Calabria, in cammino sulle tracce del brigante Musolino

Percorso natura

3 percorsi naturalistici nel cuore dell’Aspromonte, in Calabria, sulle tracce di Giuseppe Musolino, il più famoso brigante d’Italia. 


Conosciuto anche come u ‘re i l’Asprumunti, Giuseppe Musolino è stato un famoso brigante della Calabria. Attraverso questo cammino si ripercorrono i suoi passi.

Partendo dal comune di Gerocarne, nei pressi di una piccola fontana piramidale in località Gagliolo, ci si addentra nel cuore dell’Aspromonte potendo scegliere tra 3 diversi percorsi – due ad anello e uno lineare – con diversi livelli di difficoltà, tutti immersi in uno scenario naturalistico di grande fascino.

Dagli altopiani tra Colaiello e Castania, al bosco Morano ricco di lecci e castagni, covo di carbonai e rifugio del brigante, fino all’imponente Pietra delle Armi.

Anello Pietra delle Armi 

Il percorso inizia tra antichi coltivi, denominati “angre”, che costeggiano il corso della fiumara Morano. Al primo incrocio si mantiene la sinistra, addentrandosi nel bosco – tra imponenti piante di sambuco e ciuffi di achillea e bardana – fino a raggiungere un ponte di legno che conduce all’area picnic di Pietra delle Armi.

In questa località, dove alcune cavità nella roccia granitica rimandano ad antichissimi insediamenti e dove si sono rinvenuti importanti reperti del X secolo a.C., ha trovato rifugio Giuseppe Musolino, il più famoso brigante italiano. Al rientro una strada sterrata riporta al paese in un’ora di cammino circa. 

Anello Casermetta Castania

Seguendo lo stesso percorso fino a Pietra delle Armi, ci si imbatte in una salita di circa 1 km immersa nel bosco San Fili che conduce alla pineta con area picnic e al punto panoramico in località Castania. Da qui si può godere di uno splendido panorama che spazia dalla Valle del Mesima alla piana di Gioia Tauro, fino al Golfo di Lamezia Terme.

Il rientro prevede la discesa fino al ricongiungimento con il percorso A, nei pressi della Porta Occidentale del Parco delle Serre.

Vivaio Ariola (andata e ritorno)

Dal punto di vista tecnico, questo percorso è il più lungo e difficile. A differenza degli altri due non è fatto ad anello, ma prevede che da Gerocarne si giunga al Vivaio Ariola.

Per il percorso C occorre proseguire in salita mantenendo nell’ordine degli incroci le seguenti direzioni: destra, sinistra, destra, destra, sinistra, destra. Superato un impianto di ciliegi in località piano di Colaiello e una macchia di pini, la sterrata incontrerà la comunale che costeggia il Vivaio Ariola. Proseguendo verso sinistra, dopo circa 20 minuti si raggiunge il suo ingresso.

 

Cammino dei Briganti, verso Cartore Cammino dei Briganti, 100 km di natura selvaggia tra Abruzzo e Lazio

 

Fonte: Turis Calabria

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