Francigena Fidenza Festival al via il 16 settembre

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francigena fidenza festival via wikimedia commons

Quattro giorni di iniziative dedicate a storia, cultura e rilevanze di uno dei pellegrinaggi più rappresentativi d’Europa.

Dal 16 al 19 settembre 2021 a Fidenza (Parma) si terrà la prima edizione del Francigena Fidenza Festival, evento  internazionale  dedicato  alla  Via Francigena e ai Cammini d’Italia e d’Europa. Il Festival è organizzato dal Comune di Fidenza con la collaborazione di Terre di mezzo Editore e di AEVF-Associazione Europea delle Vie Francigene. Viene realizzato con il contributo della Regione Emilia-Romagna, di Destinazione Turistica Emilia, di Parma 2021 e di Fondazione Cariparma.

L’obiettivo del Festival è di promuovere la conoscenza dell’intero percorso della Via Francigena nella sua dimensione internazionale, geografica e culturale, ma anche di valorizzare i luoghi francigeni della città e lungo l’asse regionale della Via, favorendone una sempre maggiore fruizione. Inoltre il Francigena Fidenza Festival si propone come momento di riflessione sul turismo sostenibile sia a livello nazionale sia internazionale, e sul suo ruolo di volàno economico per i territori.

Saranno tre giorni di evento (17-18-19) e un pre-Festival (giovedì 16). Ricco il calendario di appuntamenti con storici, personalità del mondo dell’arte, camminatori  famosi  e giornalisti. Si aggiungono mostre,  escursioni  e  visite  guidate per scoprire il territorio e le sue ricchezze storiche,  culturali  e enogastronomiche. Ancora, vi saranno concerti e momenti dedicati alle istituzioni. «Si tratta di un progetto che da Fidenza si pone in dialogo con l’Italia e l’Europa», ha dichiarato il sindaco di Fidenza Andrea Massari.

 

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Una località significativa

Perché Fidenza? Esattamente al centro della Via Francigena, 3.200 chilometri da Canterbury a Roma e a Santa Maria di Leuca, il Festival nasce proprio a Fidenza come punto di arrivo di una serie di azioni che configurano la città come capitale culturale della Via Francigena. Una centralità che è quasi una vocazione.

Qui nel 2001 è stata fondata e ha sede l’Associazione Europea delle Vie Francigene, réseau porteur del Consiglio d’Europa dal 2007. Da  qui  inoltre si  è avviata nel 2015 la candidatura della Via a patrimonio dell’umanità dell’UNESCO.

Ma, soprattutto, il prossimo anno a Fidenza saranno aperti i primi spazi restaurati del complesso degli ex-Gesuiti. Sarà destinato a diventare un Centro  di  cultura  europeo, punto di riferimento per i giovani e per gli studi sui Cammini. Verrà intitolato a Sigerico, il vescovo di Canterbury che nel 990 si recò a Roma per ricevere dalle mani del papa il pallio arcivescovile. Proprio durante il suo viaggio di ritorno annotò le 79 tappe – tra Roma e l’Inghilterra – di quella che oggi per noi  è  la Via Francigena. Uno straordinario itinerario tra città d’arte, pievi medievali, strade romane, borghi inaspettati e anche tratti di paesaggio ancora selvaggio.

 

Il centro di Fidenza. Via Wikimedia Commons.

Il centro di Fidenza. Via Wikimedia Commons.

 

Il programma

A inaugurare  il Francigena Fidenza Festival, giovedì 16 settembre alle 16 in piazza Duomo, saranno Andrea Massari,  sindaco  di  Fidenza,  Stefano Bonaccini, presidente della Regione Emilia-Romagna, Diego Rossi, presidente della Provincia di Parma, Maria Pia Bariggi, assessore al Progetto speciale Via Francigena, Cristiano Casa, presidente di Destinazione Emilia, Federico Pizzarotti, Sindaco di  Parma, Francesco Ferrari,  vicepresidente dell’Associazione Europea delle Vie  Francigene,  don Gianemilio Pedroni, Vicario generale della Diocesi di Fidenza.

