5 Castelli e Ville da visitare nei dintorni di Roma

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Alla scoperta dei più bei castelli nei dintorni di Roma, alcuni gioielli dell’inestimabile patrimonio del nostro territorio.


Roma è una delle città italiane più ricche di storia, in ogni angolo si nascondono meravigliose perle da scoprire, dal Vaticano al Colosseo, da Castel Sant’Angelo a Piazza di Spagna e Trastevere. A Roma c’è sempre qualcosa da visitare e da ammirare.

I dintorni della Capitale non sono da meno, qui infatti si ergono castelli, ville d’altri tempi, rocche e fortezze che hanno mantenuto intatto il loro misterioso fascino del passato. La Campagna Romana è il luogo ideale per una gita fuori porta.

Facendo base a Roma si può alloggiare all’Eitch Borromini, un palazzo storico unico al mondo in cui gli ospiti sono completamente immersi nel fascino della storia. Questo, grazie alle camere decorate con affreschi seicenteschi e con affaccio su Piazza Navona e ad una terrazza affacciata sui tetti di Roma che ospita il ristorante dove si trova anche la Galleria d’arte Borromini.

Castello Orsini Odescalchi

A circa una mezz’ora di distanza da Roma, arroccato su una roccia medievale sul lago di Bracciano si erge il maestoso Castello Orsini Odescalchi, comunemente chiamato Castello di Bracciano è un incredibile percorso nella storia rinascimentale. Sei secoli di storia sono raccontati attraverso manoscritti, affreschi, dipinti, antiche armi e arredi, nelle cucine si conservano ancora i camini originali, i tegami e le pentole di rame con lo stemma della famiglia Odescalchi.

Il Castello ha una forma pentagonale ed è munito di tre cinte di mura e cinque torri poste al vertice di ogni lato. La sua posizione panoramica gli regala una vista mozzafiato sul lago incorniciato dalla natura incontaminata.

Al di sotto del castello si arrocca l’antico borgo dove si possono ancora percorrere gli stretti e tortuosi vicoli e ammirare i meravigliosi scorci sul lago. Il Castello di Bracciano rappresenta una delle dimore rinascimentali più belle e affascinanti d’Europa.

Castello di Santa Severa

Sulla costa del tirreno a nord di Roma sorge il Castello di Santa Severa, un patrimonio di inestimabile valore sia storico che culturale. Il Castello fu realizzato in riva al mare sulle rovine dell’antico porto etrusco Pyrgi. Ha una forma quadrangolare ed è fortificato da torri e fossati, all’interno delle mura sorge anche un piccolo borgo con la chiesa paleocristiana di Santa Severa.

Al suo interno sono ospitati il Museo del Mare e della Navigazione Antica, l’Antiquarium di Pyrgi e il Museo del Territorio. Inoltre è possibile esplorare dei percorsi specifici legati alla cultura del mare e alla navigazione antica. Questo grazie alle luci soffuse si avrà la sensazione di essere sott’acqua, una vera e propria immersione nel passato.

Il Castello di Santa Severa è la gita ideale sia per chi ha voglia di perdersi per le antiche vie del borgo sia per chi ha voglia di passare una giornata di relax al mare.

Palazzo Farnese

Il Palazzo Farnese o Villa Farnese sorge nella bassa Tuscia, al di sopra della cittadina Caprarola. Il palazzo è uno dei più raffinati esempi di architettura rinascimentale in Italia. Bastano pochi minuti per rimanere incantati da questo luogo. All’entrata si trova la meravigliosa “Scala Regia” anche chiamata “Scala Reale”, un capolavoro di forma ellittica composta da 30 colonne doriche di peperino affiancate a due a due che collega il piano terra ai due piani sovrastanti: il piano dei prelati e il piano nobile.

Una volta entrati nelle stanze si rimane affascinati dai meravigliosi affreschi allegorici che rappresentano le imprese farnesiane e la magnificenza del Cardinale Alessandro Farnese. Nella Cupola si trova l’apoteosi di queste allegorie: lo stemma del Cardinale è rappresentato tra scene di angeli e della Vergine Maria.

Tra tutte le stanze la “Sala Mappamondo” è la più bella e suggestiva, sulle pareti sono raffigurate grandi cartine geografiche che offrono una testimonianza di come appariva il mondo nel 1574. Sul retro del palazzo inoltre, sono situati i giardini rinascimentali all’italiana che confermano l’estrema bellezza di Palazzo Farnese.

