un grande ponte di tufo si può deviare sulla destra per entrare nel borgo che merita senz’altro una visita.

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2. Verso Sovana

L’itinerario prosegue imboccando la strada in discesa (direzione Albinia) e dopo circa 200 m appare sulla destra una bellissima vista della città. Si continua a scendere seguendo la strada in discesa a tornanti per circa 700 m fino ad un evidente tornante a sinistra dove, girando a destra, si imbocca la S.P. 46 di “Pian della Madonna” per Sovana.

Si pedala per 1 km fino al ponte sul fiume Lente dove inizia una pedalabile salita di circa 3 km fino ad un incrocio a T dove si piega a sinistra in discesa sulla S.P. 22 verso Sovana (52). Il paese e la sua necropoli etrusca meritano sicuramente una sosta. Da Sovana si prosegue in direzione San Martino sul Fiora oltrepassando prima il ponte sul Lente e, successivamente, il ponte sul fiume Fiora (56,5).

3. Alle falde del Monte Amiata

Poco dopo inizia la salita di circa 4 km (pendenza media del 5-6 %) verso San Martino e le falde dell’Amiata. Da San Martino sul Fiora (63) si procede prima in falsopiano, poi in leggera salita pe r4 km alla volta di Catabbio dove si raggiunge un incrocio a T: a sinistra si può effettuare una deviazione verso Saturnia che dista da qui 9 km e le rinomate terme mentre l’itinerario continua sulla destra lungo la S.P. 10 verso Semproniano (74,5) che si raggiunge dopo circa 5,5 km senza asperità.

Qui si gira a destra e poco dopo a sinistra seguendo le indicazioni per Monte Amiata, Arcidosso e Roccalbegna; segue un breve tratto vallonato, poi un falsopiano che annuncia i 2 km di salita (6% pendenza media) per raggiungere la frazione di Petricci (80).

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4. Tornando verso Santa Fiora

Dopo lo scollinamento di Petricci si pedala senza difficoltà fino a Triana (85) dove si piega a destra sulla S.P. 160 verso Arcidosso: la strada guadagna quota con alcuni tornanti per circa 2,3 km risalendo così l’alta valle del Fiora. Dallo scollinamento la strada procede veloce fino all’incrocio in località Aiole (95,5) dove si piega a destra in discesa sulla S.P. 6 verso Santa Fiora (100).

Fonte: Visit Tuscany

 

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