Un viaggio sulla Strada del Vino di San Gimignano e delle Terre di Arezzo

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Strada del Vino Fonte: Visit Tuscany

Tra torri e colline, un tour per gustare il vino nei territori di San Gimignano e Arezzo, alla scoperta dei migliori doc e delle opere d’arte da non perdere.


Il borgo

La Strada del vino Vernaccia di San Gimignano propone la visita ad alcuni luoghi simbolo del borgo. Il centro Vernaccia di San Gimignano Wine Experience è situato presso la Villa della Rocca di Montestaffoli, un’antica dimora addossata alle mura della vecchia fortezza situata in posizione panoramica nel punto più elevato di San Gimignano. Il museo si prefigge l’obiettivo di documentare il visitatore sul mondo del vino. Questo con particolare riguardo a ciò che è e che ha rappresentato nei secoli la Vernaccia di San Gimignano. La prima sala che si incontra è caratterizzata dalla presenza di un antico torchio per le uve, intorno al quale una serie di pannelli ricostruiscono le vicende storiche di San Gimignano e della Vernaccia.

Adiacente vi è la sala video dove ininterrottamente un filmato ripercorre le vicende storiche della Vernaccia dalle origini ai giorni nostri proponendo alcuni abbinamenti gastronomici possibili. La terza sala rappresenta il clou della mostra: un viaggio virtuale nel vino tra le doghe di una gigantesca barrique dove si alternano suoni, immagini e profumi.

Il percorso trova la sua naturale conclusione nella sala degustazioni. La sala è interamente tappezzata da più di 500 bottiglie rappresentanti la produzione enologica locale e dove è possibile assaggiare, conoscere e discutere di vino, ovviamente di San Gimignano. Il centro organizza anche degustazioni guidate per singoli e per gruppi organizzati. Successivamente, ci si può spostare alle porte di San Gimignano per far visita alle cantine dei territori di Montauto, Libbiano, o Pancole.

Castello Chianti In giro tra cantine e castelli del Chianti

Prodotti tipici

Il vino Vernaccia di San Gimignano, giallo paglierino, alcoolico, asciutto, leggermente amarognolo, prodotto dalle uve dell’omonimo vitigno è il nostro bianco per eccellenza.Il Chianti Colli Senesi DOCG, vino rosso rubino, brillante e fruttato che, insieme agli altri vini rossi locali,il San Gimignano rosso DOC ed il Toscano IGT, nel gustarlo ti riporta ai sapori ed ai profumi della nostra campagna e delle nostre cantine. L’Olio Extra Vergine di Oliva di San Gimignano, che grazie anche all’affinamento delle tecniche di lavorazione, è oggi uno dei componenti essenziali della cucina tradizionale ed in particolare delle nostre pietanze toscane, uniche nei loro sapori.

Lo Zafferano, preziosa spezia, dalle proprietà anche medicinali, oggi ricercatissimo. Per questo motivo è stata reintrodotta a San Gimignano questa produzione, ai tempi già nostra. Questa viene commercializzata solo in filamenti di origine garantita, ottenuti con tecniche naturali e seguendo il processo di essicazione secondo l’antica tradizione del fuoco.

Completano la rosa dei nostri prodotti gli appetitosi salumi locali: prosciutti, salsicce di cinghiale o di “magrone” (incrocio tra maiale e cinghiale), la finocchiona e il mortito, tradizionale salame al mirto, lavorati secondo tradizione dei laboratori toscani.

La strada del Vino Terre di Arezzo

La Strada del Vino Terre di Arezzo in Toscana si snoda per 200 chilometri. Dal Valdarno, con San Giovanni e Montevarchi fino al percorso naturalistico di Cavriglia. Poi Bucine, Pergine e Civitella, con castelli, borghi e vedute su Valdarno e Valdichiana. Da Ambra verso la Valdichiana a Monte San Savino e Lucignano, tra vigneti e oliveti. E ancora Foiano, Pozzo, Marciano e Cortona.