Diversi i nomi di spicco per questa prima edizione. Tra gli altri, gli storici Franco Cardini e Renato Stopani, l’architetto Mario Botta, i camminatori Riccardo Carnovalini, Anna Rastello, Simone Frignani, Roberta Ferraris, Jacopo Caucci von Saucken, Enrico Sgarella, Paolo  Piacentini,  Pietro Scidurlo, Ilaria Canali, e poi Umberto Galimberti, Beppe Severgnini, Michele Serra e Serena Dandini

Ogni anno il Festival ospiterà due Cammini, uno legato ai grandi Itinerari culturali del Consiglio d’Europa, e uno italiano. Per questa edizione la scelta è caduta sul Cammino di  Santiago  de  Compostela,  in Spagna, il pellegrinaggio più famoso in Europa, con i suoi 350 mila camminatori nel 2019, che celebra proprio quest’anno il suo Anno Santo; e sul Cammino delle Terre Mutate, un percorso di recente istituzione ma  davvero  significativo  ed  emozionante, perché attraversa, da Fabriano a L’Aquila, le terre dell’Appennino colpite e mutate dagli ultimi eventi sismici tra il 2009 e il 2017.

Da Santiago alle Terre Mutate

Due saranno proprio gli incontri dedicati a questi itinerari. A Santiago, dove tutti siamo nati, venerdì 17 settembre alle 17.30 in piazza Pontida, vedrà protagonista Jacopo Caucci Von Saucken, professore di lingua e letteratura spagnola all’Università degli studi di Firenze e priore della Confraternita di San Jacopo di Perugia.

Si  parlerà  anche  di  come questo itinerario, dopo i secoli in cui sembrava dimenticato, sia tornato a essere la madre di tutti i cammini e motore di sviluppo economico e turistico di un intero Paese.

Il Cammino delle Terre Mutate: la rinascita  di  una  terra  trasformata, domenica 19 settembre alle 11.30 (in piazza Pontida – tensostruttura), vedrà invece Enrico Sgarella, autore della Guida al Cammino delle Terre Mutate (Terre di mezzo Editore) e fondatore del Movimento Tellurico, Paolo Piacentini, consigliere del ministro della Cultura  Dario  Franceschini  per  gli  itinerari culturali e i Cammini e la giornalista Elena Parasiliti.

 

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Le mostre e le altre iniziative

Due invece le mostre per questa prima edizione del Francigena Fidenza Festival: una dedicata alla progettazione di spazi sacri (che sono spesso la meta dei Cammini storici) con tre plastici di edifici di culto progettati dall’archistar Mario Botta, e una con le splendide fotografie di Riccardo Carnovalini che raccontano un anno intero di cammino per l’Europa.

I visitatori potranno partecipare a diverse visite guidate e  camminate organizzate per andare alla  scoperta  dei  tesori  del  territorio fidentino, come la Cattedrale di San Donnino e il Complesso dei Gesuiti, e di alcuni tratti della Via Francigena

Durante il Festival saranno diverse le occasioni di svago e festa: concerti, sbandieratori e la disfida della Cuccagna. E infine, da venerdì a domenica un mercato “equo-chic” dove acquistare prodotti del territorio (in piazza Verdi) e conoscere realtà locali di promozione turistica. (Ulteriori informazioni nella scheda dedicata).

Ulteriori informazioni

Il Festival si svolgerà mentre è ancora in corso la staffetta Via Francigena. Road to Rome 2021.  Start  Again!  che,  in  occasione  del ventesimo anniversario della fondazione di AEVF, ripercorre tutta la Via Francigena da Canterbury fino a Roma lungo l’itinerario seguito nel 990 dal vescovo Sigerico, e poi fino a Santa Maria di Leuca, la finis terrae italiana, lungo i sentieri degli antichi pellegrini che dalle coste pugliesi si imbarcavano verso Gerusalemme e la Terra Santa.

Il Francigena Fidenza Festival si svolgerà nel massimo della sicurezza e nel rispetto delle misure anti-Covid. Per partecipare agli incontri e  ai  diversi momenti del Festival è necessaria la prenotazione sul sito ufficiale dell’evento. In linea con le attuali normative sugli eventi l’accesso sarà possibile solo a chi è in possesso di Certificazione verde COVID-19 (Green pass).

Molti incontri saranno trasmessi anche  online  sul sito e sulla pagina Facebook dedicata. Gli eventi sono gratuiti, salvo dove espressamente indicato. Il Francigena Fidenza Festival è realizzato con il contributo di Regione Emilia-Romagna, Destinazione Turistica Emilia, Fondazione Cariparma e Parma 2021. Con il patrocinio della Provincia di Parma.

Fonte: Francigena Fidenza Festival.

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