Monti Sibillini in MTB: l’itinerario da Castelluccio di Norcia

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monti sibillini castelluccio di norcia monte vettore via wikimedia commons

Ad anello fino alle pendici della vetta più importante del gruppo, il percorso permette di esplorare uno dei paesaggi più suggestivi dell’Umbria.

I Monti Sibillini rappresentano una delle oasi naturalistiche e paesaggistiche più suggestive dell’Umbria e dell’intero Appennino. Paradiso del trekking, sono esplorabili anche attraverso un percorso di MTB adatto a tutti che permette di pedalare alle pendici del Monte Vettore e di scoprire alcuni degli scorci più belli dei Monti Sibillini.

Punto di partenza e di arrivo è il borgo di Castelluccio di Norcia. In appena 26 km, con dislivello positivo di 450 metri, si può entrare nel pieno delle bellezze naturali del Parco. L’itinerario è facile e si svolge, in egual misura, su strada sterrata e asfalto.

Il periodo migliore per affrontare questo itinerario è tra giugno e luglio, quando si può anche godere della fioritura del Pian Grande, che in questi mesi si trasforma in un caleidoscopio di colori. Negli altri mesi, meno affollati, il percorso è una tranquilla gita da affrontare lontano dalle folle turistiche.

 

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Il percorso

L’itinerario prende il via dal borgo di Castelluccio di Norcia, piccolo centro abitato immerso nella natura incontaminata del Parco Nazionale dei Monti Sibillini, e permette di pedalare tra bellezze paesaggistiche indimenticabili e atmosfere uniche. Il percorso non è particolarmente difficile, come testimoniano i soli 450 metri di dislivello, ma rispetto agli altri itinerari facili richiede un minimo di allenamento.

La prima parte dell’itinerario, che scorre su asfalto e attraversa il Pian Grande,  conduce ai piedi dell’asperità più impegnativa di giornata: circa 3 chilometri di asfalto abbastanza impegnativi da affrontare con calma. Giunto in vetta alla salita ci si può concedere una sosta per ammirare il panorama che si apre su Castelluccio e sul Monte Vettore.

Da qui il percorso prosegue quasi per intero su sterrato, attraversando il Pian Perduto e poi tornando sul Pian Grande, offrendo ad ogni angolo vedute mozzafiato sul paesaggio unico di questo angolo dei Sibillini. Bisogna solo ricordare di lasciare qualche energia per affrontare l’ultimo chilometro di salita che conduce a Castelluccio.

Fonte: Umbria Tourism.

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