Triponzo: le terme nel cuore dell’Umbria

Print Friendly, PDF & Email
triponzo via umbria tourism

Stabilimento dalla storia millenaria, quello del Parco della Valnerina possiede acque dalle particolari proprietà.

«La sua efficacia terapeutica è ormai comprovata da un sufficiente numero di fatti clinici per meritare la confidenza dei cultori dell’arte salutare». Così, in alcune pubblicazioni storiche che ne attestano le origini antiche, si parla dell’acqua termale di Triponzo e dei suoi benefici.

Note probabilmente fin dall’epoca romana (la menzione più famosa è quella nell’Eneide di Virgilio), le Terme di Cerreto di Spoleto vengono citate per la prima volta nel 1488, quando già funzionanti, passarono al municipio di Norcia per 151 fiorini d’oro e quindi a Pasquale Forti e al vescovo di Norcia Bucchi-Accica, che le donò al Comune di Cerreto.

Oggi, gli Antichi Bagni di Triponzo sono recentemente tornati ad essere fruibili dopo oltre trent’anni, utilizzando quelle stesse acque, contenenti zolfo e altri elementi tra cui il magnesio, con effetti salutari sul corpo e sulla mente.

 

Usigni: il borgo medievale immerso nel foliage dell’Umbria

 

Uno stabilimento unico

Si tratta dell’unico stabilimento termale in Umbria alimentato con acqua solfurea ricca di calcio. Indipendentemente dalla stagione, mantiene la sua temperatura costantemente a 30°C, con notevoli caratteristiche e qualità terapeutiche. Le terme sono interamente immerse nel verde bosco umbro. In questo luogo sgorgano 18 sorgenti di acqua termale solfurea dal colore verde smeraldo.

L’acqua inizia il suo cammino nel Parco dei Monti Sibillini. Dopo ogni pioggia le gocce si raccolgono, alcune raggiungono fiumi e torrenti, altre scelgono una via che le porta in profondità a contatto con rocce porose, con cui si legano e iniziano un lungo percorso.

L’acqua acquista così parte delle sostanze di cui la roccia è composta, contemporaneamente si riscalda in virtù dell’aumento di temperatura man mano che si scende nelle profondità della Terra. Dopo un lungo periodo trascorso nelle oscure profondità della Valnerina, l’acqua sulfurea emerge e torna rivedere di nuovo la luce, tinta di suggestive sfumature di verde e azzurro, frutto dell’opera della natura, che l’ha arricchita di calcio e solfati.

 

Cammino dei Protomartiri Francescani: l’itinerario in Umbria

 

La specialità delle acque

L’efficacia dell’acqua sulfurea dei Bagni di Triponzo è indicata per le infiammazioni osteoarticolari, per le loro qualità antinfiammatorie per le affezioni della pelle, come eczemi, acne, dermatite, perché lo zolfo è un batteriostatico e il peeling naturale dato dalla balneazione purifica e rinnova il derma.

Le qualità salutari delle acque termali sulfuree degli Antichi Bagni di Triponzo sono tradizionalmente riconosciute ed ancora oggi apprezzatissime.

Circondato da querce secolari, tra le montagne della Valnerina, qui puoi godere del piacere dell’acqua calda sulfurea, lasciandoti cullare dal mormorio delle acque del Nera.

Fonte: Umbria Tourism.

Print Friendly, PDF & Email

copyright Riproduzione riservata.

Vai alla barra degli strumenti