Italian Green Road Award: le 5 ciclovie da Oscar

Print Friendly, PDF & Email
Italian Green Road Award, Anello dei borghi ascolani, Marche

Sono 5 quest’anno le vie verdi premiate in occasione dell’Italian Green Road Award, l’Oscar italiano del cicloturismo. Percorsi adatti a tutti e percorribili in tutte le stagioni. 


Si è tenuta a Pescara la premiazione delle migliori vie verdi in occasione dell’Italian Green Road Award, l’Oscar italiano del cicloturismo. Sono 5 le ciclovie ad aver ottenuto il riconoscimento, caratterizzandosi per l’attenzione al turismo lento e la valorizzazione dei percorsi in bici e dei servizi. La provincia autonoma di Trento e la Calabria si sono classificate ex aequo al primo posto, seguite da Emilia Romagna, Marche e Basilicata

Si tratta di ciclovie adatte a tutti, percorribili in tutte le stagioni interamente oppure per tratti, in base alle proprie esigenze. 

Green Road dell’Acqua, Trentino

La regione trentina è rinomata per il suo impegno decennale nel turismo green e nella promozione di itinerari ciclabili. La Green Road dell’Acqua è un percorso ciclopedonale ad anello di 143 chilometri nato dall’ambizioso progetto della Provincia Autonoma di Trento di unire una selezione di tratti già esistenti di altre ciclo-pedonali e ciclovie per dar vita a un più completo itinerario tra valli, fiumi e laghi del basso Trentino, il cui comune denominatore è, appunto, l’acqua. La maggior parte di questo percorso è infatti ricavato da argini fluviali, nonché strade e ferrovie dismesse: un rispettoso recupero e un’importante valorizzazione del territorio.
Ben segnalata e attrezzata, la Green Road dell’Acqua inizia al confine con la provincia di Bolzano, a Cadino di Faedo e si conclude a Trento. L’acqua è la protagonista del percorso, che si snoda tra il fiume Adige e il lago di Garda e altri specchi e corsi d’acqua. Inoltre, una parte di questo itinerario è servito da un efficiente bike sharing pubblico extraurbano, forse il più esteso d’Europa, con 90 ciclo stazioni, 1000 stalli e 60 chilometri di rete connessa.

Ciclovia dei Parchi, Calabria

La vittoria della Ciclovia dei Parchi della Calabria (ex aequo con la Green Road dell’Acqua in Trentino) all’edizione 2021 dell’Oscar Italiano del Cicloturismo riconosce l’impegno della Regione in un nuovo progetto di valorizzazione del turismo sostenibile e della mobilità lenta attraverso un itinerario che unisce le quattro principali aree naturalistiche del territorio, convertendo l’ampia rete di sentieri, percorsi appenninici e strade minori a basso traffico in una ciclovia.
La Ciclovia dei Parchi della Calabria è una green road che attraversa, infatti, l’intera dorsale appenninica regionale di ben 545 chilometri. Inizia a Laino Borgo (in provincia di Cosenza) e termina a Reggio Calabria, interessando un’area protetta molto ampia di circa 350.000 ettari lungo quattro parchi naturali – l’Aspromonte, la Sila, il Pollino e le Serre – e attraverso oltre 60 città, paesi e borghi. Il tipo di pavimentazione alterna tratti asfaltati a terra battuta e molti chilometri sono ad uso esclusivo di ciclisti e pedoni. Il percorso è segnalato e attrezzato con fontane d’acqua, bike center, luoghi di sosta e ospitalità. 

Ciclovia del Sole, Emilia Romagna

Inaugurato il 13 aprile 2021, il tratto di 46 km della Ciclovia del Sole (sull’ex ferrovia Bologna-Verona) unisce 10 comuni tra le province di Modena e Bologna, da Mirandola a Sala Bolognese, e si è classificato al secondo posto all’Italian Green Road Award di quest’anno. Un percorso da Oscar per il recupero dei sedimi ferroviari dismessi e la riconversione del tracciato.
Segnalata e attrezzata con aree sosta – dotate di punti di ricarica e-bike e cellulare, fontane d’acqua e kit per riparazioni – la ciclovia è interconnessa con la viabilità locale esistente e, grazie alla facilità del percorso, è perfettamente adatta alle famiglie e ai pedalatori in erba. L’itinerario, che attraversa i suggestivi paesaggi della pianura emiliana, interpreta appieno l’idea del viaggio lento. La Ciclovia del Sole fa parte del più ampio tracciato europeo Eurovelo 7, che collega Capo Nord in Norvegia a Malta, lungo 7.400 km

Grande Anello dei Borghi Ascolani, Marche

Voluto dalla Regione Marche in risposta alla crescente domanda di turismo outdoor all’indomani del primo lockdown 2020, il Grande Anello dei Borghi Ascolani (GABA) è un nuovo percorso ciclopedonale a tema storico-naturalistico e si è aggiudicato il 3° posto dell’Oscar Italiano del Cicloturismo 2021. L’itinerario è un anello di 100 chilometri – suddiviso in 7 tappe di 15 chilometri ognuna – che unisce Ascoli Piceno alle località più caratteristiche dell’entroterra pre-appenninico, valorizzandone le peculiarità naturalistiche, culturali ed eno-gastronomiche.

Si attraversano così i borghi ai piedi del gruppo montuoso del Ceresa e dei Monti Gemelli, compreso nei Comuni di Ascoli Piceno, Venarotta, Roccafluvione e Acquasanta Terme. La pavimentazione è mista e alterna strade bianche a sterrato e sentieri a tratti asfaltati. Il percorso è segnalato e attrezzato anche con bicigrill, fontane d’acqua e assistenza, punti di ristoro e un’ampia offerta ricettiva.

Da Matera alle Dolomiti lucane, Basilicata

Per l’edizione 2021 dell’Oscar Italiano del Cicloturismo la menzione speciale Legambiente è andata invece alla Regione Basilicata, con la ciclovia Da Matera alle Dolomiti Lucane. Il percorso parte dalla Città dei Sassi, patrimonio UNESCO e Capitale della cultura europea 2019. Attraversa poi il parco della Murgia Materana; costeggiando lo straordinario ecosistema dell’oasi WWF di San Giuliano, raggiunge le Piccole Dolomiti Lucane, attraverso il parco di Gallipoli Cognato.

Un totale di 114 chilometri fatto di riserve naturali e di borghi arroccati in un percorso prevalentemente asfaltato, segnalato e attrezzato con bicigrill, fontane d’acqua, assistenza e possibilità di ristorazione e ospitalità nei comuni attraversati.

 

Sardegna Vacanze in bicicletta in Sardegna: in sella tra montagne e mare

 

Fonte: Ufficio Stampa Italian Green Road Award

Print Friendly, PDF & Email

copyright Riproduzione riservata.

Vai alla barra degli strumenti