Villa d’Este

Con un’impressionante concentrazione di fontane, ninfee, grotte, giochi d’acqua a tempo di musica, Villa D’este è un gioiello architettonico e scenografico di Tivoli dichiarato dall’Unesco Patrimonio Mondiale dell’Umanità. Questo straordinario complesso era un convento benedettino divenuto residenza nel 1550 sotto il Cardinale Ippolito d’Este. Oggi è conosciuto in tutto il mondo per essere il “giardino all’italiana” più bello d’Europa.

Il palazzo è caratterizzato da un’imponente ed elegante facciata aperta dal cosi detto Vialone e gli interni sono ricchi di affreschi. La vera particolarità di questo sito sono le fontane che rendono unici i viali circondati dai cipressi. In particolare, la Fontana dell’Organo, progettata dal Bernini, è dotata di alcuni congegni che modificano la pressione dell’acqua e fanno si che vengano riprodotte alcune armonie musicali.

Anche il Viale delle Cento Fontane è da non perdere, lungo un tragitto di 130 metri sgorgano 100 zampilli d’acqua. Visitare Villa d’Este è come perdersi in luogo senza tempo che lascia i visitatori senza fiato.

Villa Adriana

Su una superficie di 120 ettari tra le armoniose colline di Tivoli sorge Villa Adriana. Una residenza risalente al I secolo d.C ritenuta tra le più suntuose e grandiose ville romane. Il sito è un incredibile e sorprendente testimonianza archeologica della grandezza dell’antico Impero Romano. Nel 1999 l’Unesco l’ha inserita tra i Patrimoni Mondiali dell’Umanità.

La villa fu voluta e progettata dall’imperatore Adriano che volle riprodurre nella sua villa i luoghi e i monumenti che lo avevano emozionato di più durante i suoi numerosi viaggi. Erano presenti palazzi, terme, teatri, giardini, fontane e ninfee. La villa è strutturata su due piani, quello superiore accogliente e silenzioso, quello inferiore era riservato agli schiavi.

Oggi è possibile ammirare “solo” 40 ettari che continuano a testimoniare la magnificenza della villa. Il Teatro Marittimo è uno dei monumenti più famosi che simboleggia l’unicità dell’impianto architettonico dell’intero complesso residenziale. Visitare Villa Adriana è un’esperienza estremamente suggestiva, è un affascinante viaggio negli spazi voluti e calpestati dall’imperatore più importante di Roma.

Eitch Borromini

Alle spalle di Piazza Navona si trova l’ingresso della struttura Eitch Borromini. Un’antica dimora ospitata da un edificio progettato e realizzato dal Borromini fra il 1654 e il 1659. Si tratta infatti di un ramo di Palazzo Pamphilj, il Collegio Innocenziano.

Una delle caratteristiche principali della struttura è la vista panoramica, che accompagna l’ospite in tutti gli ambienti. Sia la sala colazione che molte delle camere godono di affaccio su Piazza Navona, in particolare sulla Fontana dei Quattro Fiumi di Bernini, e sullo skyline del centro di Roma. Dalla cupola del Pantheon a quella di San Pietro.

La stessa vista accomuna anche il Ristorante Terrazza Borromini, spazio unico ricavato al quarto piano nelle sale impreziosite dagli affreschi del Bernini. Qui si trova la Galleria d’arte Borromini, che si affacciano su Piazza Navona, con tavoli anche all’aperto quasi sospesi sulla piazza. Il Ristorante propone una moderna e curata cucina romana, cocktail bar ed è aperta ad eventi privati.

Al primo piano del palazzo si accede alla biblioteca privata dei Pamphilj, famosa per quantità e rarità di volumi e manoscritti e per l’affresco della volta eseguito da Francesco Cozza.

Rocca di Fontanellato. Via Castelli del Ducato. Giornate nazionali dei castelli: al via il 25 settembre

Le camere di diversa tipologia spaziano dalla singola con letto Queen Size, alle Classic, fino alle Superior Suite, Suite Deluxe e Suite Executive con terrazzino privato. Alcune sono con vista su Piazza Navona o sulle cupole, campanili e palazzi iconici di Roma e altre su via di Santa Maria dell’Anima, con scorci su Tor Millina, torre medievale dai merli guelfi.

Le camere sono tutte diverse una dall’altra, date le diverse destinazioni che il palazzo ha avuto nel corso dei secoli: scuola ecclesiastica, abitazione per il clero, libreria e convento. Raffinate, intime e curate nell’arredamento, dispongono di letti extra-comfort e raffinati kit di cortesia Etro, minibar assortito, acqua di cortesia, bollitore elettrico con tè, caffè e tisane, accappatoio e pantofole da bagno, cassaforte, TV a schermo piatto con decoder Sky, Wifi gratuito.

Fonte: Eitch Borromini

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