Da Castiglion Fiorentino ad Arezzo, posta al centro di quattro vallate ricche di storia e di cultura e da Arezzo verso il Casentino, con il Parco delle Foreste Casentinesi, e la Setteponti, ai piedi del Pratomagno. Infine il Borro, e vicino a Loro Ciuffenna, la Pieve di Gropina. Si torna a San Giovanni Valdarno, passando per Castelfranco di Sopra.

Percorso consigliato

Per gustare appieno le eccellenze delle terre di Arezzo, vi consigliamo di visitare in primis la città. Di origine Etrusca, la città di Arezzo in Toscana si presenta come un gioiello medievale, ricca di storia, cultura ed arte. Nel centro storico, sono da ammirare la chiesa di San Francesco con gli affreschi di Piero Della Francesca “La Leggenda della Vera Croce”, la Pieve romanica di Santa Maria e Piazza Grande (piazza che fa da cornice alla Giostra del Saracino), la Cattedrale gotica con la Maddalena di Piero della Francesca, la Chiesa di San Domenico col crocifisso di Cimabue e Casa Vasari.

Tradizionali sono la Fiera Antiquaria, la Giostra del Saracino (terzo sabato di giugno e prima domenica di settembre) e la lavorazione dell’oro. Di questo Arezzo, assieme a poche altre città d’Italia, vanta la migliore e maggiore produzione. La città si caratterizza come un centro di cultura ed arte per il grande fermento di mostre, concerti e spettacoli teatrali, promossi in relazione alla realtà pittorica e al canto polifonico. 

Da Arezzo, ci si sposta verso il Valdarno che si presenta come una larga pianura che, attraverso un millenario lavoro di erosione ad opera dell’acqua e del vento, ha formato le Balze. Sopra alle Balze corre la Setteponti, romana Cassia Vetus che univa Arezzo a Fiesole.

 

Un viaggio nelle città dell’olio della Toscana

 

Alla pianura si succedono le colline, punteggiate da insediamenti medievali, ed è poi la volta della montagna con il Pratomagno de i suoi boschi, castagneti e pascoli. Abitata da Etruschi e Romani, conserva borghi con tracce di mura urbane, rocche, castelli, oltre a fattorie e poderi che mantengono il sapore rurale della campagna toscana.

Infine, si giunge in Valdichiana, una pianura fertile e ricca, circondata da colline dolci e verdeggianti, punteggiate da splendide ed intatte cittadine medievali. Questa regione è stata interessata dalla presenza degli Etruschi che ha lasciato ovunque straordinarie testimonianze. In età medievale questi abitati si trasformano in città fortificate, costellando le colline di imponenti mura urbane che spesso ricalcano quelle etrusco-romane.

Prodotti tipici 

Il territorio aretino vanta una DOCG Chianti Colli Aretini e ben 3 DOC con vini rossi, rosati, bianchi e vinsanto: Cortona, Valdichiana e Val d’Arno di Sopra (la più giovane riconosciuta nel 2011). I principali vitigni coltivati nell’area sono:

  • Sangiovese
  • Canaiolo
  • Ciliegiolo
  • Malvasia Nera
  • Syrah
  • Cabernet Sauvignon
  • Merlot (per quanto riguarda i vitigni a bacca nera)
  • Trebbiano, Malvasia bianca, Chardonnay e Grechetto (per quanto riguarda quelli a bacca bianca).

L’enogastronomia, dal Valdarno al Casentino, dalla Valdichiana alla Valtiberina annovera prodotti che sono andati selezionandosi ed affinandosi nel corso del tempo e sapienti agricoltori e produttori sono ancor oggi i custodi di queste tradizioni antiche.

Oltre ai legumi (fagiolo zolfino, fagiolo coco nano, fagiolo dall’occhio, cece piccino) e formaggi (caprini, pecorino a latte crudo e ricotta, abbucciato aretino), si producono miele ed un ottimo olio extra vergine di oliva. Rinomate le carni (pollo del Valdarno, bovini bianchi di razza chianina) e gli insaccati (capocollo, finocchiona, prosciutto, salame toscano, soprassata, tarese del Valdarno).

Fonte: Visit Tuscany

 

 

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