Sup e canoa: dove praticarli in Sardegna

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Sup e canoa

I migliori luoghi dove praticare sup e canoa in Sardegna, per un viaggio all’insegna della bellezza e dello sport.


La Sardegna è il luogo ideale per pagaiare, in canoa o con il sup, la tendenza del momento. Sono tanti infatti gli isolotti disabitati sospesi nel blu che si prestano a questi sport. Scopriamone alcuni. 

1. Serpentara

Piccola ma ricca di natura, di fronte alle coste del Sarrabus, nell’estrema parte sud-orientale della Sardegna, c’è un’isola dal bordo costiero con scogli e rocce che assumono la forma vagamente evocativa di un serpente, da cui il nome di Serpentara. Situata a quattro chilometri a largo delle spiagge di Villasimius, l’isolotto di 134 ettari fa parte dell’area marina protetta di Capo Carbonara, come la vicina isola dei Cavoli.

2. Isole di Mortorio e dei Soffi

Le isole di Mortorio e dei Soffi formano insieme il piccolo arcipelago della Costa Smeralda, noto per le sue piscine naturali e protetto dalla baia di Porto Rotondo e di Capriccioli, nel nord-est della Sardegna. La loro tutela ambientale rientra nelle prerogative del parco nazionale dell’arcipelago della Maddalena. Entrambe di  origine granitica, la prima con una superficie di 40 ettari, la seconda di 60, sono mete ideali per gli amanti di diving e snorkeling, oltre che di sup e canoa. 

3. Isola Piana e Isola dei Cavalli

Inserite nell’area marina di Tavolara – Punta Coda Cavallo, le isole Piana e dei Cavalli si trovano nella parte nord-orientale della Sardegna, dove il mare è il vero protagonista. Acque limpide con infinite tonalità azzurre, verdi e turchesi fanno qui da sfondo a uno dei crocevia più frequentati da barche di ogni tipo.

4. Isolotto d’Ogliastra

Comunemente chiamato Isolotto d’Ogliastra, è in realtà un piccolo arcipelago di tre scogli di granito rosa e porfido rosso, di cui uno maggiore e svettante davanti alla costa centro-orientale della Sardegna, ricoperto di vegetazione e abitato da volatili rari. Esteso per oltre 10 ettari, quest’ultimo si può visitare in canoa o in pedalò oppure con imbarcazioni private o battelli da escursione guidata.

5. Mal di Ventre

Sulla costa centro-occidentale della Sardegna c’è un’isola disabitata e a protezione speciale il cui nome è Mal di Ventre, per via del mare spesso agitato che la caratterizza. Nonostante ciò, si tratta di un luogo unico, appartenente all’area marina della penisola del Sinis, nel territorio di Cabras, perfetto da scoprire in sup e canoa. 

 

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Fonte: Sardegna Turismo

 

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